Crostata Frangipane all’Uva Nera, Mandorle e Miele – Puglia
La crostata frangipane all’uva nera, mandorle e miele è un dolce ricco e profumato che unisce una base friabile di pasta frolla a un cuore morbido alle mandorle. Gli acini d’uva nera, durante la cottura, diventano succosi e leggermente caramellati, creando un piacevole contrasto con la consistenza soffice della crema frangipane.
Il miele completa la crostata con una finitura lucida e delicatamente aromatica, mentre le mandorle a lamelle aggiungono croccantezza. Servita a temperatura ambiente, con una fetta tagliata che mostra chiaramente i diversi strati, è un dessert particolarmente invitante per la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.
Scheda pratica
Porzioni: 8-10 fette
Preparazione: 35 minuti
Riposo della frolla: 30 minuti
Cottura: 40-45 minuti
Tempo totale: circa 1 ora e 50 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio
Stampo: crostata da 24 cm
Forno: statico a 175 °C
Attrezzatura
- Stampo da crostata da 24 cm
- Ciotole
- Frusta elettrica o planetaria
- Mattarello
- Spatola
- Pennello da cucina
- Carta forno
- Coltello
- Griglia per dolci
Ingredienti
Per la pasta frolla
- 250 g di farina 00
- 125 g di burro freddo
- 90 g di zucchero
- 1 uovo medio
- scorza grattugiata di 1 limone non trattato
- 1 pizzico di sale
Per la crema frangipane
- 120 g di farina di mandorle
- 100 g di burro morbido
- 100 g di zucchero
- 2 uova medie
- 20 g di farina 00
- 20 g di miele
- scorza grattugiata di mezzo limone
Per la superficie
- 350 g di uva nera
- 40 g di mandorle a lamelle
- 30 g di miele
Preparazione
1. Preparare la pasta frolla
Versate la farina in una ciotola e aggiungete il burro freddo tagliato a piccoli cubetti.
Lavorate velocemente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso.
Aggiungete lo zucchero, la scorza di limone e un pizzico di sale. Incorporate quindi l’uovo.
Impastate rapidamente, soltanto fino a ottenere un panetto omogeneo. Evitate di lavorare eccessivamente la frolla, perché il calore delle mani potrebbe ammorbidire troppo il burro.
Avvolgete il panetto e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
2. Preparare l’uva
Lavate accuratamente l’uva nera e staccate gli acini dal grappolo.
Asciugateli molto bene con carta da cucina.
Se utilizzate una varietà con semi particolarmente grandi, potete dividere gli acini a metà ed eliminarli. Con uva senza semi, invece, gli acini possono essere utilizzati interi.
È importante asciugare bene l’uva per evitare di introdurre troppa umidità nella crema.
3. Preparare la crema frangipane
Mettete il burro morbido e lo zucchero in una ciotola.
Lavorateli con le fruste fino a ottenere una crema chiara e soffice.
Aggiungete le uova una alla volta, incorporando completamente il primo uovo prima di aggiungere il successivo.
Unite il miele e la scorza di limone.
Aggiungete infine la farina di mandorle e i 20 g di farina 00.
Mescolate delicatamente fino a ottenere una crema omogenea e abbastanza consistente.
4. Rivestire lo stampo
Riprendete la pasta frolla dal frigorifero.
Stendetela su un piano leggermente infarinato fino a raggiungere uno spessore di circa 4 mm.
Trasferitela nello stampo da crostata precedentemente imburrato e infarinato.
Fate aderire bene la pasta al fondo e ai bordi, quindi eliminate quella in eccesso.
Bucherellate leggermente il fondo con una forchetta.
5. Farcire la crostata
Distribuite la crema frangipane sulla base di pasta frolla e livellatela con una spatola.
Sistemate gli acini d’uva sulla superficie, premendoli delicatamente nella crema senza farli affondare completamente.
Distribuite metà delle mandorle a lamelle.
Durante la cottura la crema frangipane aumenterà leggermente di volume e avvolgerà naturalmente parte dell’uva.
6. Cuocere
Preriscaldate il forno statico a 175 °C.
Infornate la crostata nella parte centrale del forno e cuocete per circa 40-45 minuti.
La superficie dovrà diventare uniformemente dorata, mentre la crema frangipane dovrà risultare stabile anche nella zona centrale.
Se le mandorle dovessero colorarsi troppo rapidamente, coprite delicatamente la crostata con un foglio di alluminio negli ultimi minuti.
7. Aggiungere mandorle e miele
Sfornate la crostata e lasciatela riposare nello stampo per circa 15 minuti.
Tostate velocemente le mandorle a lamelle rimaste in una padella asciutta, mantenendo il fuoco basso.
Scaldate leggermente il miele per renderlo più fluido.
Quando la crostata è ancora tiepida, spennellate la superficie con un velo sottile di miele.
Completate con le mandorle tostate.
Lasciate raffreddare completamente prima di togliere la crostata dallo stampo.
Come ottenere una frolla friabile
La temperatura del burro è fondamentale.
Per la pasta frolla utilizzate burro freddo e lavorate gli ingredienti rapidamente. Dopo aver formato il panetto, il riposo in frigorifero permette al burro di rassodarsi nuovamente e alla pasta di diventare più semplice da stendere.
Se la cucina è particolarmente calda, dopo aver rivestito lo stampo potete lasciare la base altri 10-15 minuti in frigorifero prima di aggiungere la crema.
Il segreto della crema frangipane
La crema frangipane non deve essere confusa con una crema pasticcera. La sua struttura è basata soprattutto su burro, uova e mandorle.
Durante la cottura diventa morbida e leggermente umida, mantenendo però una consistenza sufficientemente stabile da poter essere tagliata.
Il burro deve essere morbido ma non sciolto. Anche le uova dovrebbero essere a temperatura ambiente per amalgamarsi meglio al composto.
Quale uva utilizzare
Scegliete uva nera dolce, soda e con acini non eccessivamente grandi.
Gli acini troppo maturi tendono a rilasciare molto liquido durante la cottura.
L’uva senza semi è particolarmente pratica per questa crostata, soprattutto se il dolce viene servito a bambini o durante un buffet.
Il contrasto cromatico tra la crema chiara alle mandorle e gli acini scuri rende inoltre la crostata molto scenografica.
Come utilizzare il miele
Il miele compare sia nella crema sia nella finitura, ma deve rimanere equilibrato.
Per questa preparazione è preferibile un miele delicato, come quello di acacia o un millefiori non troppo aromatico.
Spennellato sulla superficie quando il dolce è ancora leggermente tiepido, crea una finitura brillante e valorizza la naturale dolcezza dell’uva.
Varianti
Potete aggiungere alla crema frangipane un pizzico di cannella per ottenere un profumo più autunnale.
Una piccola quantità di scorza d’arancia può sostituire quella di limone.
Per aumentare il contrasto di consistenze, potete utilizzare sia mandorle a lamelle sia alcune mandorle tritate grossolanamente.
La stessa base può essere preparata anche con fichi freschi, pere o prugne, modificando naturalmente il carattere finale del dessert.
Come servirla
Lasciate raffreddare completamente la crostata prima di tagliarla.
Utilizzate un coltello affilato per ottenere fette pulite che mostrino chiaramente la base di pasta frolla, lo strato morbido di frangipane e gli acini d’uva.
Può essere servita semplicemente al naturale oppure accompagnata da un cucchiaio di yogurt greco non zuccherato o da una piccola quantità di crema fresca.
Conservazione
La crostata può essere conservata per 2-3 giorni in frigorifero, preferibilmente all’interno di un contenitore ben chiuso.
Prima di servirla, lasciatela a temperatura ambiente per circa 20-30 minuti: la crema frangipane recupererà una consistenza più morbida e gli aromi saranno maggiormente percepibili.
È preferibile non lasciarla per molte ore a temperatura ambiente, soprattutto nelle giornate calde, a causa dell’umidità della frutta.
FAQ
Posso preparare la pasta frolla il giorno prima?
Sì. Potete conservarla in frigorifero ben avvolta fino al giorno successivo. Prima di stenderla lasciatela ammorbidire per qualche minuto a temperatura ambiente.
Devo cuocere prima la base?
Non è necessario. Con queste proporzioni la frolla e il ripieno possono cuocere contemporaneamente.
Perché la crema frangipane rimane troppo liquida?
Potrebbe non essere ancora completamente cotta oppure l’uva potrebbe aver rilasciato molto succo. Utilizzate frutti sodi e asciugateli accuratamente.
Posso utilizzare mandorle intere?
Sì. Per la crema dovranno però essere macinate molto finemente fino a ottenere una farina di mandorle.
Come capire quando la crostata è pronta?
I bordi devono essere ben dorati e la parte centrale della crema deve apparire stabile. Inserendo delicatamente uno stecchino nella frangipane, non dovrebbe uscire ricoperto di impasto crudo.
Una crostata ricca di frutta e mandorle
La crostata frangipane all’uva nera, mandorle e miele combina tre consistenze particolarmente piacevoli: la frolla friabile, il cuore morbido alle mandorle e gli acini d’uva succosi.
Le mandorle tostate e il sottile velo di miele completano il dolce aggiungendo croccantezza e brillantezza. Tagliata a fette generose, con l’uva ben visibile all’interno della crema frangipane, è una crostata rustica ma elegante, ideale per valorizzare la frutta di stagione.
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