Tartellette di Pasta Fillo con Crema di Fave, Guanciale e Pecorino
Le Tartellette di Pasta Fillo con Crema di Fave, Guanciale e Pecorino sono un antipasto sfizioso, croccante e ricco di sapore, perfetto per un aperitivo elegante, un buffet o un pranzo in famiglia. La pasta fillo, sottile e dorata, racchiude una delicata crema di fave, arricchita dal gusto intenso del Pecorino Romano e dalla croccantezza del guanciale rosolato.
Il contrasto tra la base friabile, il ripieno vellutato e la sapidità del guanciale rende queste piccole tartellette irresistibili. Una ricetta semplice ma scenografica, ispirata ai sapori della tradizione italiana.
Ingredienti
Per le tartellette:
- 6 fogli di pasta fillo (circa 180 g)
- 40 g di burro fuso
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Per la crema di fave:
- 300 g di fave fresche già sgusciate, oppure surgelate
- 80 g di ricotta vaccina
- 50 g di Pecorino Romano grattugiato
- 1 piccolo scalogno
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 40 ml di acqua di cottura delle fave
- 5 foglie di menta fresca
- Sale e pepe nero q.b.
Per il condimento:
- 150 g di guanciale
- 30 g di Pecorino Romano grattugiato
- Qualche fogliolina di timo fresco
- Pepe nero macinato fresco
Preparazione
1. Preparare le fave
Portate a ebollizione una pentola con acqua leggermente salata. Aggiungete le fave e lasciatele cuocere per circa 5-7 minuti, fino a quando saranno tenere.
Scolatele, conservando una piccola quantità della loro acqua di cottura. Se utilizzate fave grandi, eliminate la pellicina esterna per ottenere una crema più liscia e delicata.
Lasciatele intiepidire prima di procedere.
2. Preparare la crema di fave
Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in una padella con due cucchiai di olio extravergine d’oliva per circa 3 minuti.
Aggiungete le fave cotte e lasciatele insaporire per altri 2 minuti.
Trasferite tutto nel bicchiere di un mixer insieme alla ricotta, al Pecorino Romano, alla menta e a circa 40 ml di acqua di cottura.
Frullate fino a ottenere una crema densa, morbida e omogenea. Regolate di sale e pepe, considerando la sapidità del Pecorino e del guanciale.
3. Rosolare il guanciale
Tagliate il guanciale a cubetti piccoli o a listarelle.
Scaldate una padella antiaderente senza aggiungere olio e fatelo rosolare a fuoco medio-basso per circa 5-7 minuti.
Quando sarà dorato e croccante, trasferitelo su un piatto rivestito di carta assorbente.
Tenetelo da parte per completare le tartellette.
4. Preparare i cestini di pasta fillo
Stendete delicatamente i fogli di pasta fillo sul piano di lavoro, mantenendo quelli inutilizzati coperti con un canovaccio leggermente umido per evitare che si secchino.
Tagliate ogni foglio in quadrati di circa 12 × 12 cm, ricavandone almeno 24.
Spennellate leggermente ogni quadrato con il burro fuso e sovrapponetene tre, ruotandoli leggermente per creare un effetto a fiore.
Ungete con un velo d’olio le cavità dello stampo da muffin e sistemate delicatamente i gruppi di pasta fillo all’interno, formando otto cestini.
5. Cuocere i cestini
Preriscaldate il forno statico a 180°C.
Infornate i cestini vuoti per circa 8-10 minuti, fino a quando inizieranno a diventare dorati e croccanti.
Estraeteli dal forno e lasciateli intiepidire per qualche minuto.
Questa precottura aiuterà a mantenere la base friabile anche dopo l’aggiunta della crema.
6. Farcire le tartellette
Distribuite la crema di fave nei cestini di pasta fillo, riempiendoli per circa tre quarti.
Aggiungete una parte del guanciale croccante e completate con il Pecorino Romano grattugiato.
La crema dovrà essere abbastanza consistente da rimanere all’interno dei cestini senza bagnare eccessivamente la pasta.
7. Completare la cottura
Rimettete le tartellette in forno statico a 180°C per circa 7-9 minuti.
La superficie dovrà risultare leggermente gratinata, mentre i bordi della pasta fillo diventeranno ancora più dorati.
Controllate frequentemente la cottura, perché la pasta fillo è molto sottile e può scurirsi rapidamente.
8. Decorare e servire
Sfornate le tartellette e lasciatele riposare per 3-4 minuti.
Aggiungete il guanciale croccante rimasto, qualche fogliolina di timo fresco e una leggera macinata di pepe nero.
Disponetele su un piatto da portata e servitele tiepide, quando la crema sarà ancora morbida e i cestini piacevolmente croccanti.
Consigli per un risultato perfetto
Pasta fillo croccante
Spennellate ogni strato con poco burro fuso, senza esagerare. La precottura dei cestini è fondamentale per evitare una base troppo umida.
Crema di fave vellutata
Per una consistenza particolarmente liscia, eliminate la pellicina delle fave più grandi prima di frullarle. Aggiungete l’acqua di cottura gradualmente, evitando di rendere la crema troppo liquida.
Guanciale dorato
Rosolatelo lentamente, senza aggiungere grassi. In questo modo diventerà croccante senza bruciarsi.
Pecorino Romano
Utilizzate Pecorino Romano grattugiato al momento per ottenere un sapore più intenso e una gratinatura profumata.
Varianti golose
Con crema di piselli
Potete sostituire le fave con piselli freschi o surgelati, ottenendo un ripieno più dolce e delicato.
Con pancetta croccante
Se non avete il guanciale, utilizzate pancetta a cubetti, rosolata fino a doratura.
Con burrata
Per una versione ancora più cremosa, aggiungete un piccolo ciuffo di burrata ben scolata sulle tartellette appena sfornate.
Con pistacchi
Per un contrasto croccante, completate la superficie con una piccola quantità di pistacchi tostati tritati.
Conservazione
Le tartellette sono migliori appena preparate, quando la pasta fillo conserva tutta la sua croccantezza.
Potete conservare la crema di fave in frigorifero, in un contenitore ermetico, per circa 2 giorni.
I cestini vuoti, completamente raffreddati, possono essere conservati per un giorno in un contenitore ben chiuso a temperatura ambiente.
Le tartellette già farcite devono essere conservate in frigorifero e consumate preferibilmente entro 24 ore. Prima di servirle, riscaldatele in forno a 160°C per circa 5-7 minuti.
Domande frequenti
Posso utilizzare le fave surgelate?
Sì, le fave surgelate sono perfette. Cuocetele seguendo le indicazioni della confezione e scolatele accuratamente prima di preparare la crema.
Posso preparare le tartellette in anticipo?
Sì. Preparate separatamente i cestini, la crema e il guanciale, quindi assemblate le tartellette poco prima della cottura finale.
Come evitare che la pasta fillo diventi molle?
È importante precuocere i cestini, utilizzare una crema densa e farcirli soltanto poco prima di servirli.
Posso sostituire il Pecorino?
Sì, potete utilizzare Parmigiano Reggiano per un sapore più delicato.
Un antipasto croccante e irresistibile
Le tartellette di pasta fillo con crema di fave, guanciale e Pecorino sono una preparazione che unisce semplicità ed eleganza. La dolcezza delle fave incontra la sapidità del guanciale e il carattere deciso del Pecorino Romano, creando un equilibrio perfetto.
La pasta fillo dorata rende ogni boccone leggero e croccante, mentre il ripieno cremoso conquista con la sua consistenza vellutata.
Un antipasto sfizioso, profumato e scenografico, perfetto per arricchire un buffet, un aperitivo o una tavola delle feste con tutto il gusto della cucina italiana.

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