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Cucina di Rosa
Carne e Uova

Agnello cacio e ova: la ricetta tradizionale abruzzese

Agnello cacio e ova: la ricetta tradizionale abruzzese
Porzioni 4 persone
Preparazione 20 minuti
Cottura 55-65 minuti
Totale circa 1 ora e 20 minuti

L’agnello cacio e ova è uno dei piatti più rappresentativi della cucina abruzzese, preparato soprattutto nelle occasioni festive e tradizionalmente legato al periodo pasquale. La sua particolarità è l’incontro tra la carne d’agnello, cotta lentamente fino a diventare tenera, e una crema di uova e pecorino che viene aggiunta soltanto alla fine. Il risultato non deve essere una frittata asciutta: la salsa deve invece avvolgere delicatamente i bocconi di carne, restando morbida e cremosa. Con pochi ingredienti e una cottura controllata si ottiene un secondo piatto sostanzioso, profumato e profondamente legato alla cucina familiare abruzzese.

Ingredienti

  • 1 kg di agnello a pezzi, preferibilmente spalla e coscia
  • 4 uova medie
  • 100 g di pecorino abruzzese grattugiato
  • 1 cipolla piccola, circa 100 g
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 200 ml circa di brodo leggero caldo o acqua calda
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
  • pepe nero macinato al momento
  • sale quanto basta

Preparazione

  1. Preparate l’agnello. Tamponate accuratamente i pezzi di carne con carta da cucina. Se sono molto grandi, divideteli in bocconi di circa 5-6 cm, lasciando anche qualche pezzo con l’osso, che contribuirà a rendere più saporito il fondo di cottura. Salate molto leggermente: il pecorino aggiunto successivamente apporterà già una notevole sapidità.
  2. Preparate il soffritto. Affettate finemente la cipolla. Scaldate l’olio extravergine d’oliva in un tegame largo e lasciate appassire la cipolla a fuoco medio-basso per circa 5 minuti. Deve diventare morbida e traslucida senza bruciare.
  3. Rosolate la carne. Alzate leggermente la fiamma e aggiungete i pezzi di agnello. Rosolateli per circa 8-10 minuti, girandoli su tutti i lati. Non ammassate eccessivamente la carne: una buona rosolatura sviluppa sapore e permette di ottenere un fondo più ricco.
  4. Sfumate con il vino. Versate il vino bianco e lasciatelo evaporare a fuoco medio-alto per 2-3 minuti. Quando l’odore pungente dell’alcol si sarà attenuato, aggiungete circa 150 ml di brodo caldo. Abbassate la fiamma e coprite.
  5. Cuocete lentamente. Lasciate sobbollire l’agnello per circa 35-45 minuti, girandolo di tanto in tanto. Se il fondo si asciuga eccessivamente, aggiungete poco brodo caldo alla volta. A fine cottura la carne deve risultare tenera quando viene infilzata con una forchetta, ma non deve disfarsi completamente. Nel tegame dovrà rimanere una piccola quantità di fondo umido.
  6. Preparate cacio e ova. Mentre la carne termina la cottura, rompete le uova in una ciotola e sbattetele brevemente con una forchetta. Aggiungete il pecorino grattugiato, il prezzemolo e una generosa macinata di pepe. Mescolate fino a ottenere un composto denso e uniforme. Non aggiungete sale prima di aver considerato la sapidità del formaggio.
  7. Unite la crema all’agnello. Abbassate la fiamma al minimo. Versate il composto di uova e pecorino sulla carne e mescolate delicatamente per distribuirlo nel fondo di cottura. Cuocete per circa 2-4 minuti, muovendo continuamente il tegame o mescolando con delicatezza. Le uova devono rapprendersi e risultare ben cotte, ma senza trasformarsi in una massa asciutta e separata.
  8. Servite immediatamente. Quando la salsa è cremosa e aderisce bene ai pezzi di agnello, spegnete il fuoco. Lasciate riposare per 2-3 minuti e servite ben caldo con il suo fondo di cottura.

Consigli per un agnello cacio e ova perfetto

Scegliete tagli adatti alla cottura in tegame. Spalla e coscia sono particolarmente indicate. Una combinazione di pezzi con e senza osso offre un buon equilibrio tra praticità e sapore.

Non esagerate con il sale. Il pecorino è naturalmente sapido e la sua intensità varia secondo la stagionatura. È meglio regolare definitivamente il sale soltanto alla fine.

Rosolate bene l’agnello. Inserire la carne in un tegame poco caldo produce rapidamente acqua e impedisce una corretta doratura. Il fondo deve essere caldo prima di aggiungere i pezzi.

Mantenete un po’ di liquido nel tegame. Prima di aggiungere le uova deve rimanere qualche cucchiaio di fondo di cottura. Aiuterà a rendere la salsa più morbida.

Controllate attentamente la fase finale. Una temperatura troppo alta fa rapprendere immediatamente le uova. Utilizzate una fiamma molto bassa e mescolate delicatamente.

Servitelo appena pronto. Raffreddandosi, la salsa di uova e pecorino tende naturalmente ad addensarsi.

Varianti e sostituzioni

Con succo di limone

In alcune preparazioni si aggiunge al composto di uova e formaggio 1-2 cucchiai di succo di limone. L’acidità alleggerisce la sensazione grassa dell’agnello e dona alla salsa una nota più fresca. Aggiungetelo alle uova prima di versarle nel tegame.

Pecorino meno stagionato

Un pecorino giovane produce un risultato più delicato e cremoso. Un formaggio più stagionato offre invece una salsa decisamente più sapida e intensa. In quest’ultimo caso riducete ulteriormente il sale utilizzato sulla carne.

Senza cipolla

È possibile preparare l’agnello senza cipolla, rosolandolo direttamente nell’olio. Il fondo risulterà meno dolce e il sapore della carne sarà più evidente.

Con erbe aromatiche

Una piccola quantità di prezzemolo è sufficiente per non coprire il carattere del piatto. Se desiderate un aroma differente, potete utilizzare pochissimo timo durante la cottura dell’agnello, eliminandolo prima di aggiungere le uova.

Cosa servire con l’agnello cacio e ova

Essendo un secondo piatto ricco, l’agnello cacio e ova si accompagna bene a contorni semplici. Verdure di stagione saltate, cicoria ripassata o un’insalata fresca aiutano a bilanciare la cremosità della salsa.

È quasi indispensabile anche qualche fetta di pane casereccio, utile per raccogliere il fondo di cottura al pecorino. Evitate invece contorni particolarmente elaborati o molto sapidi, perché rischierebbero di rendere il pasto eccessivamente pesante.

Conservazione

Poiché la preparazione contiene carne cotta e uova, gli avanzi devono essere refrigerati rapidamente. Trasferiteli in un contenitore ermetico e conservateli in frigorifero per un massimo di 1-2 giorni.

Per riscaldare il piatto, mettete l’agnello in un tegame con uno o due cucchiai d’acqua o brodo. Coprite e scaldate lentamente, mescolando con delicatezza, finché la carne e la salsa sono ben calde anche al centro. Evitate temperature eccessive, perché renderebbero la crema di uova più asciutta.

La congelazione del piatto completo non è consigliata: dopo lo scongelamento la salsa di uova e pecorino può separarsi e perdere la sua piacevole consistenza.

Domande frequenti

Quale parte dell’agnello è migliore?

Spalla e coscia sono ottime scelte perché sopportano bene la cottura in tegame. Anche alcuni pezzi con l’osso sono utili per dare maggiore sapore al fondo.

Come evitare che le uova diventino una frittata?

Abbassate la fiamma al minimo prima di aggiungerle e assicuratevi che nel tegame sia rimasto un po’ di fondo di cottura. Mescolate delicatamente e interrompete la cottura appena il composto è rappreso e cremoso.

Posso preparare l’agnello in anticipo?

Potete cuocere in anticipo la carne e conservarla in frigorifero. Al momento di servire, riscaldatela completamente con il suo fondo e preparate cacio e ova soltanto alla fine.

Il limone è obbligatorio?

No. Esistono diverse interpretazioni familiari del piatto. Il limone può aggiungere freschezza, ma l’agnello può essere preparato anche soltanto con uova, pecorino e aromi.

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