Scarola Gratinata con Capperi, Olive Nere, Pinoli e Provola Affumicata
La scarola gratinata con capperi, olive nere, pinoli e provola affumicata è un piatto ricco e saporito che trasforma una verdura semplice in una preparazione irresistibilmente filante. La scarola, prima ammorbidita in padella, viene arricchita con ingredienti dal carattere mediterraneo e poi completata con provola affumicata e una crosticina dorata e croccante.
Il risultato è un contorno sostanzioso che può diventare anche un secondo piatto vegetariano. Il contrasto tra la scarola morbida, la sapidità di olive e capperi, i pinoli tostati e il cuore filante di provola rende ogni porzione particolarmente gustosa.
Scheda pratica
Porzioni: 4–6
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 30 minuti
Difficoltà: facile
Budget: economico-medio
Forno: 200°C statico
Materiale necessario
- Padella capiente
- Pentola
- Scolapasta
- Teglia o pirofila da circa 25 × 20 cm
- Coltello
- Tagliere
- Cucchiaio di legno
Ingredienti
- 1 kg di scarola fresca
- 180 g di provola affumicata
- 100 g di olive nere denocciolate
- 30 g di capperi sotto sale
- 40 g di pinoli
- 60 g di pangrattato
- 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 2 spicchi d’aglio
- 35 ml di olio extravergine d’oliva
- pepe nero q.b.
- sale q.b.
Preparazione
1. Pulire la scarola
Eliminate le foglie esterne eventualmente rovinate e la parte più dura del torsolo. Separate le foglie e lavatele accuratamente più volte sotto acqua corrente, soprattutto nella parte vicina alla base dove può rimanere della terra.
Portate a ebollizione una pentola capiente con acqua leggermente salata.
Immergete la scarola e sbollentatela per circa 3–4 minuti, giusto il tempo necessario per farla appassire.
Scolatela molto bene e lasciatela intiepidire. Quando sarà possibile maneggiarla, strizzatela delicatamente per eliminare l’acqua in eccesso.
Questo passaggio è importante per evitare che il gratin risulti acquoso.
2. Insaporire la scarola
Scaldate circa 25 ml di olio extravergine d’oliva in una padella capiente insieme agli spicchi d’aglio.
Aggiungete la scarola ben scolata e fatela saltare a fuoco medio per circa 7–8 minuti.
Nel frattempo sciacquate accuratamente i capperi per eliminare il sale in eccesso e asciugateli.
Aggiungete alla scarola le olive nere e i capperi. Insaporite con una macinata di pepe e mescolate delicatamente.
Assaggiate prima di aggiungere altro sale: capperi, olive e formaggi conferiscono già una buona sapidità.
3. Tostare i pinoli
In un piccolo padellino asciutto fate tostare i pinoli per pochi minuti a fuoco dolce.
Mescolateli frequentemente perché tendono a scurirsi molto rapidamente.
Quando saranno leggermente dorati e profumati, toglieteli subito dal fuoco.
Aggiungetene circa due terzi alla scarola e conservate i rimanenti per la superficie.
4. Preparare il gratin
Tagliate la provola affumicata a cubetti o a fettine abbastanza sottili.
Ungete leggermente la pirofila e distribuite sul fondo metà della scarola condita.
Aggiungete buona parte della provola, cercando di distribuirla uniformemente.
Coprite con la scarola rimasta e completate con gli ultimi pezzi di provola.
In questo modo il formaggio sarà presente sia all’interno sia sulla superficie e, una volta servita la scarola, formerà un cuore piacevolmente filante.
5. Preparare la copertura croccante
Mescolate in una ciotola il pangrattato con il Parmigiano Reggiano.
Distribuite il composto uniformemente sulla scarola e completate con i pinoli tenuti da parte.
Aggiungete un filo leggero di olio extravergine d’oliva sulla superficie.
La preparazione è ora pronta per essere gratinata.
6. Cuocere in forno
Preriscaldate il forno statico a 200°C.
Infornate la pirofila nel ripiano centrale e cuocete per circa 18–20 minuti.
Negli ultimi 3–5 minuti potete utilizzare la funzione grill per ottenere una superficie ancora più croccante.
Controllate attentamente durante questa fase: il pangrattato e i pinoli devono diventare dorati senza bruciarsi.
7. Lasciare riposare e servire
Sfornate la scarola gratinata e lasciatela riposare per circa 5–10 minuti.
Questo breve riposo permette al formaggio fuso di stabilizzarsi leggermente e rende più semplice servire porzioni compatte.
Portatela in tavola ancora calda o tiepida, quando la provola è morbida e filante e la superficie mantiene tutta la sua croccantezza.
Consigli per una scarola gratinata perfetta
Il punto più importante della ricetta è eliminare bene l’acqua dalla scarola. Dopo la breve bollitura, lasciatela scolare accuratamente e strizzatela senza rovinarne troppo le foglie.
Anche la cottura in padella aiuta a far evaporare l’umidità residua e contemporaneamente permette alla verdura di assorbire gli aromi di aglio, capperi e olive.
La provola affumicata deve essere abbastanza asciutta. Se utilizzate un formaggio particolarmente umido, tagliatelo in anticipo e lasciatelo sgocciolare.
Non eccedete con il sale. Capperi, olive, Parmigiano e provola contribuiscono tutti alla sapidità finale.
Varianti
Per una versione più rustica potete aggiungere 30 g di uvetta, precedentemente ammorbidita in acqua e ben strizzata. Il suo gusto dolce crea un interessante contrasto con olive e capperi.
Potete sostituire la provola affumicata con scamorza affumicata, mantenendo così il caratteristico aroma intenso del piatto.
Per una crosta ancora più fragrante, aggiungete al pangrattato un cucchiaio di pinoli tritati grossolanamente.
Chi ama i sapori più decisi può aggiungere alla scarola un pizzico di peperoncino durante il passaggio in padella.
Come servirla
La scarola gratinata è ottima come contorno caldo per piatti semplici di carne, ma grazie alla presenza della provola può essere servita anche come portata vegetariana.
Per un antipasto rustico potete prepararla in piccole pirofile monoporzione.
È ottima anche tiepida, caratteristica che la rende pratica quando bisogna organizzare in anticipo un pranzo o una cena con diversi piatti.
Accompagnata da pane casereccio tostato diventa una preparazione ancora più sostanziosa.
Conservazione
La scarola gratinata può essere conservata in frigorifero per 2 giorni, all’interno di un contenitore ermetico oppure nella sua pirofila ben coperta.
Per riscaldarla, mettetela in forno a 170°C per circa 10–15 minuti. Il forno è preferibile al microonde perché permette alla copertura di recuperare parte della sua croccantezza.
È possibile preparare la scarola condita alcune ore prima, sistemarla nella pirofila e conservarla in frigorifero. Pangrattato e pinoli possono essere aggiunti poco prima della cottura.
FAQ
Posso evitare di sbollentare la scarola?
Sì. Potete cuocerla direttamente in una padella molto capiente, aggiungendola gradualmente mentre le foglie appassiscono. In questo caso prolungate leggermente la cottura per eliminare bene l’umidità.
Perché la scarola gratinata rilascia acqua?
Generalmente accade quando la verdura non è stata scolata o strizzata sufficientemente oppure quando il formaggio utilizzato contiene troppa umidità.
Posso prepararla il giorno prima?
Sì. Potete preparare la base in anticipo e conservarla in frigorifero. Per mantenere una gratinatura migliore, aggiungete pangrattato, Parmigiano e pinoli prima di infornare.
Posso sostituire i pinoli?
Sì. Le mandorle tritate grossolanamente rappresentano una valida alternativa e conferiscono comunque una piacevole nota croccante.
Come ottenere una provola molto filante?
Tagliatela in pezzi non troppo piccoli e distribuitela anche tra due strati di scarola. Servite il gratin caldo, dopo un breve riposo di pochi minuti fuori dal forno.
Conclusione
La Scarola Gratinata con Capperi, Olive Nere, Pinoli e Provola Affumicata unisce consistenze e sapori molto diversi in una preparazione semplice ma generosa. La verdura morbida e saporita racchiude la provola filante, mentre olive e capperi regalano carattere e i pinoli completano il piatto con una piacevole croccantezza.
La gratinatura finale, dorata e fragrante, rende questa ricetta particolarmente invitante appena uscita dal forno: un modo gustoso e sostanzioso di portare la scarola in tavola.

Laisser un commentaire