Pici all’Aglione della Val di Chiana – Toscana
I Pici all’Aglione della Val di Chiana sono uno dei primi piatti più rappresentativi della cucina toscana, in particolare della zona della Val di Chiana. I pici sono una pasta lunga, spessa e dalla consistenza rustica, tradizionalmente preparata con ingredienti molto semplici.
Il protagonista del condimento è l’aglione della Val di Chiana, caratterizzato da bulbi e spicchi molto grandi e da un sapore generalmente più delicato rispetto all’aglio comune. Nella preparazione classica viene cotto lentamente insieme al pomodoro, creando un sugo morbido e profumato che avvolge perfettamente i pici.
Attrezzatura
- Pentola capiente
- Padella larga
- Coltello
- Tagliere
- Cucchiaio di legno
- Mestolo
- Scolapasta
Ingredienti
Per 4 persone:
- 400 g di pici freschi
- 5–6 spicchi grandi di aglione della Val di Chiana
- 500 g di pomodori pelati
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 piccolo peperoncino rosso
- 50–80 ml di acqua
- sale fino q.b.
- sale grosso per l’acqua della pasta
Preparazione
1. Preparare l’aglione
Sbucciate gli spicchi di aglione e tagliateli a fettine molto sottili. Se gli spicchi sono particolarmente grandi, potete prima dividerli longitudinalmente.
L’obiettivo non è far diventare l’aglione croccante, ma cuocerlo lentamente fino a renderlo estremamente morbido.
2. Cuocere lentamente l’aglione
Versate l’olio extravergine d’oliva in una padella larga e aggiungete immediatamente l’aglione.
Accendete il fuoco mantenendo una temperatura molto bassa.
Aggiungete circa 50 ml di acqua e lasciate cuocere lentamente per 8–10 minuti, mescolando frequentemente.
L’aglione dovrà ammorbidirsi senza prendere troppo colore. Durante la cottura tenderà quasi a sciogliersi nell’olio, formando una base cremosa e profumata.
Se la padella dovesse asciugarsi troppo, aggiungete un altro cucchiaio d’acqua.
3. Aggiungere il peperoncino
Unite il peperoncino tagliato a pezzetti.
La quantità può essere regolata secondo il gusto personale, ma il peperoncino non dovrebbe coprire il sapore delicato dell’aglione.
Lasciate insaporire per circa 1 minuto.
4. Preparare il sugo all’aglione
Schiacciate grossolanamente i pomodori pelati con una forchetta e versateli nella padella.
Mescolate bene in modo che l’aglione ormai morbido si distribuisca nel pomodoro.
Regolate leggermente di sale e cuocete a fuoco medio-basso per circa 15–20 minuti.
Il sugo dovrà restringersi senza diventare eccessivamente asciutto. Alla fine della cottura dovrà risultare morbido, leggermente cremoso e sufficientemente fluido da avvolgere la pasta.
5. Cuocere i pici
Nel frattempo portate a ebollizione abbondante acqua salata.
Immergete i pici e cuoceteli seguendo il tempo indicato sulla confezione. Se utilizzate pici freschi artigianali, controllate frequentemente la consistenza perché i tempi possono variare.
Prima di scolarli conservate circa 100 ml di acqua di cottura.
Scolate i pici al dente.
6. Mantecare
Trasferite immediatamente i pici nella padella contenente il sugo all’aglione.
Mescolate delicatamente per 1–2 minuti a fuoco medio-basso.
Se necessario, aggiungete poca acqua di cottura alla volta. L’amido presente nell’acqua aiuterà il pomodoro e l’olio a legarsi alla pasta.
Il risultato finale deve essere un piatto di pici ben condito, lucido e succoso.
7. Servire
Distribuite immediatamente i Pici all’Aglione della Val di Chiana nei piatti.
Serviteli molto caldi, completando eventualmente con un piccolo filo di olio extravergine d’oliva a crudo.
Consigli per un risultato perfetto
La parte più importante della ricetta è la cottura lenta dell’aglione. Una temperatura troppo elevata rischierebbe di bruciarlo e di rendere il condimento amarognolo.
Non abbiate fretta: l’aglione deve diventare talmente morbido da potersi quasi schiacciare con il cucchiaio.
Anche la consistenza del sugo è importante. Non deve essere né acquoso né troppo asciutto. Lasciate sempre un po’ di umidità nella padella perché i pici continueranno ad assorbire il condimento durante la mantecatura.
Aglione o aglio comune?
L’aglione della Val di Chiana è uno degli elementi caratteristici di questa preparazione. I suoi spicchi sono molto più grandi rispetto a quelli dell’aglio comune e possiedono caratteristiche aromatiche differenti.
Se volete preparare una versione il più possibile vicina alla tradizione toscana, vale quindi la pena cercare l’aglione autentico.
In mancanza dell’ingrediente originale è possibile utilizzare dell’aglio comune, riducendone sensibilmente la quantità, ma il risultato aromatico sarà inevitabilmente diverso.
Varianti
Con pomodoro fresco
Durante l’estate potete sostituire i pelati con circa 600 g di pomodori maturi, precedentemente sbollentati e privati della pelle.
Più piccante
Per ottenere un condimento più deciso potete aumentare leggermente il peperoncino. È comunque consigliabile non esagerare per mantenere l’aglione protagonista.
Senza peperoncino
Il peperoncino può essere omesso completamente se preferite un sugo più delicato.
Conservazione
I pici all’aglione sono migliori appena preparati.
Il sugo all’aglione, invece, può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per circa 2 giorni.
Prima di utilizzarlo scaldatelo lentamente in padella aggiungendo uno o due cucchiai d’acqua.
È preferibile non conservare a lungo i pici già conditi perché la pasta tende ad assorbire il sugo e a perdere la sua caratteristica consistenza.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra pici e spaghetti?
I pici sono generalmente molto più spessi e rustici degli spaghetti. La loro superficie e consistenza permettono inoltre di trattenere particolarmente bene condimenti semplici e corposi.
L’aglione deve essere rosolato?
No. È preferibile farlo stufare lentamente con olio e poca acqua. Una rosolatura aggressiva potrebbe alterarne il sapore.
Posso preparare il sugo in anticipo?
Sì. Potete prepararlo anche il giorno precedente e conservarlo in frigorifero. Al momento di servire sarà sufficiente riscaldarlo lentamente prima di mantecare i pici.
Posso usare pici secchi?
Certamente. Cambierà soprattutto il tempo di cottura. Seguite le indicazioni riportate sulla confezione e scolateli quando sono ancora al dente.
Bisogna aggiungere formaggio?
Nella versione essenziale del piatto non è necessario. Il protagonista deve rimanere il condimento di pomodoro e aglione.
Conclusione
I Pici all’Aglione della Val di Chiana rappresentano perfettamente la cucina toscana più semplice e genuina: pochi ingredienti, pasta dalla consistenza rustica, buon olio extravergine d’oliva, pomodoro e soprattutto aglione.
Il segreto è concedere all’aglione una cottura dolce e paziente. Una volta diventato morbido, si amalgama al pomodoro creando un condimento profumato e avvolgente che aderisce ai pici e valorizza la loro consistenza corposa.
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