Pasta con i Tenerumi alla Palermitana – Sicilia
La Pasta con i Tenerumi alla Palermitana è uno dei piatti estivi più caratteristici della cucina siciliana. I tenerumi sono le foglie e i germogli più teneri della zucchina lunga siciliana, conosciuta anche come zucchina serpente. Nonostante venga preparata durante i mesi più caldi, questa ricetta viene tradizionalmente servita calda e con una consistenza morbida, quasi a metà strada tra una minestra e un piatto di pasta.
La preparazione è semplice e genuina: tenerumi, pomodoro, aglio e olio extravergine d’oliva creano un condimento delicato e profumato nel quale viene cotta la pasta spezzata. Il risultato è un primo piatto leggero, economico e profondamente legato alla cucina familiare palermitana.
Ingredienti
- 320 g di spaghetti spezzati o pasta corta
- 2 mazzi di tenerumi, circa 500-600 g da pulire
- 400 g di pomodori maturi
- 2 spicchi d’aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 piccola zucchina lunga siciliana, circa 300 g, facoltativa
- 1 peperoncino, facoltativo
- sale quanto basta
- pepe nero quanto basta
- acqua quanto basta
Preparazione
1. Pulire i tenerumi
Separate le foglie più tenere e i germogli dai gambi duri.
Eliminate le parti rovinate e lavate accuratamente i tenerumi più volte in abbondante acqua fredda, perché tra le foglie possono rimanere residui di terra.
Scolateli e tagliateli grossolanamente con un coltello.
Se utilizzate anche la zucchina lunga, sbucciatela leggermente e tagliatela a piccoli cubetti.
2. Preparare il pomodoro
Lavate i pomodori e praticate una piccola incisione a croce sulla base.
Immergeteli per circa 30-40 secondi in acqua bollente e trasferiteli immediatamente in acqua fredda.
Eliminate la pelle, tagliateli a metà e rimuovete la parte centrale più dura.
Riducete la polpa a piccoli pezzi.
In alternativa potete utilizzare circa 350 g di pomodori pelati di buona qualità.
3. Preparare il soffritto
Versate l’olio extravergine d’oliva in una casseruola capiente.
Aggiungete gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati e, se gradito, un piccolo peperoncino.
Lasciate insaporire a fuoco dolce per circa 1-2 minuti senza far scurire l’aglio.
Aggiungete quindi il pomodoro e un pizzico di sale.
Cuocete per circa 10-12 minuti, fino a ottenere un sugo semplice e leggermente ristretto.
4. Cuocere i tenerumi
Portate a ebollizione circa 1,5 litri di acqua leggermente salata in una pentola capiente.
Aggiungete eventualmente i cubetti di zucchina lunga e lasciateli cuocere per circa 5 minuti.
Unite quindi i tenerumi e proseguite la cottura per altri 7-10 minuti.
Le foglie devono diventare tenere mantenendo il loro caratteristico colore verde.
Non eliminate l’acqua di cottura: sarà utilizzata per cuocere la pasta.
5. Unire il pomodoro
Versate il sugo di pomodoro nella pentola contenente i tenerumi.
Mescolate e lasciate insaporire per circa 5 minuti a fuoco medio-basso.
Assaggiate il brodo e regolate di sale.
La preparazione deve rimanere abbastanza liquida, perché la pasta assorbirà una parte considerevole dell’acqua durante la cottura.
6. Cuocere la pasta
Se utilizzate gli spaghetti, spezzateli con le mani in pezzi lunghi circa 4-5 cm.
Versateli direttamente nella pentola con tenerumi e pomodoro.
Cuocete seguendo indicativamente il tempo riportato sulla confezione, mescolando frequentemente per evitare che la pasta si attacchi sul fondo.
Se la preparazione diventa troppo asciutta, aggiungete poca acqua bollente alla volta.
7. Controllare la consistenza
La Pasta con i Tenerumi non dovrebbe risultare completamente asciutta.
Alla fine della cottura deve rimanere un fondo morbido e leggermente brodoso che avvolge la pasta e le verdure.
Spegnete il fuoco quando la pasta è ancora al dente e lasciate riposare per circa 2 minuti.
Durante questo breve riposo il fondo diventerà leggermente più cremoso.
8. Servire
Distribuite immediatamente la pasta nei piatti fondi.
Completate con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo e, se gradito, una macinata di pepe nero.
Servite calda o tiepida, mantenendo in ogni porzione una buona quantità di tenerumi e del loro brodo.
Cosa sono i tenerumi
I tenerumi sono le foglie giovani e i germogli della pianta della zucchina lunga siciliana. Sono particolarmente diffusi nella cucina dell’isola durante l’estate.
Il loro sapore è delicato, vegetale e leggermente dolce. Una volta cotti diventano molto morbidi e si combinano perfettamente con pomodoro e pasta.
Quando li acquistate, scegliete foglie fresche, verdi e non appassite. I gambi più grossi e fibrosi devono essere eliminati, mentre quelli giovani e teneri possono essere utilizzati.
Il segreto della consistenza
Una caratteristica importante della ricetta è la sua consistenza.
Non si tratta normalmente di una pasta completamente asciutta. Il liquido di cottura dei tenerumi partecipa alla preparazione e crea un fondo leggero nel quale pasta, verdura e pomodoro rimangono ben amalgamati.
Per questo motivo non bisogna scolare i tenerumi come una normale verdura lessa.
Durante la cottura della pasta controllate frequentemente il livello del liquido. Se necessario aggiungete acqua bollente, ma sempre in piccole quantità.
Quale pasta utilizzare
Gli spaghetti spezzati rappresentano una scelta molto adatta alla preparazione casalinga.
Per spezzarli, prendete pochi spaghetti alla volta e divideteli in pezzi abbastanza corti direttamente con le mani.
È possibile utilizzare anche pasta corta di piccolo formato, come ditalini, tubetti o mafaldine spezzate.
La scelta modifica leggermente la consistenza, ma il principio della preparazione rimane lo stesso.
Variante con zucchina lunga
Quando disponibile, una parte della zucchina lunga dalla quale provengono i tenerumi può essere aggiunta alla minestra.
Sbucciatela leggermente e tagliatela a cubetti non troppo grandi.
La sua polpa è delicata e durante la cottura diventa molto morbida, rendendo il piatto ancora più completo.
Aggiungetela alcuni minuti prima dei tenerumi perché necessita generalmente di una cottura leggermente più lunga.
Variante più piccante
Per una versione dal carattere più deciso potete aggiungere peperoncino fresco o secco durante la preparazione del pomodoro.
Utilizzatelo con moderazione: il sapore dei tenerumi è delicato e una quantità eccessiva di peperoncino rischierebbe di coprirlo.
È possibile anche portare il peperoncino a tavola separatamente, lasciando che ogni commensale lo aggiunga secondo il proprio gusto.
Consigli per una buona riuscita
Lavate molto bene i tenerumi, cambiando l’acqua più volte se necessario.
Utilizzate pomodori maturi e saporiti, soprattutto durante la stagione estiva.
Non cuocete eccessivamente le foglie prima di aggiungere la pasta, perché continueranno a cuocere insieme agli altri ingredienti.
Tenete sempre a disposizione dell’acqua bollente durante la fase finale.
Servite la pasta subito dopo il breve riposo, perché continuando ad assorbire liquido diventerebbe progressivamente più asciutta.
Come servirla
La Pasta con i Tenerumi alla Palermitana è già un primo piatto completo e non necessita di condimenti elaborati.
Un filo di buon olio extravergine d’oliva aggiunto direttamente nel piatto è spesso sufficiente.
Può essere accompagnata da pane casereccio, soprattutto se viene preparata con una consistenza particolarmente brodosa.
È ottima appena preparata, ma può essere apprezzata anche tiepida durante le giornate estive.
Conservazione
La Pasta con i Tenerumi è migliore appena preparata.
Gli eventuali avanzi possono essere conservati in frigorifero per circa 1 giorno, all’interno di un contenitore ben chiuso.
La pasta continuerà però ad assorbire il liquido e il giorno successivo la consistenza sarà sensibilmente più densa.
Per riscaldarla, trasferitela in una casseruola e aggiungete qualche cucchiaio di acqua. Scaldate lentamente mescolando con delicatezza.
Il condimento di tenerumi e pomodoro senza pasta può invece essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero per circa 2 giorni.
Domande frequenti
Posso preparare la ricetta senza zucchina lunga?
Sì. La parte fondamentale sono i tenerumi. La zucchina lunga può essere aggiunta quando disponibile, ma non è indispensabile.
Posso utilizzare i tenerumi surgelati?
Se disponibili, possono essere utilizzati, anche se quelli freschi offrono generalmente una consistenza e un profumo migliori.
Perché la pasta deve rimanere leggermente brodosa?
È una delle caratteristiche di questa preparazione. Inoltre, dopo aver spento il fuoco, la pasta continua ad assorbire il liquido e il piatto diventa naturalmente più denso.
Posso utilizzare la passata di pomodoro?
Sì, ma utilizzatene una quantità moderata, circa 250-300 g. Il pomodoro deve accompagnare i tenerumi senza dominarne il sapore.
Posso prepararla in anticipo?
È preferibile preparare in anticipo soltanto la base di tenerumi e pomodoro. Cuocete la pasta poco prima di servire per mantenerne correttamente la consistenza.
Un piatto estivo della cucina palermitana
La Pasta con i Tenerumi alla Palermitana rappresenta perfettamente la semplicità della cucina siciliana di casa: pochi ingredienti stagionali, una preparazione essenziale e un risultato ricco di sapore.
Il verde delicato dei tenerumi, il pomodoro maturo, l’aglio e l’olio extravergine d’oliva creano un condimento leggero e profumato. Servita con il suo caratteristico fondo morbido e leggermente brodoso, è una ricetta capace di trasformare un ingrediente umile in uno dei sapori più riconoscibili dell’estate siciliana.
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