Saltimbocca alla Romana – Lazio
I Saltimbocca alla Romana sono uno dei secondi piatti più conosciuti della cucina laziale. Sottili fettine di vitello vengono arricchite con prosciutto crudo e salvia fresca, quindi cotte rapidamente in padella con burro e sfumate con vino bianco. Il risultato è una carne tenera e succosa, avvolta da un fondo di cottura aromatico e saporito.
La forza di questa ricetta sta nella semplicità: pochi ingredienti, una preparazione veloce e una cottura molto breve. Proprio per questo è importante scegliere carne di buona qualità e non eccedere con il sale, perché il prosciutto crudo conferisce già una notevole sapidità.
Ingredienti
8 fettine di vitello da circa 60–70 g ciascuna
8 fette sottili di prosciutto crudo, circa 100 g
8 foglie grandi di salvia fresca
50 g di burro
100 ml di vino bianco secco
30 g di farina tipo 00, facoltativa per una leggera infarinatura
Pepe nero quanto basta
Sale quanto basta, solo se necessario
Preparazione
1. Preparare le fettine di vitello
Disponete le fettine di vitello su un tagliere. Se risultano troppo spesse, sistematele tra due fogli di carta da forno e battetele delicatamente con un batticarne fino a raggiungere uno spessore di circa 3–4 mm.
Le fettine devono essere sottili ma non tanto da rompersi durante la preparazione.
Se sono particolarmente grandi, potete dividerle in pezzi più piccoli e regolari.
2. Aggiungere prosciutto e salvia
Disponete su ogni fettina di vitello una fetta di prosciutto crudo, adattandola alle dimensioni della carne.
Posizionate al centro una foglia di salvia fresca precedentemente lavata e perfettamente asciugata.
Fissate prosciutto e salvia alla carne con uno stuzzicadenti, inserendolo delicatamente senza stringere troppo gli ingredienti.
3. Infarinare leggermente
Se desiderate ottenere un fondo di cottura leggermente più cremoso, passate soltanto il lato inferiore della carne, quello senza prosciutto, in un velo molto sottile di farina.
Scuotete accuratamente ogni fettina per eliminare la farina in eccesso.
Questo passaggio è facoltativo: i Saltimbocca alla Romana possono essere preparati anche senza farina.
4. Rosolare i saltimbocca
Fate sciogliere circa 35 g di burro in una padella ampia a fuoco medio.
Quando il burro sarà caldo ma non bruciato, adagiate i saltimbocca nella padella con il lato della carne rivolto verso il basso.
Cuocete per circa 2 minuti, fino a quando la parte inferiore sarà leggermente dorata.
Girate delicatamente le fettine e lasciate cuocere il lato con prosciutto e salvia per circa 30–60 secondi. Una cottura troppo lunga renderebbe il prosciutto eccessivamente secco e salato.
5. Sfumare con il vino bianco
Girate nuovamente i saltimbocca lasciando il prosciutto rivolto verso l’alto.
Versate nella padella 100 ml di vino bianco secco, evitando di versarlo direttamente sopra la carne.
Lasciate evaporare la parte alcolica per 1–2 minuti a fuoco medio-alto.
6. Completare la cottura
Abbassate leggermente la fiamma e lasciate cuocere ancora per circa 2 minuti, muovendo delicatamente la padella.
La carne deve rimanere morbida e succosa. Poiché le fettine sono molto sottili, bastano pochi minuti per completare la cottura.
Aggiungete una macinata di pepe nero. Assaggiate il fondo prima di aggiungere sale: nella maggior parte dei casi il prosciutto rende inutile aggiungerne altro.
7. Preparare il fondo
Trasferite temporaneamente i saltimbocca su un piatto caldo.
Aggiungete nella padella i restanti 15 g di burro e mescolate delicatamente con il fondo di vino e i succhi della carne.
Lasciate restringere per circa 1 minuto, fino a ottenere una salsa lucida e leggermente cremosa.
8. Servire
Rimettete brevemente i saltimbocca nella padella e distribuite il fondo di cottura sulla superficie con un cucchiaio.
Serviteli immediatamente, ben caldi, completando ogni porzione con qualche cucchiaio della salsa al vino e burro.
Consigli per Saltimbocca perfetti
La carne deve essere sottile e di spessore uniforme. Fettine troppo spesse richiedono una cottura più lunga e rischiano di alterare l’equilibrio della ricetta.
Utilizzate prosciutto crudo tagliato sottile. Uno strato troppo spesso può diventare duro durante la cottura e coprire il sapore delicato del vitello.
La salvia deve essere fresca, integra e ben asciutta. Le foglie troppo piccole possono bruciarsi rapidamente, mentre quelle di dimensioni medie o grandi resistono meglio alla breve cottura.
Non cuocete troppe fettine contemporaneamente. Se la padella è piccola, lavorate in due turni: sovraccaricarla abbassa la temperatura e impedisce alla carne di rosolare correttamente.
Quale vino utilizzare
Per sfumare scegliete un vino bianco secco, fresco e non eccessivamente aromatico. Non è necessario utilizzare un vino costoso, ma deve essere sufficientemente piacevole da bere.
Evitate vini molto dolci, perché modificherebbero il carattere sapido e delicato del piatto.
Lasciate evaporare bene la componente alcolica prima di completare la salsa: il fondo deve avere un profumo equilibrato e non un aroma aggressivo di vino.
Varianti
Una piccola variazione consiste nell’aggiungere qualche foglia di salvia direttamente nel burro durante gli ultimi minuti di cottura. In questo modo il fondo acquista un aroma più intenso.
Per una salsa leggermente più abbondante potete aggiungere 30–40 ml di acqua calda dopo aver fatto evaporare il vino. Lasciate poi restringere il liquido prima di incorporare il burro finale.
È possibile preparare una versione con fettine di pollo o tacchino, ma il risultato sarà diverso dalla ricetta romana tradizionale, nella quale il vitello rimane l’ingrediente caratteristico.
Come accompagnare i Saltimbocca alla Romana
Un contorno semplice è la scelta migliore per non coprire il gusto della carne. Le patate al forno sono particolarmente adatte perché assorbono bene il fondo di cottura.
Potete servirli anche con cicoria ripassata, spinaci saltati, carciofi oppure verdure grigliate.
Per un accompagnamento più leggero è sufficiente un’insalata verde condita con poco olio extravergine d’oliva e succo di limone.
Portate a tavola anche del pane, utile per raccogliere la salsa al burro e vino rimasta nel piatto.
Conservazione
I Saltimbocca alla Romana sono migliori appena preparati, quando la carne è ancora tenera e il prosciutto mantiene la consistenza ideale.
Se avanzano, trasferiteli in un contenitore ermetico insieme al loro fondo di cottura e conservateli in frigorifero per un massimo di 1–2 giorni.
Per riscaldarli utilizzate una padella a fuoco basso, aggiungendo uno o due cucchiai d’acqua. Coprite e scaldate soltanto per pochi minuti.
Evitate una seconda cottura prolungata, perché le fettine sottili di vitello diventerebbero facilmente asciutte.
Domande frequenti
Devo salare la carne prima della cottura?
Generalmente non è necessario. Il prosciutto crudo rilascia sale durante la cottura e anche il fondo diventa naturalmente saporito. È preferibile assaggiare la salsa alla fine e aggiungere eventualmente una quantità minima di sale.
La farina è indispensabile?
No. Una leggera infarinatura del lato inferiore aiuta a creare un fondo leggermente più legato, ma potete ometterla completamente se preferite una salsa più fluida e una preparazione ancora più essenziale.
Posso prepararli in anticipo?
Potete assemblare carne, prosciutto e salvia qualche ora prima, conservarli ben coperti in frigorifero e cuocerli poco prima di servirli. La cottura vera e propria dovrebbe invece essere fatta all’ultimo momento.
Perché i saltimbocca diventano duri?
La causa più comune è una cottura eccessiva. Le fettine sono molto sottili e cuociono rapidamente. Pochi minuti in padella sono sufficienti: prolungare inutilmente la cottura fa perdere alla carne umidità e morbidezza.

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