Patate alla Savoiarda con Fontina – Piemonte
Le Patate alla Savoiarda con Fontina sono un piatto caldo, cremoso e sostanzioso, perfetto per portare in tavola i sapori della cucina di montagna piemontese. Le patate vengono tagliate a fette e cotte al forno con latte, burro e abbondante formaggio, fino a diventare morbide all’interno e piacevolmente gratinate in superficie. La Fontina, con la sua consistenza fondente e il gusto intenso ma equilibrato, rende la preparazione particolarmente avvolgente. È una ricetta semplice, ideale come contorno ricco oppure come piatto unico accompagnato da un’insalata fresca.
Ingredienti
Per preparare le Patate alla Savoiarda con Fontina per 4 persone occorrono:
• 1 kg di patate a pasta gialla
• 250 g di Fontina
• 300 ml di latte intero
• 40 g di burro
• 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
• 1 piccolo spicchio d’aglio
• 1 pizzico di noce moscata
• sale, quanto basta
• pepe nero macinato al momento, quanto basta
È importante scegliere patate dalla polpa compatta, capaci di mantenere la forma durante la cottura pur diventando morbide. La Fontina deve invece essere tagliata a fettine sottili o a piccoli cubetti, così da sciogliersi uniformemente tra gli strati.
Preparazione
1. Preparare le patate
Lavate accuratamente le patate, sbucciatele e tagliatele a fette regolari dello spessore di circa 4-5 mm. Cercate di mantenere uno spessore uniforme, perché fette troppo diverse potrebbero cuocere in modo irregolare.
Portate a ebollizione una pentola capiente di acqua leggermente salata. Immergete le patate e sbollentatele per circa 5 minuti. Dovranno iniziare ad ammorbidirsi senza diventare completamente cotte.
Scolatele delicatamente e lasciatele intiepidire per qualche minuto.
2. Preparare la teglia
Preriscaldate il forno a 190 °C in modalità statica.
Tagliate a metà lo spicchio d’aglio e strofinatelo sul fondo e sui bordi di una pirofila di circa 24-26 cm. Imburrate quindi la pirofila utilizzando circa 10 g del burro previsto dalla ricetta.
Questo semplice passaggio dona alle patate un leggero profumo d’aglio senza renderlo predominante.
3. Preparare la Fontina
Eliminate l’eventuale crosta esterna della Fontina e tagliate il formaggio a fettine sottili oppure a cubetti molto piccoli.
Scaldate leggermente il latte senza portarlo a ebollizione. Aggiungete un pizzico di noce moscata e una macinata di pepe nero.
4. Formare gli strati
Disponete sul fondo della pirofila un primo strato di patate, sovrapponendo leggermente le fette.
Salate con moderazione e distribuite una parte della Fontina. Continuate alternando patate e formaggio fino a terminare gli ingredienti.
Versate lentamente il latte caldo sulla preparazione, cercando di distribuirlo uniformemente tra gli strati.
Completate con il Parmigiano Reggiano grattugiato e distribuite sulla superficie i restanti 30 g di burro tagliati a piccoli fiocchi.
5. Cuocere al forno
Trasferite la pirofila nel forno già caldo e cuocete a 190 °C per circa 35-40 minuti.
Durante la cottura, le patate assorbiranno parte del latte mentre la Fontina si scioglierà formando un condimento cremoso.
Controllate la cottura inserendo la punta di un coltello al centro della preparazione: deve attraversare facilmente le patate senza incontrare resistenza.
6. Gratinare la superficie
Negli ultimi 5-8 minuti potete aumentare la temperatura a 210 °C oppure utilizzare brevemente la funzione grill.
La superficie dovrà diventare dorata e leggermente croccante, mentre l’interno dovrà rimanere morbido e cremoso.
Sorvegliate attentamente la gratinatura, perché il formaggio può scurirsi rapidamente.
7. Lasciare riposare e servire
Sfornate le Patate alla Savoiarda e lasciatele riposare per circa 8-10 minuti prima di servirle.
Questo breve riposo permette al latte, al formaggio fuso e agli amidi delle patate di stabilizzarsi, rendendo le porzioni più facili da servire.
Portatele in tavola ancora calde, completando eventualmente con una leggera macinata di pepe nero.
Consigli per una gratinatura perfetta
La regolarità delle fette di patata è fondamentale. Utilizzare una mandolina può essere utile per ottenere uno spessore uniforme, facendo sempre molta attenzione alle dita.
Non eccedete con il sale. Fontina e Parmigiano apportano già una buona sapidità e il sapore diventa più concentrato durante la cottura.
Il latte deve essere caldo ma non bollente quando viene versato nella pirofila. In questo modo la preparazione raggiunge più rapidamente una temperatura uniforme.
Se la superficie diventa troppo scura prima che le patate siano completamente morbide, coprite la pirofila con un foglio di alluminio e continuate la cottura. Rimuovetelo negli ultimi minuti per completare la gratinatura.
Varianti
Per una versione ancora più cremosa è possibile sostituire 100 ml di latte con la stessa quantità di panna fresca liquida. Il risultato sarà più ricco e particolarmente indicato per un pranzo invernale.
Chi desidera un sapore più delicato può utilizzare una quantità leggermente inferiore di Fontina, circa 200 g, aumentando il latte di 30-40 ml.
Si possono inoltre aggiungere sottilissime rondelle di cipolla precedentemente stufate in padella con poco burro. È importante cuocerle prima, in modo che diventino morbide e dolci senza rilasciare troppa acqua nella pirofila.
Per un profumo più aromatico si può aggiungere una piccola quantità di timo fresco, senza esagerare per non coprire il sapore caratteristico della Fontina.
Conservazione
Le Patate alla Savoiarda sono particolarmente buone appena sfornate, ma possono essere conservate in frigorifero per massimo 2 giorni.
Lasciatele raffreddare completamente, quindi trasferitele in un contenitore ermetico oppure coprite accuratamente la pirofila.
Per riscaldarle, mettetele in forno a 170 °C per circa 15 minuti. Se sembrano asciutte, aggiungete 1-2 cucchiai di latte prima di riscaldarle.
È possibile utilizzare anche il microonde per singole porzioni, anche se la superficie perderà parte della sua caratteristica croccantezza.
Il congelamento non è consigliato: le patate possono modificare la propria consistenza dopo lo scongelamento e diventare leggermente farinose o acquose.
Domande frequenti
Devo lessare le patate prima di metterle in forno?
Una breve precottura di circa 5 minuti è consigliata perché rende più prevedibile il risultato finale e permette alle patate di diventare perfettamente morbide senza dover prolungare eccessivamente la permanenza in forno. Non devono però essere completamente lessate.
Posso preparare le Patate alla Savoiarda in anticipo?
Sì. Potete assemblare la preparazione alcune ore prima, conservarla ben coperta in frigorifero e cuocerla poco prima del pasto. Se la pirofila è molto fredda, considerate circa 5-10 minuti aggiuntivi di cottura.
Come evitare che le patate rimangano dure?
Tagliatele a uno spessore massimo di circa 5 mm, effettuate la breve precottura e assicuratevi che durante la prima parte della cottura ci sia abbastanza umidità nella pirofila. Se necessario, aggiungete qualche cucchiaio di latte caldo.
Con cosa servire le Patate alla Savoiarda?
Possono accompagnare arrosti e altre preparazioni di carne, ma sono sufficientemente ricche da diventare un piatto unico. In questo caso è ideale servirle con un’insalata verde, verdure grigliate oppure verdure cotte al vapore, che aiutano a bilanciare la cremosità del formaggio.
Con la loro superficie dorata, le patate morbide e gli strati filanti di Fontina, le Patate alla Savoiarda rappresentano una preparazione semplice e generosa. Pochi ingredienti ben equilibrati sono sufficienti per ottenere un piatto cremoso e gratinato, particolarmente piacevole nelle giornate più fresche e perfetto da condividere direttamente dalla pirofila.
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