Frittata Rustica con Patate, Cicoria e Caciocavallo – Puglia
La frittata rustica con patate, cicoria e caciocavallo è un piatto sostanzioso e genuino che richiama i sapori semplici della cucina pugliese. Le patate morbide e leggermente dorate incontrano il carattere piacevolmente amarognolo della cicoria, mentre il caciocavallo dona sapidità e un cuore irresistibilmente filante.
È una ricetta perfetta per una cena in famiglia, un pranzo rustico oppure da servire tagliata a spicchi durante un buffet. Può essere gustata calda, quando il formaggio è ancora morbido, ma rimane ottima anche tiepida.
Scheda pratica
Porzioni: 4-6 persone
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 30 minuti
Tempo totale: circa 55 minuti
Difficoltà: facile
Costo: economico
Attrezzatura: pentola, scolapasta, padella antiaderente da 26-28 cm, ciotola capiente, frusta, coltello, tagliere e spatola.
Ingredienti
- 8 uova
- 500 g di patate
- 400 g di cicoria fresca
- 180 g di caciocavallo
- 40 g di Pecorino grattugiato
- 2 spicchi d’aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Preparazione
1. Pulire e cuocere la cicoria
Pulite accuratamente la cicoria eliminando le parti più dure e le foglie rovinate. Lavatela più volte sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui di terra.
Portate a ebollizione abbondante acqua leggermente salata e lessate la cicoria per circa 7-8 minuti.
Scolatela accuratamente, lasciatela intiepidire e strizzatela delicatamente per eliminare l’acqua in eccesso. Tagliatela grossolanamente.
2. Insaporire la cicoria
Scaldate due cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella con uno spicchio d’aglio.
Aggiungete la cicoria e fatela saltare per circa 5 minuti, mescolando frequentemente.
Eliminate l’aglio e tenete la verdura da parte.
Questo breve passaggio rende la cicoria più saporita ed evita che rilasci troppa acqua nella frittata.
3. Preparare le patate
Pelate le patate e tagliatele a rondelle sottili di circa 4-5 mm oppure a piccoli cubetti regolari.
Scaldate due cucchiai d’olio nella padella e aggiungete il secondo spicchio d’aglio.
Unite le patate, salate leggermente e cuocetele a fuoco medio-basso per circa 12-15 minuti, girandole delicatamente.
Dovranno risultare tenere all’interno e leggermente dorate all’esterno senza sfaldarsi.
Eliminate l’aglio.
4. Preparare il composto di uova
Rompete le uova in una ciotola capiente e sbattetele con una frusta.
Aggiungete il Pecorino grattugiato, una macinata di pepe nero e poco sale, considerando che sia il Pecorino sia il caciocavallo sono già saporiti.
Tagliate il caciocavallo a cubetti di circa 1 cm.
Aggiungete alle uova le patate, la cicoria e circa due terzi del caciocavallo. Mescolate delicatamente per distribuire uniformemente gli ingredienti.
5. Cuocere la frittata
Scaldate nuovamente la padella antiaderente utilizzata per le patate e ungetela con pochissimo olio.
Versate il composto e distribuitelo uniformemente.
Aggiungete sulla superficie il caciocavallo rimasto, facendone affondare leggermente alcuni pezzi nel composto.
Coprite con un coperchio e cuocete a fuoco medio-basso per circa 10-12 minuti.
La parte inferiore dovrà risultare dorata mentre la superficie inizierà a rapprendersi.
6. Girare e completare la cottura
Quando la frittata sarà abbastanza compatta, appoggiate un piatto piano sulla padella e capovolgetela con un movimento deciso.
Fatela scivolare nuovamente nella padella e proseguite la cottura per altri 6-8 minuti.
La superficie dovrà essere ben dorata e il centro completamente cotto ma ancora morbido.
Lasciate riposare la frittata per circa 5 minuti prima di tagliarla.
Come ottenere una frittata alta e morbida
La padella non deve essere troppo grande. Per otto uova, un diametro di circa 26 cm permette di ottenere una frittata abbastanza alta da mantenere un interno morbido.
È inoltre importante utilizzare una fiamma moderata. Una temperatura troppo elevata colorerebbe rapidamente l’esterno lasciando il centro ancora crudo.
Non schiacciate la frittata con la spatola durante la cottura: lasciate che il composto mantenga naturalmente il proprio volume.
Il segreto delle patate
Le patate devono essere cotte quasi completamente prima di essere unite alle uova. Se fossero aggiunte crude, avrebbero bisogno di tempi di cottura molto più lunghi rispetto alla frittata.
Tagliatele tutte dello stesso spessore per ottenere una consistenza uniforme.
Durante la cottura giratele delicatamente per mantenerle integre: nel risultato finale dovranno essere chiaramente visibili all’interno degli spicchi.
Come trattare la cicoria
La caratteristica nota amarognola della cicoria crea un piacevole contrasto con la dolcezza delle patate e con il gusto intenso del formaggio.
Dopo averla lessata è fondamentale strizzarla bene. Una cicoria troppo umida rilascerebbe acqua durante la cottura, rendendo la frittata molle.
Ripassarla brevemente in padella con aglio e olio permette inoltre di intensificarne il sapore.
Varianti
Per una versione più delicata potete utilizzare un caciocavallo giovane, morbido e poco stagionato.
Se invece desiderate un gusto più deciso, scegliete un caciocavallo leggermente stagionato, mantenendo però una parte di formaggio più morbido per ottenere l’effetto filante.
Potete aggiungere un piccolo pizzico di peperoncino alla cicoria mentre viene ripassata in padella.
Per una versione cotta interamente in forno, versate il composto in una teglia da circa 24 cm rivestita con carta forno e cuocete a 190 °C per 25-30 minuti, controllando la doratura.
Come servirla
Servite la frittata calda o tiepida, tagliata in spicchi generosi.
Appena cotta, il caciocavallo sarà particolarmente morbido e filante e creerà un contrasto invitante con le patate e la cicoria.
Per un pranzo completo potete accompagnarla con pane casereccio, pomodori freschi oppure una semplice insalata.
Tagliata in piccoli quadrati è invece perfetta come antipasto rustico o per un buffet.
Conservazione
La frittata si conserva in frigorifero per 2 giorni, chiusa in un contenitore ermetico.
Prima di servirla nuovamente potete riscaldarla in forno a 170 °C per circa 8-10 minuti oppure per qualche minuto in padella a fuoco basso.
È possibile consumarla anche a temperatura ambiente, lasciandola fuori dal frigorifero soltanto il tempo necessario perché perda il freddo.
Domande frequenti
Posso utilizzare la cicoria già cotta?
Sì. Servono circa 200-250 g di cicoria già lessata e ben strizzata. Ripassatela comunque brevemente in padella con aglio e olio prima di utilizzarla.
Quale caciocavallo scegliere?
Per una frittata particolarmente filante è preferibile un caciocavallo giovane o mediamente stagionato. Un formaggio molto stagionato darà più sapore ma tenderà a fondere meno.
Come evitare che la frittata si rompa quando la giro?
Cuocetela a fuoco medio-basso e aspettate che la parte superiore sia quasi completamente rappresa prima di capovolgerla.
Posso cuocerla al forno?
Sì. La cottura al forno è particolarmente pratica per ottenere una frittata alta e uniforme senza doverla girare.
Come capire quando è pronta?
La superficie deve essere ben dorata e il centro compatto ma non asciutto. Tagliandola, devono rimanere ben visibili le patate, la cicoria e i pezzi di caciocavallo morbido e filante.
Il risultato è una frittata rustica dalla crosticina dorata e dall’interno ricco e generoso: patate tenere, cicoria saporita e caciocavallo fondente creano un piatto semplice ma particolarmente appetitoso.
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