Fagottini Caldi di Radicchio, Speck e Asiago – Veneto
I Fagottini Caldi di Radicchio, Speck e Asiago sono un antipasto sfizioso e ricco di sapore, ispirato agli ingredienti tipici della cucina veneta e del Nord Italia. Un guscio dorato e friabile di pasta sfoglia racchiude un ripieno cremoso in cui il gusto leggermente amarognolo del radicchio incontra la sapidità dello speck e la morbidezza dell’Asiago.
Serviti appena sfornati, quando il formaggio è ancora caldo e filante, sono perfetti come antipasto, per un buffet salato oppure per accompagnare un aperitivo.
Occorrente
- Una padella
- Una teglia
- Carta da forno
- Tagliere
- Coltello
- Pennello da cucina
- Ciotolina
Ingredienti
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare, circa 275 g
- 250 g di radicchio rosso
- 100 g di speck a fettine
- 150 g di Asiago
- 1 piccolo scalogno
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di latte
- 1 cucchiaino di semi di papavero
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Preparazione
1. Preparare il radicchio
Eliminate le eventuali foglie esterne rovinate del radicchio, lavatelo accuratamente e asciugatelo.
Tagliatelo prima a metà e successivamente a striscioline sottili.
Tritate finemente lo scalogno.
2. Cuocere il ripieno
Scaldate l’olio extravergine d’oliva in una padella e aggiungete lo scalogno.
Fatelo appassire a fuoco dolce per circa 2 minuti, quindi unite il radicchio.
Alzate leggermente la fiamma e cuocete per 6-8 minuti, mescolando regolarmente. Il radicchio dovrà diventare morbido e perdere buona parte della propria acqua.
Aggiungete pochissimo sale e una macinata di pepe.
Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare completamente.
Questo passaggio è importante: un ripieno troppo caldo o umido potrebbe rendere morbida la pasta sfoglia prima della cottura.
3. Preparare speck e Asiago
Tagliate l’Asiago in piccoli bastoncini oppure a cubetti.
Dividete le fettine di speck in pezzi abbastanza grandi da poter essere sistemati facilmente all’interno dei fagottini.
Non occorre cuocere preventivamente lo speck: durante la permanenza in forno diventerà più aromatico e leggermente croccante.
4. Tagliare la pasta sfoglia
Srotolate la pasta sfoglia mantenendola sulla propria carta da forno.
Dividetela in 6 rettangoli di dimensioni simili.
Al centro di ogni rettangolo distribuite una piccola quantità di radicchio cotto, lasciando liberi i bordi.
Aggiungete qualche pezzetto di speck e circa 20-25 g di Asiago.
Evitate di riempire eccessivamente i fagottini, altrimenti potrebbero aprirsi durante la cottura.
5. Formare i fagottini
Portate gli angoli della pasta verso il centro e sovrapponeteli leggermente, premendo delicatamente nel punto di chiusura.
In alternativa potete unire prima due angoli opposti e successivamente gli altri due, creando il caratteristico aspetto di un piccolo fagotto.
Trasferite delicatamente i fagottini su una teglia rivestita con carta da forno, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro.
6. Preparare la doratura
In una ciotolina sbattete l’uovo con un cucchiaio di latte.
Spennellate delicatamente la superficie dei fagottini, facendo attenzione a non far colare troppo uovo sui bordi della sfoglia.
Distribuite sulla superficie i semi di papavero.
7. Cuocere in forno
Preriscaldate il forno statico a 200 °C.
Infornate nella parte centrale del forno e cuocete per circa 18-22 minuti, fino a quando i fagottini saranno gonfi, croccanti e uniformemente dorati.
Il tempo può variare leggermente in base al forno e allo spessore della pasta sfoglia.
Una volta pronti, lasciateli riposare sulla teglia per circa 5 minuti.
Serviteli ancora caldi.
Il segreto per una sfoglia croccante
Il radicchio deve essere ben asciutto prima di essere utilizzato come ripieno. Dopo la cottura in padella, lasciatelo raffreddare completamente e, se necessario, eliminate l’eventuale liquido rimasto sul fondo.
Anche la temperatura della pasta è importante. La pasta sfoglia deve rimanere fredda fino a poco prima della cottura.
Se dopo aver formato i fagottini la sfoglia risulta molto morbida, mettete la teglia in frigorifero per 10-15 minuti prima di infornare.
Lo shock termico tra la pasta fredda e il forno già caldo favorirà una sfogliatura più evidente.
Come ottenere un ripieno cremoso
Utilizzate l’Asiago tagliato in pezzi piuttosto che completamente grattugiato. Durante la cottura si scioglierà lentamente formando un cuore morbido e filante.
Lo speck non deve essere utilizzato in quantità eccessiva: il suo compito è aggiungere una nota affumicata e sapida senza coprire il gusto del radicchio e del formaggio.
Per lo stesso motivo è consigliabile salare il radicchio con molta moderazione.
Varianti
Per una versione dal gusto più delicato potete sostituire lo speck con prosciutto cotto.
Se preferite accentuare la componente croccante, aggiungete al ripieno 30 g di noci tritate grossolanamente.
Un’altra variante consiste nell’aggiungere un cucchiaino di miele al radicchio durante gli ultimi minuti di cottura. La sua dolcezza creerà un interessante contrasto con il carattere amarognolo della verdura.
Per un aroma più intenso potete aggiungere anche qualche fogliolina di timo fresco.
Come servirli
I fagottini sono particolarmente invitanti quando vengono portati in tavola ancora tiepidi, con la pasta sfoglia croccante e l’Asiago morbido all’interno.
Potete sistemarli su una grande tavola di legno insieme a qualche foglia fresca di radicchio oppure servirli individualmente come antipasto.
Sono adatti anche a buffet e aperitivi: in questo caso potete preparare fagottini più piccoli dividendo la pasta sfoglia in 8-10 porzioni.
Conservazione
I fagottini danno il meglio appena sfornati.
Gli eventuali avanzi possono essere conservati in frigorifero per 1-2 giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso.
Per riscaldarli utilizzate preferibilmente il forno a 180 °C per 6-8 minuti. In questo modo la sfoglia tornerà croccante.
È invece sconsigliato il microonde, perché tende ad ammorbidire eccessivamente la pasta sfoglia.
FAQ
Posso prepararli in anticipo?
Sì. Potete assemblare i fagottini qualche ora prima, conservarli in frigorifero e spennellarli con l’uovo soltanto poco prima della cottura.
Quale radicchio posso utilizzare?
Il radicchio rosso di Treviso è particolarmente indicato, ma potete utilizzare anche altre varietà di radicchio rosso disponibili.
Come evitare che i fagottini si aprano?
Non utilizzate troppo ripieno e sovrapponete bene gli angoli della pasta. Premete delicatamente il punto centrale della chiusura prima di spennellare con l’uovo.
Posso sostituire l’Asiago?
Sì. Potete utilizzare Montasio, scamorza o un altro formaggio semiduro che fonda bene in forno.
Posso congelarli?
È possibile congelare i fagottini ancora crudi. Sistemateli prima separatamente su un vassoio e, una volta congelati, trasferiteli in un sacchetto adatto al freezer. Potranno poi essere cotti direttamente da congelati, aumentando leggermente il tempo di cottura.
Conclusione
I Fagottini Caldi di Radicchio, Speck e Asiago conquistano soprattutto per il contrasto delle consistenze: all’esterno una sfoglia dorata, leggera e friabile, all’interno un ripieno caldo e cremoso.
Il radicchio dona la sua caratteristica nota amarognola, lo speck aggiunge sapidità e un delicato sentore affumicato, mentre l’Asiago lega tutto con la sua consistenza morbida e filante. Un antipasto semplice da realizzare ma ricco e invitante, ideale da servire appena uscito dal forno.
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