Orzo Freddo con Zucchine e Menta
L’orzo freddo con zucchine e menta è un primo piatto estivo fresco, leggero e profumato, perfetto per il pranzo in terrazza, la schiscetta o una cena semplice da preparare in anticipo. L’orzo perlato resta piacevolmente consistente, le zucchine saltate aggiungono dolcezza e la menta regala una nota aromatica che rende tutto più vivace. Il condimento con olio extravergine d’oliva e limone completa il piatto senza appesantirlo. Una ricetta facile, colorata e genuina, ideale quando si cerca qualcosa di fresco ma saziante.
Ingredienti
- 320 g di orzo perlato
- 500 g di zucchine
- 1 limone non trattato
- 8 foglie di menta fresca
- 1 spicchio d’aglio
- 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale fino quanto basta
- Pepe nero quanto basta

Preparazione
Cuocere l’orzo
Sciacquate l’orzo sotto acqua corrente, poi lessatelo in abbondante acqua salata per 25-30 minuti, o secondo i tempi indicati sulla confezione. Scolatelo al dente, passatelo velocemente sotto acqua fredda e lasciatelo sgocciolare bene.
Preparare le zucchine
Lavate le zucchine, eliminate le estremità e tagliatele a mezze rondelle sottili. Scaldate 2 cucchiai di olio in padella con lo spicchio d’aglio, unite le zucchine e cuocetele a fiamma vivace per 7-8 minuti, finché saranno dorate ma ancora sode. Salate, pepate ed eliminate l’aglio.

Condire l’orzo freddo
Trasferite l’orzo in una ciotola, aggiungete le zucchine ormai tiepide, la scorza grattugiata del limone, 2 cucchiai di succo, la menta spezzettata e il resto dell’olio. Mescolate con cura e regolate di sale e pepe.
Far insaporire e servire
Coprite l’orzo freddo con zucchine e menta e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Prima di servirlo, mescolate di nuovo e aggiungete qualche foglia di menta fresca.
I consigli di Rosa
Le zucchine devono dorarsi a fiamma vivace, non stufare: mezze rondelle sottili, padella non affollata e la pazienza di lasciarle ferme qualche istante prima di girarle. Se le ammucchi rilasciano acqua e restano molli, e quell’acqua finisce dritta nell’orzo.
Salale a fine cottura, quando sono già dorate: il sale messo all’inizio le fa sudare e non arrivano mai a segnarsi. E l’aglio, che serve solo a profumare l’olio, va tolto davvero, altrimenti durante il riposo in frigorifero prende il sopravvento sulla menta.
Usa scorza e succo dello stesso limone: la scorza porta il profumo, il succo l’acidità, e con il solo succo il piatto diventa aspro senza sapere di limone. La menta spezzettala con le mani e uniscila quando le zucchine sono ormai tiepide, perché sul caldo annerisce e perde l’aroma.
Conservazione
Il riposo in frigorifero fa parte della ricetta, quindi qui il freddo lavora a favore. Nei giorni successivi, però, è la menta a cedere per prima: le foglie spezzettate anneriscono e il profumo si sposta tutto sul limone. Rimedia con foglie fresche strappate al momento, come si fa già prima di portarlo in tavola.
Le zucchine dorate si ammorbidiscono lentamente e l’orzo continua ad assorbire olio e succo, perciò il giorno dopo il piatto risulta più asciutto: aggiungi un cucchiaio d’olio e rimescola. Tiralo fuori dal frigorifero qualche minuto prima di servirlo, perché ghiacciato della menta non senti nulla.
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