Tortini di Farro con Radicchio, Asiago e Noci – Veneto
I tortini di farro con radicchio, Asiago e noci sono una preparazione rustica e appetitosa ispirata ai sapori del Veneto. Il farro dona una consistenza piacevolmente corposa, il radicchio aggiunge la sua caratteristica nota leggermente amarognola, mentre l’Asiago crea un cuore morbido e filante. Le noci completano il tutto con una componente croccante.
Perfetti come antipasto caldo, secondo vegetariano o proposta per un buffet autunnale, questi tortini possono essere preparati in anticipo e gratinati poco prima di servirli. Appena aperti, mostrano un interno ricco di farro e radicchio con il formaggio ancora filante.
Scheda pratica
Porzioni: 6 tortini
Preparazione: 25 minuti
Cottura: circa 40 minuti
Tempo totale: circa 1 ora e 5 minuti
Difficoltà: facile
Costo: medio
Attrezzatura
- pentola
- scolapasta
- padella
- ciotola capiente
- cucchiaio di legno
- coltello
- tagliere
- stampo da 6 muffin o stampini monoporzione
Ingredienti
- 250 g di farro perlato
- 300 g di radicchio
- 180 g di Asiago
- 70 g di gherigli di noci
- 1 cipolla piccola
- 2 uova
- 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 40 g di pangrattato
- 25 ml di olio extravergine di oliva
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
- burro q.b. per gli stampini
- pangrattato q.b. per gli stampini
Preparazione
1. Cuocere il farro
Sciacquate accuratamente il farro sotto acqua corrente.
Cuocetelo in abbondante acqua leggermente salata seguendo i tempi indicati sulla confezione, generalmente 25-30 minuti per il farro perlato.
Dovrà risultare tenero ma conservare una consistenza leggermente soda.
Scolatelo molto bene e lasciatelo intiepidire. È importante eliminare l’acqua in eccesso per evitare tortini troppo umidi.
2. Preparare il radicchio
Lavate e asciugate il radicchio, quindi tagliatelo a striscioline.
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in padella con l’olio extravergine di oliva per circa 3-4 minuti.
Aggiungete il radicchio, regolate con poco sale e pepe e cuocete per circa 7-8 minuti.
Il radicchio dovrà diventare morbido e perdere buona parte della propria umidità.
Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.
3. Preparare il composto
Trasferite il farro in una ciotola capiente e aggiungete il radicchio con la cipolla.
Unite le uova, il Parmigiano grattugiato, metà delle noci tritate grossolanamente e circa 100 g di Asiago tagliato a piccoli cubetti.
Aggiungete il pangrattato, regolate di pepe e mescolate accuratamente.
Dovrete ottenere un composto umido ma sufficientemente compatto da mantenere la forma.
4. Formare i tortini
Imburrate 6 stampini e cospargeteli leggermente con il pangrattato.
Riempite ogni stampino per circa metà con il composto di farro.
Tagliate l’Asiago rimasto in cubetti leggermente più grandi e sistematene alcuni al centro di ogni tortino.
Coprite con altro composto e premete delicatamente con il dorso di un cucchiaio.
In questo modo il formaggio resterà racchiuso nel centro e, durante la cottura, formerà un cuore morbido e filante.
5. Preparare la gratinatura
Distribuite sulla superficie un velo sottile di pangrattato, qualche pezzetto delle noci rimaste e poco Parmigiano.
Completate con qualche goccia di olio extravergine di oliva.
Non comprimete eccessivamente la superficie: una struttura leggermente irregolare favorisce una gratinatura più rustica e croccante.
6. Cuocere
Preriscaldate il forno statico a 190 °C.
Cuocete i tortini per circa 20-25 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata.
Negli ultimi 2-3 minuti potete attivare il grill per accentuare la gratinatura.
Togliete lo stampo dal forno e lasciate riposare i tortini per circa 5 minuti prima di sformarli.
Il segreto per un cuore filante
Per ottenere un centro particolarmente cremoso, utilizzate una parte dell’Asiago all’interno dell’impasto e conservate alcuni cubetti più grandi per il cuore dei tortini.
Il formaggio centrale deve essere completamente circondato dal composto di farro. In questo modo fonde durante la cottura senza fuoriuscire.
Servite i tortini ancora caldi o tiepidi: tagliandone uno a metà, l’Asiago sarà ancora morbido e filante.
Consigli
Scolate molto bene il farro dopo la cottura. Un eccesso di acqua comprometterebbe la compattezza dei tortini.
Anche il radicchio deve essere cotto fino a quando il liquido prodotto dalla verdura sarà quasi completamente evaporato.
Tritate le noci grossolanamente anziché ridurle in polvere: devono rimanere riconoscibili e creare un contrasto croccante.
Lasciate riposare i tortini qualche minuto dopo averli tolti dal forno. Se vengono sformati immediatamente, potrebbero rompersi più facilmente.
Varianti
Per un sapore più delicato potete utilizzare un Asiago fresco, particolarmente morbido e adatto a creare un cuore filante.
Se preferite un gusto più deciso, scegliete un Asiago leggermente più stagionato per la parte da grattugiare sulla superficie.
È possibile aggiungere qualche fogliolina di timo al composto, mantenendo però il radicchio, il farro e il formaggio come protagonisti.
Per un buffet potete realizzare piccoli tortini utilizzando uno stampo da mini muffin e riducendo il tempo di cottura.
Come servirli
Disponete i tortini su un grande piatto da portata e serviteli ancora tiepidi.
Per una presentazione particolarmente invitante, dividete uno dei tortini a metà poco prima di portarlo in tavola. Saranno così visibili i chicchi di farro, il radicchio, le noci e soprattutto il cuore morbido di Asiago.
Possono essere serviti come antipasto oppure, in porzioni più abbondanti, come secondo vegetariano.
Conservazione
I tortini possono essere conservati in frigorifero per 2 giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso.
Per riscaldarli, metteteli in forno a 180 °C per circa 8-10 minuti. Questo sistema permette di mantenere la superficie più croccante rispetto al microonde.
Potete anche preparare il composto alcune ore prima, distribuirlo negli stampini e conservarlo in frigorifero fino al momento della cottura.
Domande frequenti
Posso utilizzare il farro già cotto?
Sì. È una soluzione pratica, purché il farro sia ben scolato e non contenga troppo liquido.
Quale tipo di Asiago è più indicato?
Per ottenere un cuore morbido è particolarmente adatto un Asiago giovane. Una versione leggermente più stagionata può invece essere utilizzata sulla superficie per intensificare la gratinatura.
Come ridurre l’amaro del radicchio?
La cottura con la cipolla ne ammorbidisce naturalmente il gusto. Evitate inoltre di bruciarlo o cuocerlo a temperatura eccessivamente alta.
Perché i tortini si rompono?
Il composto potrebbe essere troppo umido oppure i tortini potrebbero essere stati sformati appena usciti dal forno. Lasciateli assestare per circa 5 minuti prima di estrarli.
Posso prepararli in anticipo?
Sì. Potete assemblarli alcune ore prima e conservarli in frigorifero. Procedete con la cottura poco prima di servirli.
Un tortino rustico dal cuore cremoso
I tortini di farro con radicchio, Asiago e noci giocano sul contrasto tra consistenze diverse: il farro rimane piacevolmente corposo, il radicchio diventa morbido e saporito, le noci aggiungono croccantezza e l’Asiago avvolge tutto con la sua cremosità.
La superficie dorata nasconde un interno ricco e generoso. Serviti appena tiepidi e aperti al centro, questi tortini mostrano tutta la loro parte più golosa, con il formaggio fuso tra farro e radicchio: una preparazione rustica e scenografica, ideale soprattutto nei mesi più freschi.
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