Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pizza e Focacce

Angioletti fritti con pomodoro e rucola: il successo del buffet è assicurato

Angioletti fritti con pomodoro e rucola: il successo del buffet è assicurato
Porzioni circa 40 pezzi (6-8 persone)
Preparazione 25 minuti
Cottura 15 minuti
Totale circa 2 ore e 40 minuti

Gli angioletti fritti con pomodoro e rucola sono uno sfizio napoletano semplice e irresistibile: piccoli pezzi di impasto per pizza fritti fino a diventare dorati, poi conditi con pomodorini freschi, rucola e scaglie di parmigiano. Sono perfetti per un buffet, un aperitivo in piedi o una cena informale tra amici, perché si servono facilmente e spariscono in pochi minuti. Croccanti fuori, morbidi dentro e freschi nel condimento, portano in tavola tutto il profumo della pizza fritta in una versione allegra e conviviale.

Ingredienti

  • 500 g di farina 00
  • 300 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 12 g di sale fino
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 l di olio di semi di arachide per friggere
  • 300 g di pomodorini ciliegino
  • 80 g di rucola
  • 60 g di parmigiano in scaglie
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
Gli ingredienti per Angioletti fritti con pomodoro e rucola: il successo del buffet è assicurato
Gli ingredienti per Angioletti fritti con pomodoro e rucola: il successo del buffet è assicurato

Preparazione

Preparare l’impasto

Sciogliete il lievito nell’acqua con lo zucchero. Versate la farina in una ciotola, unite l’acqua poco alla volta e iniziate a impastare. Aggiungete il sale e l’olio, poi lavorate fino a ottenere un impasto morbido e liscio.

Far lievitare

Coprite l’impasto e lasciatelo lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.

Condire pomodori e rucola

Lavate i pomodorini, tagliateli in quattro e conditeli con olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. Lavate e asciugate bene la rucola.

Formare gli angioletti — Angioletti fritti con pomodoro e rucola: il successo del buffet è assicurato
Formare gli angioletti — Angioletti fritti con pomodoro e rucola: il successo del buffet è assicurato

Formare gli angioletti

Trasferite l’impasto su un piano leggermente infarinato e tagliatelo in striscioline o bocconcini irregolari lunghi circa 5 cm, senza lavorarlo troppo.

Friggere

Scaldate l’olio di semi di arachide a 170-175°C. Friggete pochi angioletti alla volta per 2-3 minuti, girandoli finché saranno gonfi e dorati. Scolateli su carta assorbente.

Completare e servire

Disponete gli angioletti fritti in un vassoio, aggiungete i pomodorini conditi, la rucola e le scaglie di parmigiano. Serviteli subito, ancora caldi e fragranti.

I consigli di Rosa

Dopo la lievitazione l’impasto va toccato il meno possibile: taglia le striscioline con una lama infarinata, dritte, senza schiacciare i bordi e senza rimpastare. Ogni pressione fa uscire l’aria, e un angioletto sgonfio nell’olio non si gonfia più, resta duro dentro.

L’olio deve restare intorno ai 170-175°C, ed è il motivo per cui se ne friggono pochi alla volta: buttandone una manciata insieme la temperatura crolla, l’impasto assorbe invece di sigillarsi e il risultato è unto. Tra una padellata e l’altra aspetta che risalga, e scolali su carta assorbente in un solo strato, mai ammucchiati.

I pomodorini conditi portali sul vassoio sgocciolati, lasciando quasi tutto il sughetto nella ciotola: sono buonissimi ma sono anche acqua, e in due minuti sciolgono la crosta. La rucola asciugala foglia per foglia, perché poche gocce sul fritto si sentono subito, e le scaglie di parmigiano mettile per ultime a vassoio già composto, così restano intere invece di sciogliersi.

Conservazione

Una volta conditi non aspettano: il sughetto dei pomodorini ammolla l’impasto in pochi minuti ed è proprio il contrasto tra il fritto caldo e il condimento freddo a far funzionare questo piatto. Componi il vassoio quando gli ospiti sono già intorno al tavolo.

Quelli fritti e rimasti senza condimento si tengono qualche ora su una gratella e all’aria, mai chiusi in un contenitore o sotto pellicola, dove il vapore li fa gommosi. Per rianimarli passali in forno caldo su una teglia, senza aggiungere altro olio, finché la superficie torna asciutta, e solo dopo condiscili. L’impasto crudo, invece, puoi tenerlo in frigorifero e friggerlo più tardi, riportandolo prima a temperatura ambiente.

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