Teglia di Puntarelle con Provola, Olive Nere e Pangrattato Aromatico – Lazio
La teglia di puntarelle con provola, olive nere e pangrattato aromatico è un piatto rustico e saporito che valorizza uno degli ortaggi più caratteristici della cucina laziale. Le puntarelle, conosciute soprattutto per la tradizionale insalata romana, diventano in questa ricetta protagoniste di una preparazione calda, filante e gratinata.
La loro piacevole nota amarognola si abbina alla morbidezza della provola e al gusto intenso delle olive nere. A completare il piatto c’è uno strato generoso di pangrattato profumato con prezzemolo e aglio che, durante la cottura, diventa dorato e croccante.
È una ricetta ideale come contorno sostanzioso, antipasto caldo oppure secondo vegetariano.
Scheda pratica
Porzioni: 4
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 30 minuti
Tempo totale: circa 50 minuti
Difficoltà: facile
Costo: economico
Cottura: forno statico a 190 °C
Attrezzatura
- Una pirofila da forno di circa 25 × 20 cm
- Una padella capiente
- Un coltello
- Un tagliere
- Una ciotola
- Un cucchiaio di legno
Ingredienti
- 700 g di puntarelle
- 250 g di provola
- 100 g di olive nere denocciolate
- 80 g di pangrattato
- 1 spicchio d’aglio
- 3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
- 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Preparazione
1. Pulire le puntarelle
Eliminate le parti esterne più dure del cespo e separate i germogli interni. Lavate accuratamente le puntarelle sotto acqua corrente, quindi tagliate quelle più grandi a metà o a strisce piuttosto spesse.
Asciugatele bene: eliminare l’acqua in eccesso aiuterà a ottenere una teglia più asciutta e una gratinatura migliore.
2. Insaporire in padella
Scaldate 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella capiente insieme allo spicchio d’aglio leggermente schiacciato.
Aggiungete le puntarelle e fatele saltare a fuoco medio per circa 7-8 minuti. Devono ammorbidirsi leggermente, ma rimanere ancora consistenti perché termineranno la cottura in forno.
Regolate di sale e pepe, quindi eliminate l’aglio.
3. Preparare il pangrattato aromatico
Versate il pangrattato in una ciotola. Aggiungete il prezzemolo tritato, un pizzico di pepe e 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva.
Mescolate con una forchetta fino a ottenere un composto leggermente umido e profumato. Questa preparazione formerà la crosticina croccante della teglia.
4. Comporre la teglia
Ungete leggermente la pirofila con il cucchiaio di olio rimasto.
Distribuite sul fondo una parte delle puntarelle, quindi aggiungete la provola tagliata a cubetti o fettine e una parte delle olive nere.
Continuate alternando gli ingredienti fino a terminarli, cercando di distribuire uniformemente la provola affinché ogni porzione risulti filante.
5. Aggiungere la copertura
Ricoprite tutta la superficie con il pangrattato aromatico. Distribuitelo senza schiacciarlo troppo: uno strato leggermente irregolare diventerà più croccante durante la gratinatura.
Completate, se necessario, con un filo sottilissimo di olio extravergine d’oliva.
6. Cuocere e gratinare
Cuocete in forno statico preriscaldato a 190 °C per circa 20-25 minuti.
Negli ultimi 3-5 minuti potete utilizzare la funzione grill per ottenere una superficie più dorata, controllando attentamente la teglia per evitare che il pangrattato bruci.
Quando la provola è completamente fusa e la superficie appare ben gratinata, sfornate e lasciate riposare per circa 5 minuti prima di servire.
Consigli per un risultato perfetto
Non cuocete eccessivamente le puntarelle in padella. Devono conservare una certa consistenza prima di entrare in forno, altrimenti il risultato finale rischia di essere troppo morbido.
La provola può essere lasciata qualche minuto su carta assorbente prima dell’utilizzo se risulta particolarmente umida. In questo modo la preparazione resterà più compatta.
Il contrasto tra puntarelle leggermente amarognole, provola filante, olive saporite e copertura croccante è il vero punto di forza del piatto.
Varianti
Per una versione dal sapore più deciso potete sostituire parte della provola con della scamorza affumicata.
Il pangrattato può essere arricchito con poca scorza di limone grattugiata, che dona una nota fresca senza coprire il gusto delle puntarelle.
Per una preparazione ancora più rustica si possono aggiungere alcuni capperi ben dissalati, riducendo però leggermente la quantità di olive per mantenere equilibrata la sapidità.
Conservazione
La teglia di puntarelle può essere conservata in frigorifero, all’interno di un contenitore chiuso, per 1-2 giorni.
Prima di servirla nuovamente, è preferibile riscaldarla in forno a 180 °C per circa 10 minuti. Il forno permette infatti di recuperare parte della croccantezza della superficie, mentre il microonde tende ad ammorbidire il pangrattato.
È comunque consigliabile gustarla appena preparata, quando la provola è ancora calda e filante e la copertura risulta particolarmente croccante.
Domande frequenti
Posso prepararla in anticipo?
Sì. Potete assemblare la teglia alcune ore prima, conservarla coperta in frigorifero e aggiungere il pangrattato aromatico poco prima della cottura.
È necessario lessare prima le puntarelle?
No. Una breve cottura in padella è sufficiente e permette di preservarne meglio consistenza e sapore.
Quale formaggio posso usare al posto della provola?
Scamorza, fiordilatte ben sgocciolato o un formaggio a pasta filata non troppo acquoso sono valide alternative.
Come ottenere una superficie molto croccante?
Distribuite il pangrattato senza pressarlo e terminate la cottura con pochi minuti di grill. La superficie dovrà risultare ben dorata senza diventare troppo scura.
Un contorno laziale ricco e filante
Questa teglia trasforma le puntarelle in un piatto caldo particolarmente invitante. Sotto la crosticina dorata si incontrano verdure tenere, olive nere saporite e provola filante, creando un piacevole contrasto di consistenze.
Servita direttamente nella pirofila ancora calda, è una preparazione semplice ma scenografica, perfetta per portare in tavola un contorno diverso dal solito con un carattere decisamente mediterraneo.

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