Crostata Morbida alle Mandorle con Crema di Mandarino
La crostata morbida alle mandorle con crema di mandarino è un dolce profumato e raffinato, perfetto per valorizzare uno degli agrumi più amati della stagione. La base alle mandorle rimane soffice e leggermente umida, mentre la crema al mandarino aggiunge una nota fresca, vellutata e intensamente agrumata.
Le mandorle tostate in superficie completano il dolce con una piacevole croccantezza. Il risultato è una crostata ideale per la colazione, la merenda o come dessert di fine pasto.
Scheda pratica
Porzioni: 8–10
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 35–40 minuti
Riposo: 1 ora
Difficoltà: media
Costo: medio
Stampo: 24 cm
Forno: statico a 175°C
Ingredienti
Per la base morbida alle mandorle
- 180 g di farina 00
- 100 g di farina di mandorle
- 150 g di zucchero
- 3 uova
- 100 g di burro fuso
- 100 ml di latte
- 8 g di lievito per dolci
- scorza grattugiata di 2 mandarini non trattati
- 1 pizzico di sale
Per la crema al mandarino
- 250 ml di succo di mandarino filtrato
- 2 tuorli
- 70 g di zucchero
- 25 g di amido di mais
- 20 g di burro
- scorza grattugiata di 1 mandarino
Per decorare
- 3–4 mandarini
- 50 g di mandorle a lamelle
- zucchero a velo q.b., facoltativo
Preparazione
1. Preparate la crema di mandarino
Versate i tuorli e lo zucchero in un pentolino e lavorateli con una frusta. Aggiungete l’amido di mais e mescolate fino a eliminare eventuali grumi.
Incorporate gradualmente il succo di mandarino filtrato e aggiungete la scorza grattugiata.
Portate il pentolino sul fuoco e cuocete a fiamma medio-bassa, continuando a mescolare. In pochi minuti la crema inizierà ad addensarsi.
Quando avrà raggiunto una consistenza liscia e vellutata, toglietela dal fuoco e incorporate il burro.
Trasferitela in una ciotola, copritela con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare.
2. Preparate l’impasto alle mandorle
In una ciotola capiente montate le uova con lo zucchero per circa 4–5 minuti, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungete lentamente il burro fuso ormai tiepido e successivamente il latte.
Unite la scorza grattugiata dei mandarini.
In un’altra ciotola mescolate la farina 00, la farina di mandorle, il lievito e un pizzico di sale.
Incorporate gradualmente gli ingredienti secchi al composto di uova, mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo.
3. Componete la crostata
Imburrate e infarinate uno stampo da crostata di circa 24 cm.
Versate l’impasto nello stampo e livellatelo delicatamente.
Distribuite sulla superficie la crema di mandarino ormai fredda a cucchiaiate, evitando di arrivare completamente ai bordi.
Sbucciate i mandarini, divideteli in spicchi e rimuovete con delicatezza eventuali filamenti bianchi.
Disponete gli spicchi sulla superficie creando una decorazione armoniosa.
Completate con le mandorle a lamelle.
4. Cuocete
Preriscaldate il forno statico a 175°C.
Infornate la crostata sul ripiano centrale e cuocetela per circa 35–40 minuti.
La superficie dovrà risultare ben dorata e le mandorle leggermente tostate.
Controllate la cottura inserendo uno stecchino nella parte di impasto lontana dalla crema: dovrà uscire asciutto o con poche briciole umide.
5. Lasciate raffreddare
Sfornate la crostata e lasciatela riposare nello stampo per circa 15 minuti.
Successivamente trasferitela delicatamente su una gratella e aspettate che raggiunga completamente la temperatura ambiente.
Durante il raffreddamento la struttura si stabilizzerà e la crema al mandarino acquisterà la consistenza ideale.
Prima di servirla potete aggiungere un leggerissimo velo di zucchero a velo.
Come ottenere una crostata davvero morbida
Il segreto principale è non cuocere eccessivamente l’impasto. La farina di mandorle contiene naturalmente una buona quantità di grassi e contribuisce a mantenere il dolce umido e tenero.
Anche la temperatura degli ingredienti è importante. Uova e latte dovrebbero essere preferibilmente a temperatura ambiente.
Quando aggiungete le farine, lavorate l’impasto soltanto per il tempo necessario a incorporarle.
Crema al mandarino perfetta
Utilizzate mandarini maturi e profumati, preferibilmente non trattati quando impiegate anche la scorza.
Filtrate sempre il succo prima di preparare la crema. In questo modo eliminerete semi e residui di polpa e otterrete una consistenza molto più liscia.
La crema deve essere piuttosto sostenuta una volta raffreddata, perché durante la cottura entrerà in contatto con l’impasto.
Varianti
Potete aggiungere all’impasto 40 g di gocce di cioccolato fondente: mandarino, mandorle e cioccolato creano un abbinamento particolarmente goloso.
Per una nota aromatica più intensa potete aggiungere alla crema un pizzico di vaniglia.
Le mandorle possono essere sostituite in parte con pistacchi tritati oppure nocciole, modificando così il carattere del dolce senza rinunciare alla componente croccante.
Conservazione
La crostata si conserva per 2–3 giorni in frigorifero, ben coperta o chiusa in un contenitore per dolci.
Prima di servirla, lasciatela a temperatura ambiente per circa 15–20 minuti: la base tornerà più morbida e gli aromi del mandarino saranno maggiormente percepibili.
È preferibile evitare di conservarla troppo a lungo, soprattutto per la presenza della crema e della frutta fresca.
FAQ
Posso preparare la crema in anticipo?
Sì. Potete prepararla il giorno precedente e conservarla in frigorifero coperta con pellicola a contatto. Mescolatela brevemente con una frusta prima dell’utilizzo.
Posso usare succo di arancia?
Sì. La crostata può essere preparata anche con arancia, ma il gusto sarà leggermente più dolce e meno caratteristico rispetto al mandarino.
Perché la crema deve essere fredda?
Una crema ancora molto calda potrebbe modificare la consistenza dell’impasto e rendere meno uniforme la cottura.
Posso utilizzare solo farina di mandorle?
Non con queste proporzioni. La farina 00 contribuisce a dare struttura alla base, mentre quella di mandorle apporta morbidezza, umidità e sapore.
Come posso tostare maggiormente le mandorle?
Se al termine della cottura risultano ancora troppo chiare, potete lasciare la crostata per 1–2 minuti sotto il grill, controllandola continuamente per evitare che si brucino.
Un dolce profumato e cremoso
La crostata morbida alle mandorle con crema di mandarino conquista soprattutto per il contrasto delle sue consistenze: una base soffice e delicatamente umida, una crema agrumata e vellutata, spicchi succosi di mandarino e mandorle leggermente croccanti.
Una volta tagliata, la crema e la frutta rendono l’interno particolarmente invitante, mentre il profumo di mandarino e mandorla accompagna ogni fetta.

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