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Pasta

Fettuccine con Crema di Carciofi, Guanciale Croccante e Nocciole – Lazio

Fettuccine con Crema di Carciofi, Guanciale Croccante e Nocciole – Lazio

Le fettuccine con crema di carciofi, guanciale croccante e nocciole sono un primo piatto cremoso e ricco di contrasti. La delicatezza leggermente amarognola dei carciofi incontra la sapidità intensa del guanciale, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante.

La crema di carciofi avvolge completamente le fettuccine senza bisogno di panna. Una parte dei carciofi viene frullata fino a ottenere una salsa vellutata, mentre qualche spicchio può essere lasciato intero per dare maggiore consistenza al piatto. Il guanciale, rosolato separatamente, viene aggiunto soltanto alla fine per mantenerlo croccante.

Scheda pratica

Porzioni: 4 persone
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 30 minuti
Tempo totale: circa 55 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio
Stagione ideale: inverno e primavera

Materiale necessario: pentola capiente, padella, mixer a immersione o frullatore, tagliere, coltello, ciotola e mestolo.

Ingredienti

  • 320 g di fettuccine
  • 5 carciofi
  • 150 g di guanciale
  • 50 g di nocciole sgusciate
  • 50 g di Pecorino Romano grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 limone
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 piccolo ciuffo di prezzemolo
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.
  • acqua di cottura della pasta q.b.

Preparazione

1. Pulire i carciofi

Preparate una ciotola con acqua fredda e il succo di mezzo limone.

Eliminate dai carciofi le foglie esterne più dure, tagliate le punte e accorciate i gambi. Pulite anche la parte più tenera dei gambi eliminando lo strato esterno fibroso.

Dividete i carciofi a metà ed eliminate l’eventuale barba interna. Tagliateli quindi a spicchi sottili e immergeteli immediatamente nell’acqua acidulata per evitare che anneriscano.

2. Rendere croccante il guanciale

Eliminate l’eventuale cotenna dal guanciale e tagliatelo prima a fette e poi a listarelle o piccoli cubetti.

Trasferitelo in una padella fredda senza aggiungere olio.

Accendete il fuoco medio-basso e lasciate che il grasso si sciolga gradualmente. Continuate la cottura per circa 7-9 minuti, mescolando occasionalmente.

Quando il guanciale sarà ben dorato e croccante, prelevatelo con una schiumarola e sistematelo su un piatto.

Conservate nella padella una piccola quantità del grasso rilasciato.

3. Tostare le nocciole

Tritate grossolanamente le nocciole, lasciando alcuni pezzi più grandi.

Tostatele per 3-4 minuti in una padella asciutta a fuoco medio-basso, muovendole frequentemente.

Quando iniziano a sprigionare il loro aroma, trasferitele immediatamente in una ciotola per interrompere la tostatura.

Tenetele da parte per la finitura.

4. Cuocere i carciofi

Nella padella utilizzata per il guanciale aggiungete un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e lo spicchio d’aglio.

Scolate accuratamente i carciofi e trasferiteli nella padella.

Fateli insaporire per 2-3 minuti a fuoco vivace, quindi aggiungete circa 100 ml di acqua calda.

Abbassate la fiamma, coprite e cuocete per 12-15 minuti. I carciofi dovranno diventare molto teneri.

Eliminate l’aglio.

Tenete da parte alcuni spicchi di carciofo per completare il piatto.

5. Preparare la crema

Trasferite i carciofi rimanenti nel bicchiere del frullatore.

Aggiungete due cucchiai di olio extravergine d’oliva, una macinata di pepe e circa 50-70 ml di acqua calda.

Frullate fino a ottenere una crema liscia e omogenea.

Aggiungete poca acqua alla volta: la crema dovrà essere morbida ma non eccessivamente liquida, perché verrà ulteriormente diluita con l’acqua di cottura della pasta.

6. Cuocere le fettuccine

Portate a ebollizione abbondante acqua in una pentola capiente e salatela moderatamente.

Considerate che guanciale e Pecorino Romano sono già molto sapidi.

Cuocete le fettuccine fino a circa 2 minuti prima del tempo indicato sulla confezione.

Prima di scolarle, conservate almeno 250 ml della loro acqua di cottura.

7. Mantecare

Versate la crema di carciofi in una padella ampia e aggiungete un piccolo mestolo di acqua di cottura.

Trasferite direttamente le fettuccine nella salsa e terminate la cottura in padella per circa 1-2 minuti.

Mescolate continuamente, aggiungendo altra acqua di cottura quando necessario.

Spegnete il fuoco e incorporate il Pecorino Romano grattugiato poco alla volta.

Continuate a mantecare fino a quando la crema avvolge perfettamente le fettuccine.

Se la salsa diventa troppo compatta, aggiungete ancora uno o due cucchiai di acqua della pasta.

8. Completare il piatto

Aggiungete circa metà del guanciale croccante e una piccola parte delle nocciole tostate.

Mescolate molto brevemente.

Distribuite immediatamente le fettuccine nei piatti, formando dei nidi abbondanti.

Completate con gli spicchi di carciofo tenuti da parte, il restante guanciale croccante, le nocciole tostate, poco Pecorino Romano, pepe nero macinato al momento e qualche foglia di prezzemolo.

Come ottenere una crema di carciofi vellutata

I carciofi devono essere completamente teneri prima di essere frullati. Se rimangono troppo consistenti, la salsa avrà una texture fibrosa.

Anche i gambi più teneri possono essere utilizzati: una volta privati della parte esterna, contribuiscono a dare sapore e corpo alla crema.

L’acqua di cottura della pasta è fondamentale. Il suo amido permette alla crema di legarsi alle fettuccine e aiuta a ottenere una consistenza morbida senza utilizzare panna.

Il guanciale deve rimanere croccante

Uno degli errori più comuni consiste nell’aggiungere tutto il guanciale alla crema troppo presto.

Una lunga permanenza nella salsa lo renderebbe morbido.

Per mantenere il contrasto di consistenze, conservatene quindi una buona parte separatamente e aggiungetela direttamente sui piatti appena prima di servire.

Nocciole: perché tostarle

La tostatura intensifica notevolmente il profumo delle nocciole.

È sufficiente qualche minuto in una padella asciutta. Fate però attenzione perché possono passare rapidamente da perfettamente tostate a bruciate.

Tritatele grossolanamente: devono essere chiaramente percepibili quando si mangia la pasta.

Pecorino senza grumi

Il Pecorino Romano va incorporato a fuoco spento.

Una temperatura eccessivamente alta può far coagulare rapidamente le proteine del formaggio, creando piccoli grumi invece di una crema uniforme.

Aggiungetelo gradualmente, mescolando insieme a poca acqua di cottura.

Varianti

Per una versione ancora più intensa potete lasciare alcuni carciofi leggermente dorati in padella e utilizzarli come guarnizione.

Chi preferisce un risultato più delicato può ridurre il Pecorino Romano a 30-40 g.

Le nocciole possono essere sostituite con mandorle tostate, anche se il carattere aromatico finale sarà differente.

Per una consistenza ancora più rustica, frullate i carciofi solo parzialmente, lasciando nella salsa alcuni piccoli pezzi.

Come servire le fettuccine

Questo piatto deve essere servito immediatamente dopo la mantecatura.

La crema tende infatti ad addensarsi rapidamente mentre si raffredda.

Utilizzate preferibilmente piatti caldi e abbastanza ampi. Formate un nido di fettuccine al centro e concentrate la guarnizione sulla parte superiore, lasciando ben visibili guanciale, nocciole e carciofi.

Conservazione

Le fettuccine danno il meglio appena preparate e non sono particolarmente adatte a una lunga conservazione.

Gli eventuali avanzi possono essere conservati in frigorifero per 1 giorno all’interno di un contenitore ermetico.

Per riscaldarli, trasferiteli in padella con qualche cucchiaio di acqua calda e mescolate delicatamente.

La crema di carciofi, invece, può essere preparata in anticipo e conservata separatamente in frigorifero per circa 2 giorni.

FAQ

Posso utilizzare carciofi surgelati?

Sì, soprattutto quando quelli freschi non sono disponibili. La consistenza e il sapore saranno leggermente diversi, ma la preparazione rimane valida.

Posso sostituire il guanciale con la pancetta?

Sì, anche se il risultato sarà diverso. Il guanciale possiede una componente grassa e un sapore caratteristici che danno maggiore personalità al piatto.

È necessario utilizzare la panna?

No. I carciofi frullati, l’amido dell’acqua di cottura e il Pecorino sono sufficienti per ottenere una salsa molto cremosa.

Come evitare che i carciofi anneriscano?

Immergeteli immediatamente dopo la pulizia in acqua fredda acidulata con succo di limone e scolateli soltanto poco prima della cottura.

Perché la crema diventa troppo densa?

I carciofi e la pasta continuano ad assorbire liquido. Conservate sempre abbondante acqua di cottura e aggiungetela gradualmente durante la mantecatura fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Conclusione

Le fettuccine con crema di carciofi, guanciale croccante e nocciole sono un primo piatto ricco di contrasti ben definiti: la salsa di carciofi è morbida e avvolgente, il guanciale aggiunge una componente sapida e croccante, mentre le nocciole regalano una nota tostata che completa ogni boccone.

Servite immediatamente, con il condimento ancora cremoso e una generosa finitura di guanciale e nocciole, diventano un piatto rustico ma elegante, particolarmente invitante anche nella presentazione.

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