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Torta Soffice all’Uva Bianca con Ricotta e Mandorle – Puglia

Torta Soffice all’Uva Bianca con Ricotta e Mandorle – Puglia

La Torta Soffice all’Uva Bianca con Ricotta e Mandorle è un dolce casalingo delicato e profumato, ideale per valorizzare l’uva fresca di fine estate e inizio autunno. La ricotta rende l’impasto particolarmente morbido e umido, mentre gli acini d’uva bianca regalano una piacevole nota succosa a ogni fetta.

Le mandorle completano il dolce con una leggera croccantezza e un aroma che si abbina perfettamente alla ricotta. È una torta semplice da preparare, perfetta per la colazione, la merenda o come dessert rustico da servire dopo un pranzo in famiglia.

Scheda pratica

Porzioni: 8–10
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 45–50 minuti
Tempo totale: circa 1 ora e 10 minuti
Difficoltà: facile
Costo: economico
Stampo: tortiera a cerniera da 22–24 cm
Temperatura: 175°C forno statico

Ingredienti

  • 250 g di ricotta vaccina ben scolata
  • 220 g di farina 00
  • 140 g di zucchero semolato
  • 3 uova medie
  • 300 g di uva bianca senza semi
  • 80 g di burro
  • 50 g di mandorle a lamelle
  • 16 g di lievito per dolci
  • scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • 20 g di zucchero a velo per decorare

Preparazione

1. Preparare l’uva

Lavate accuratamente l’uva bianca e staccate gli acini dal grappolo. Asciugateli molto bene con carta da cucina.

Se utilizzate acini particolarmente grandi, potete dividerli a metà. L’uva senza semi è particolarmente indicata perché permette di ottenere una torta più piacevole da mangiare.

Tenete da parte alcuni acini per decorare la superficie.

2. Preparare la base dell’impasto

Sciogliete gli 80 g di burro a fuoco dolce oppure nel microonde e lasciatelo intiepidire.

In una ciotola capiente lavorate le uova con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche per circa 4–5 minuti. Il composto dovrà diventare chiaro, gonfio e leggermente spumoso.

Aggiungete la scorza grattugiata del limone e l’estratto di vaniglia.

3. Incorporare la ricotta

Passate la ricotta attraverso un setaccio oppure lavoratela brevemente con una forchetta per renderla cremosa.

Unitela gradualmente al composto di uova e zucchero, continuando a mescolare a velocità bassa.

Versate quindi il burro fuso ormai tiepido e amalgamate fino a ottenere una crema uniforme.

4. Aggiungere gli ingredienti secchi

Setacciate insieme la farina e il lievito.

Incorporateli poco alla volta al composto utilizzando una spatola e facendo movimenti delicati dal basso verso l’alto.

Aggiungete anche un pizzico di sale.

L’impasto finale dovrà risultare cremoso e abbastanza consistente, ma non eccessivamente compatto.

5. Aggiungere l’uva

Unite circa due terzi degli acini d’uva all’impasto e mescolate delicatamente con una spatola, facendo attenzione a non romperli.

Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera da 22–24 cm oppure rivestite il fondo con carta forno.

Versate l’impasto nello stampo e livellate delicatamente la superficie.

Distribuite sopra l’uva rimasta e completate con le mandorle a lamelle.

Non è necessario spingere troppo gli acini nell’impasto: durante la cottura affonderanno leggermente da soli.

6. Cuocere la torta

Preriscaldate il forno statico a 175°C.

Infornate la torta nella parte centrale del forno e cuocete per circa 45–50 minuti.

Dopo circa 35 minuti controllate la superficie. Se le mandorle dovessero colorirsi troppo rapidamente, coprite delicatamente la torta con un foglio di alluminio e continuate la cottura.

Verificate la cottura inserendo uno stecchino nella parte di impasto lontana dagli acini: dovrà uscire asciutto o con poche briciole morbide.

7. Raffreddare e servire

Sfornate la torta e lasciatela riposare nello stampo per circa 15 minuti.

Successivamente aprite la tortiera e trasferitela con delicatezza su una gratella.

È importante lasciarla raffreddare quasi completamente prima di tagliarla, perché la presenza della ricotta e dell’uva rende l’interno particolarmente morbido e umido.

Prima di servirla, spolverizzate la superficie con poco zucchero a velo.

Tagliando una fetta si noteranno gli acini morbidi e succosi distribuiti nella mollica, mentre le mandorle in superficie offriranno un piacevole contrasto croccante.

Consigli per una torta perfettamente soffice

La ricotta deve essere ben scolata. Se contiene troppo siero, lasciatela in un colino per almeno 30–60 minuti prima di utilizzarla.

Anche l’uva deve essere perfettamente asciutta. L’acqua rimasta sugli acini potrebbe rendere alcune zone dell’impasto eccessivamente umide.

Non lavorate troppo l’impasto dopo aver aggiunto la farina. Mescolate soltanto il necessario per ottenere un composto uniforme.

Per un risultato particolarmente aromatico, la scorza di limone può essere sostituita con scorza d’arancia.

Varianti

Per una versione ancora più ricca potete aggiungere circa 40 g di mandorle tritate direttamente nell’impasto, riducendo la farina a 200 g.

L’uva bianca può essere sostituita con uva rosata o nera senza semi. Il risultato avrà un colore più intenso e un sapore leggermente diverso.

Chi ama i dolci speziati può aggiungere un piccolo pizzico di cannella, senza esagerare per non coprire il sapore delicato dell’uva e della ricotta.

È possibile sostituire il burro con circa 65 ml di olio di semi delicato per ottenere una versione leggermente più leggera.

Conservazione

La torta si conserva per circa 2 giorni a temperatura ambiente, ben coperta, se l’ambiente è fresco.

Poiché contiene ricotta e molta frutta fresca, nelle giornate calde è preferibile conservarla in frigorifero all’interno di un contenitore chiuso, fino a 3–4 giorni.

Prima di servirla, lasciatela a temperatura ambiente per circa 20 minuti: recupererà buona parte della sua naturale morbidezza.

È possibile anche congelare le singole fette, ben avvolte, per circa un mese.

FAQ

Posso utilizzare l’uva con i semi?

Sì, ma è preferibile eliminarli prima della preparazione. Per questa torta l’uva bianca senza semi è molto più pratica e rende le fette più piacevoli da mangiare.

Perché la torta rimane leggermente umida all’interno?

È normale. Ricotta e uva rilasciano umidità durante la cottura. La mollica deve essere soffice e leggermente umida, ma non cruda.

Posso utilizzare ricotta di pecora?

Sì. La ricotta di pecora darà alla torta un gusto più deciso e caratteristico. Per un risultato più delicato è invece consigliata la ricotta vaccina.

Come evitare che l’uva finisca tutta sul fondo?

Utilizzate un impasto abbastanza consistente e asciugate perfettamente gli acini. Incorporate una parte dell’uva delicatamente nell’impasto e distribuite quella restante sulla superficie.

Posso prepararla il giorno prima?

Certamente. Una volta completamente raffreddata, conservatela ben coperta. Il giorno successivo sarà ancora morbida e gli aromi di ricotta, limone, mandorle e uva risulteranno ben equilibrati.

La Torta Soffice all’Uva Bianca con Ricotta e Mandorle è un dolce semplice ma molto invitante: una superficie dorata e leggermente croccante grazie alle mandorle racchiude una mollica tenera, ricca di ricotta e punteggiata da acini d’uva morbidi e succosi. Servita a fette generose, rappresenta perfettamente il piacere dei dolci casalinghi preparati con ingredienti semplici e di stagione.

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