Porri Gratinati con Fontina, Nocciole e Timo – Piemonte
I porri gratinati con Fontina, nocciole e timo sono un contorno ricco e cremoso, perfetto per valorizzare uno degli ortaggi più delicati della stagione fredda. I porri vengono prima ammorbiditi, poi sistemati in una pirofila e avvolti da una crema vellutata alla Fontina. Una copertura di nocciole, pangrattato e timo completa il piatto con una gratinatura dorata e irresistibilmente croccante.
È una preparazione semplice ma molto scenografica: sotto la crosticina si nascondono porri tenerissimi e formaggio filante, mentre le nocciole regalano una piacevole nota tostata. Un insieme di sapori particolarmente adatto a una tavola autunnale o invernale.
Scheda della ricetta
Porzioni: 4-6
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 35 minuti
Tempo totale: circa 1 ora
Difficoltà: facile
Costo: medio
Cottura: forno statico a 190°C
Attrezzatura
- Pirofila da forno
- Pentola capiente
- Pentolino
- Frusta da cucina
- Coltello
- Tagliere
- Ciotola
Ingredienti
- 6 porri grandi
- 250 g di Fontina
- 70 g di nocciole sgusciate
- 400 ml di latte intero
- 35 g di burro
- 35 g di farina 00
- 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 30 g di pangrattato
- 4-5 rametti di timo fresco
- Noce moscata q.b.
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Preparazione
1. Pulire i porri
Eliminate le radici e la parte verde più dura dei porri. Conservate soprattutto la parte bianca e quella verde chiaro.
Incidete leggermente la parte superiore e lavate accuratamente i porri sotto acqua corrente, controllando che non rimangano residui di terra tra gli strati.
Tagliateli in pezzi lunghi circa 10-12 cm.
2. Ammorbidire i porri
Portate a ebollizione una pentola capiente di acqua leggermente salata.
Immergete i porri e cuoceteli per circa 8-10 minuti. Devono diventare teneri ma mantenere la loro forma.
Scolateli delicatamente e lasciateli riposare qualche minuto in uno scolapasta.
Questo passaggio è importante perché un eccesso di acqua potrebbe rendere troppo liquida la gratinatura.
3. Preparare la crema alla Fontina
Fate sciogliere 30 g di burro in un pentolino a fuoco dolce.
Aggiungete la farina e mescolate con una frusta per circa un minuto. Versate quindi il latte poco alla volta, continuando a mescolare per evitare la formazione di grumi.
Cuocete fino a quando la salsa comincia ad addensarsi.
Regolate con poco sale, pepe e una grattugiata di noce moscata.
Tagliate 180 g di Fontina a piccoli cubetti e aggiungetela alla salsa ancora calda. Mescolate a fuoco molto basso fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Aggiungete infine qualche fogliolina di timo fresco.
4. Preparare la copertura croccante
Tostate brevemente le nocciole in una padella asciutta, quindi lasciatele raffreddare e tritatele grossolanamente.
In una ciotola mescolate le nocciole con il pangrattato, il Parmigiano Reggiano e qualche fogliolina di timo.
È preferibile lasciare alcuni pezzi di nocciola più grandi: saranno più croccanti dopo la cottura.
5. Comporre la pirofila
Imburrate leggermente una pirofila e disponete i porri uno accanto all’altro.
Versate sopra la crema alla Fontina, distribuendola in modo uniforme anche negli spazi tra i porri.
Tagliate i 70 g di Fontina rimasti a piccoli pezzi e distribuiteli sulla superficie.
Completate con il composto di pangrattato, Parmigiano, nocciole e timo.
Aggiungete qualche piccolo fiocchetto del burro rimasto.
6. Gratinare in forno
Preriscaldate il forno statico a 190°C.
Infornate la pirofila e cuocete per circa 20-25 minuti, fino a quando la crema sarà ben calda e la superficie avrà assunto un colore dorato.
Per una crosticina ancora più intensa, utilizzate il grill durante gli ultimi 2-3 minuti.
Controllate attentamente la superficie: le nocciole devono tostarsi senza bruciarsi.
Lasciate riposare i porri gratinati per circa 5 minuti prima di servirli.
Come servirli
Portate la pirofila direttamente in tavola oppure sistemate uno o due porri su ciascun piatto.
Aggiungete sopra un po’ della crema alla Fontina raccolta sul fondo e completate con qualche nocciola tostata e foglioline fresche di timo.
Serviti caldi, i porri devono risultare tenerissimi all’interno, cremosi e filanti, con una superficie ben gratinata e croccante.
Come ottenere porri morbidi ma integri
La precottura deve essere controllata attentamente. Se i porri vengono lessati troppo a lungo, gli strati tenderanno a separarsi e diventerà difficile trasferirli nella pirofila.
Otto-dieci minuti sono generalmente sufficienti per porri di dimensioni medio-grandi.
Dopo la cottura, scolateli senza schiacciarli e lasciateli asciugare bene prima di procedere con la gratinatura.
Il segreto della crema alla Fontina
La salsa deve essere abbastanza cremosa da avvolgere i porri senza risultare eccessivamente liquida.
Aggiungete la Fontina soltanto dopo che la base di latte si è addensata. Mantenete il fuoco basso e mescolate lentamente fino al completo scioglimento del formaggio.
Evitate di far bollire energicamente la salsa dopo aver aggiunto la Fontina.
Nocciole e timo
Le nocciole rappresentano la componente croccante della ricetta e creano un piacevole contrasto con la morbidezza dei porri e del formaggio.
Una breve tostatura prima della gratinatura ne intensifica il profumo.
Il timo, invece, deve essere utilizzato con moderazione: poche foglioline sono sufficienti per profumare il piatto senza coprire la delicatezza dei porri.
Varianti
Per una versione più rustica potete utilizzare mollica di pane casereccio tritata grossolanamente al posto del pangrattato.
È possibile aggiungere alla copertura una piccola quantità supplementare di Parmigiano per ottenere una gratinatura ancora più intensa.
Per un risultato più leggero potete evitare la seconda aggiunta di Fontina sulla superficie e utilizzare solamente quella sciolta nella crema.
Le nocciole possono essere sostituite con noci, anche se il risultato avrà un carattere leggermente diverso.
Conservazione
I porri gratinati possono essere conservati in frigorifero per 2 giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso oppure direttamente nella pirofila coperta.
Per riscaldarli, metteteli in forno a 170°C per circa 10-15 minuti.
Negli ultimi minuti potete attivare brevemente il grill per restituire croccantezza alla superficie.
La preparazione può anche essere assemblata alcune ore prima e conservata in frigorifero. In questo caso è preferibile aggiungere nocciole e pangrattato poco prima della cottura.
Domande frequenti
Posso preparare i porri in anticipo?
Sì. Potete lessarli qualche ora prima, lasciarli raffreddare e conservarli in frigorifero. È importante che siano ben scolati prima di utilizzarli.
Devo tagliare i porri a metà?
Non è necessario. Se sono particolarmente grandi potete dividerli longitudinalmente, mentre quelli medio-grandi possono essere lasciati interi per una presentazione più scenografica.
Come evitare una gratinatura acquosa?
Lasciate scolare molto bene i porri dopo la precottura e preparate una crema alla Fontina sufficientemente densa.
Posso preparare la crema senza Parmigiano?
Sì. Il Parmigiano viene utilizzato principalmente nella gratinatura. La cremosità della salsa deriva soprattutto dalla Fontina.
Come ottenere una superficie molto croccante?
Utilizzate nocciole tritate grossolanamente e pangrattato, completando con qualche fiocchetto di burro. Negli ultimi minuti utilizzate brevemente il grill.
Un gratin cremoso dal cuore tenero
I porri gratinati con Fontina, nocciole e timo trasformano ingredienti semplici in un contorno ricco e particolarmente invitante. La dolcezza naturale dei porri si abbina alla cremosità della Fontina, mentre nocciole e pangrattato creano una superficie dorata e croccante.
Serviti direttamente dalla pirofila, con la crema ancora calda e filante e qualche nocciola ben tostata in superficie, sono un piatto rustico e generoso, perfetto per una tavola autunnale o invernale ispirata ai sapori del Piemonte.
Lascia un commento