Spinaci Gratinati con Fontina, Nocciole e Pangrattato – Valle d’Aosta
Gli spinaci gratinati con Fontina, nocciole e pangrattato sono un contorno ricco e avvolgente, ispirato ai sapori di montagna della Valle d’Aosta. La dolcezza naturale degli spinaci incontra la cremosità della Fontina, mentre nocciole e pangrattato formano in forno una superficie dorata e piacevolmente croccante.
È una preparazione semplice ma sostanziosa, ideale da servire accanto a secondi di carne oppure come piatto vegetariano accompagnato da pane rustico. Il passaggio finale in forno è fondamentale: la Fontina deve fondersi tra gli spinaci e la copertura deve diventare ben gratinata senza asciugare eccessivamente il ripieno.
Scheda pratica
Porzioni: 4 persone
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 25 minuti
Tempo totale: circa 45 minuti
Difficoltà: facile
Costo: medio-basso
Attrezzatura: padella capiente, scolapasta, coltello, tagliere, ciotola e pirofila da forno da circa 24 × 18 cm.
Ingredienti
- 800 g di spinaci freschi
- 180 g di Fontina
- 50 g di nocciole sgusciate
- 60 g di pangrattato
- 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 1 spicchio d’aglio
- 25 g di burro
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- sale fino q.b.
- pepe nero q.b.
- un pizzico di noce moscata
Preparazione
1. Preparare gli spinaci
Lavate accuratamente gli spinaci sotto acqua corrente fredda, eliminando eventuali residui di terra. Scolateli senza asciugarli completamente: la poca acqua rimasta sulle foglie sarà sufficiente per favorire la cottura.
Scaldate una padella capiente con l’olio extravergine d’oliva e lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Unite gli spinaci poco alla volta e lasciateli appassire per circa 5-7 minuti, mescolandoli delicatamente.
2. Eliminare l’acqua in eccesso
Quando gli spinaci saranno morbidi, eliminate l’aglio e trasferiteli in uno scolapasta.
Lasciateli intiepidire, quindi strizzateli delicatamente. Questo passaggio è importante perché un eccesso di acqua renderebbe il gratin troppo liquido.
Tritate grossolanamente gli spinaci con un coltello.
3. Preparare Fontina e nocciole
Tagliate la Fontina a cubetti piuttosto piccoli, in modo che possa distribuirsi uniformemente tra gli spinaci e fondersi durante la cottura.
Tritate grossolanamente le nocciole, lasciandone alcuni pezzi leggermente più grandi. In questo modo saranno chiaramente percepibili nella gratinatura finale.
Tenete da parte circa un terzo delle nocciole per la superficie.
4. Assemblare il gratin
Trasferite gli spinaci in una ciotola e conditeli con sale, pepe nero e un leggerissimo pizzico di noce moscata.
Aggiungete circa 130 g di Fontina, metà del Parmigiano e parte delle nocciole tritate. Mescolate fino a distribuire uniformemente tutti gli ingredienti.
Imburrate leggermente la pirofila e sistematevi il composto di spinaci, livellandolo senza comprimerlo troppo.
Distribuite sulla superficie i restanti cubetti di Fontina.
5. Preparare la copertura croccante
In una piccola ciotola mescolate il pangrattato con il Parmigiano rimasto e le nocciole tenute da parte.
Distribuite il composto uniformemente sugli spinaci. Completate con qualche piccolo fiocchetto del burro rimasto.
La combinazione di pangrattato, formaggio e nocciole permetterà di ottenere una crosta particolarmente fragrante.
6. Gratinare in forno
Preriscaldate il forno a 200 °C in modalità statica.
Infornate la pirofila nella parte centrale e cuocete per circa 18-22 minuti, fino a quando la Fontina sarà completamente sciolta.
Negli ultimi 2-3 minuti potete utilizzare la funzione grill, controllando attentamente la superficie: dovrà diventare dorata e croccante senza bruciarsi.
Lasciate riposare il gratin per circa 5 minuti prima di servirlo.
Come ottenere una gratinatura perfetta
Il principale nemico di questa preparazione è l’acqua contenuta negli spinaci. Dopo la prima cottura devono quindi essere scolati e strizzati accuratamente.
Anche la dimensione della pirofila è importante. Uno strato troppo sottile rischia di asciugarsi; uno eccessivamente spesso può invece rimanere troppo umido al centro.
La Fontina va distribuita sia all’interno sia sulla superficie. In questo modo si ottiene un cuore morbido e filante, mentre il pangrattato protegge il formaggio durante la gratinatura.
Varianti
Per una versione ancora più cremosa potete aggiungere agli spinaci 100 g di ricotta, riducendo la Fontina a circa 150 g.
Se preferite un gusto più intenso, aggiungete una piccola quantità di Fontina sulla superficie immediatamente prima di distribuire il pangrattato.
Le nocciole possono essere leggermente tostate in padella per 2-3 minuti prima di essere tritate. La tostatura ne intensifica il profumo e crea un contrasto ancora più evidente con gli spinaci morbidi.
Per trasformare il gratin in un piatto più sostanzioso, potete aggiungere uno strato sottile di patate precedentemente lessate e tagliate a rondelle.
Come servirli
Servite gli spinaci gratinati ben caldi, quando la Fontina è ancora morbida e filante.
Sono particolarmente adatti come accompagnamento per arrosti, carne alla griglia o altri secondi rustici. Possono però diventare anche un piatto unico vegetariano se serviti in porzioni abbondanti con pane casereccio leggermente tostato.
Per una presentazione più invitante, prelevate una porzione con una spatola cercando di mantenere visibile la crosta superiore. All’interno dovranno distinguersi gli spinaci morbidi e il formaggio fuso, mentre sulla superficie rimarranno ben evidenti le nocciole tostate e il pangrattato dorato.
Conservazione
Gli spinaci gratinati si conservano in frigorifero per 2 giorni, all’interno di un contenitore ermetico oppure direttamente nella pirofila ben coperta.
Per riscaldarli, utilizzate preferibilmente il forno a 180 °C per circa 10 minuti. In questo modo la superficie tornerà leggermente croccante.
Il microonde è più rapido, ma tende ad ammorbidire la gratinatura.
È possibile preparare il composto di spinaci e Fontina alcune ore in anticipo e conservarlo in frigorifero. Aggiungete però pangrattato e nocciole soltanto poco prima di infornare.
Domande frequenti
Posso utilizzare gli spinaci surgelati?
Sì. Utilizzatene circa 500-550 g già scongelati e strizzateli molto accuratamente prima di procedere con la ricetta.
Come evitare che il gratin diventi acquoso?
Gli spinaci devono perdere la maggior parte della loro acqua dopo la cottura in padella. Lasciateli scolare e strizzateli prima di aggiungere il formaggio.
Posso prepararlo in anticipo?
Sì. Potete assemblare spinaci e formaggio qualche ora prima, conservarli in frigorifero e completare la superficie con pangrattato e nocciole prima della cottura.
Come ottenere una superficie più croccante?
Distribuite il pangrattato in uno strato uniforme, aggiungete piccoli fiocchetti di burro e terminate la cottura con 2-3 minuti di grill.
Quando sono pronti?
La superficie deve essere ben dorata, i bordi leggermente gratinati e la Fontina completamente fusa. Dopo qualche minuto di riposo, il gratin sarà abbastanza compatto da poter essere servito in belle porzioni mantenendo un interno morbido e filante.
Posso mantenere automaticamente questa stessa struttura dettagliata per i prossimi articoli di ricette in italiano.
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