Il Menù Settimanale
Cucina di Rosa
Quattro settimane di cene già decise. Una sola lista della spesa a settimana. E alla domenica sera il frigo è vuoto, senza aver buttato niente.

Il problema
Sono le sette di sera
Apri il frigo e lo sai già: c’è mezza ricotta di tre giorni fa, due zucchine stanche e niente che somigli a una cena.
Non è che non sai cucinare. È che decidere, ogni singola sera, cosa mettere in tavola — questo è il lavoro che stanca. Questo libro toglie la decisione, non la cucina.
Che cos’è
Una settimana di cene, già costruita
Quarantotto ricette divise in quattro settimane. Ogni settimana ha una sola lista della spesa, e le dodici ricette di quella settimana sono costruite su quella lista: la ricotta che compri lunedì torna giovedì, le melanzane del primo finiscono nel contorno di venerdì.
Fai la spesa una volta, e per sette sere non ci pensi più.
Tre sere alla settimana un primo e basta, come si fa davvero a casa. Le altre quattro un secondo con il suo contorno, nella pagina di fianco. La domenica il dolce, quando c’è tempo.

I piatti
Qualche ricetta del libro
Niente cucina creativa, niente ingredienti da ordinare. Piatti che esistono da sempre, misurati per quattro persone e scritti passo passo.

15 minuti

20 minuti

30 minuti

35 minuti

30 minuti

30 minuti

22 minuti

25 minuti

32 minuti

20 minuti
Dentro il libro
Come è fatta una pagina
Una ricetta, una pagina. La foto in alto, gli ingredienti a sinistra nell’ordine in cui li usi, i passaggi numerati a destra. In fondo come si conserva, e il consiglio che fa la differenza.


Il metodo
Perché non avanza niente
Le settimane non sono una raccolta di ricette messe in fila. Sono costruite al contrario: prima si sceglie cosa comprare, poi i piatti che consumano esattamente quella spesa.
Se compri una confezione di ricotta, nel libro ci sono le ricette che la finiscono — non una che ne usa metà e ti lascia l’altra metà a inacidire in frigo.
Nella settimana 1, un pezzo di parmigiano da 250 g entra in cinque ricette diverse e finisce esattamente. Lo stesso per il chilo di ricotta, per il pollo, per i pomodorini.
Incluso
Il kit da stampare
Un secondo file, separato dal libro, pensato per la stampante di casa: nero su bianco, senza sfondi che consumano inchiostro.
- I quattro menù da attaccare al frigo, un giorno per riga
- Le quattro liste della spesa, divise per reparto del supermercato
- Le etichette per il congelatore, da ritagliare
- La tabella delle dosi — quanta pasta a persona, i tempi del forno, quanto dura ogni cosa in frigo
- Una settimana vuota da compilare, per quando vorrai fare le tue


I vostri pareri
Ancora nessuna recensione
Il libro è appena uscito e non ho ancora raccolto i pareri di chi l’ha usato. Preferisco lasciare questo spazio vuoto piuttosto che riempirlo di frasi inventate.
Se lo compri e lo provi, scrivimi: metterò qui il tuo parere, buono o cattivo che sia.
Per essere chiari
Quello che questo libro non è
- Non è un libro da sfogliare. Le foto ci sono, ma servono a farti capire come viene il piatto.
- Non è cucina creativa. Sono piatti che esistono da sempre, scritti bene.
- Non è un libro di stagione. Le quattro settimane funzionano a gennaio come a luglio.
- Non ti insegna il ragù della domenica. Quello vuole tre ore e lo trovi gratis sul mio sito. Qui c’è il mercoledì sera.
Domande
Quello che mi chiedono
Per quante persone sono le ricette?
Tutte per quattro. Nel kit c’è la tabella delle dosi a persona, se siete in due o in sei.
Devo comprare ingredienti strani?
No. Tutto quello che c’è nelle liste si trova in un supermercato normale, nel reparto di sempre.
Quanto ci metto davvero?
Le cene della settimana stanno in trentacinque minuti al massimo, e la metà è pronta in venticinque. I tempi sono misurati dall’inizio alla fine, non solo la cottura. I tre piatti della domenica sono più lunghi, ed è scritto.
Come lo ricevo?
Subito dopo il pagamento, nella pagina di conferma e via email: due file PDF separati, il libro e il kit. Sono tuoi, puoi scaricarli di nuovo quando vuoi.
Posso stamparlo?
Sì. Il libro è impaginato in A4 e il kit è fatto apposta per la stampante di casa.
È un libro di carta?
No, sono due file PDF. Li leggi sul telefono, sul computer o sul tablet, e stampi quello che ti serve.
Io cucino così da trent’anni: decido la domenica, compro una volta, e la settimana cammina da sola. Non è un metodo che ho inventato, è quello che facevano mia madre e sua madre quando la spesa era una cosa seria. L’ho solo scritto.
— Rosa