Bocconotti alle Mandorle e Confettura d’Uva – Abruzzo
I bocconotti alle mandorle e confettura d’uva sono piccoli dolci di pasta frolla dal cuore morbido e profumato, ispirati alla tradizione dolciaria abruzzese. Il guscio friabile racchiude una farcitura intensa a base di confettura d’uva e mandorle, creando un piacevole contrasto tra la pasta delicata e il ripieno ricco.
Preparati nei caratteristici stampini monoporzione, sono perfetti da servire a colazione, con il caffè oppure come dolce di fine pasto. Dopo il raffreddamento, una leggera spolverata di zucchero a velo completa questi piccoli scrigni rustici.
Attrezzatura
- 12 stampini da bocconotto o tartelletta
- 2 ciotole
- mattarello
- tagliapasta rotondo
- cucchiaino
- pennello da cucina
Ingredienti
Per la pasta frolla
- 300 g di farina 00
- 140 g di burro freddo
- 110 g di zucchero
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- scorza grattugiata di 1 limone
- 1 pizzico di sale
Per il ripieno
- 250 g di confettura d’uva
- 100 g di mandorle pelate
- 50 g di zucchero
- 30 g di cioccolato fondente, facoltativo
- 1 cucchiaino di cacao amaro, facoltativo
- 1 pizzico di cannella
- scorza grattugiata di mezzo limone
Per completare
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaio di latte
- zucchero a velo q.b.
Preparazione
1. Preparare la pasta frolla
Versate la farina in una ciotola e aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti.
Lavorate velocemente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso. Unite lo zucchero, il sale e la scorza grattugiata del limone.
Aggiungete l’uovo e il tuorlo e impastate rapidamente fino a formare un panetto omogeneo.
Non lavorate troppo l’impasto: il calore delle mani potrebbe sciogliere eccessivamente il burro.
Avvolgete la frolla nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
2. Tostare le mandorle
Distribuite le mandorle su una teglia e fatele tostare per circa 5-7 minuti a 170 °C.
Lasciatele raffreddare e tritatele grossolanamente.
Una parte può essere ridotta quasi in farina, mentre alcuni pezzetti più grandi daranno maggiore consistenza al ripieno.
3. Preparare la farcitura
Versate la confettura d’uva in una ciotola.
Aggiungete le mandorle tritate, lo zucchero, la cannella e la scorza di limone.
Per una farcitura ancora più intensa potete incorporare il cacao e il cioccolato fondente tritato finemente.
Mescolate fino a ottenere un composto denso. Se la confettura utilizzata è già molto dolce, riducete la quantità di zucchero.
4. Rivestire gli stampini
Imburrate leggermente gli stampini.
Riprendete la pasta frolla dal frigorifero e stendetene circa due terzi a uno spessore di 3-4 mm.
Ricavate dei dischi leggermente più grandi degli stampini e sistemateli all’interno, facendo aderire delicatamente la pasta al fondo e alle pareti.
Eliminate l’eventuale frolla in eccesso dai bordi.
5. Farcire i bocconotti
Distribuite il ripieno negli stampini utilizzando un cucchiaino.
Non riempiteli completamente: durante la cottura la farcitura potrebbe espandersi leggermente.
Lasciate quindi qualche millimetro libero dal bordo.
6. Chiudere con la frolla
Stendete la pasta rimasta e ricavate 12 dischi della misura necessaria per coprire i bocconotti.
Appoggiate ogni disco sopra il ripieno e premete delicatamente lungo i bordi per sigillare bene la pasta.
Eliminate l’impasto in eccesso e rifinite i bordi.
7. Cuocere
Preriscaldate il forno statico a 180 °C.
Mescolate il tuorlo con il latte e spennellate leggermente la superficie dei bocconotti.
Infornate per circa 25-30 minuti, fino a quando la pasta sarà uniformemente dorata.
Il tempo preciso può variare leggermente in base alle dimensioni degli stampini.
8. Raffreddare e servire
Sfornate i bocconotti e lasciateli riposare negli stampini per circa 10 minuti.
Estraeteli delicatamente e trasferiteli su una gratella.
Aspettate che siano completamente freddi prima di spolverarli con zucchero a velo.
Tagliandone uno a metà, il guscio dovrà apparire friabile e ben cotto, mentre all’interno la confettura d’uva dovrà rimanere morbida e avvolgere i pezzetti di mandorla.
Il segreto della pasta frolla
Per ottenere bocconotti friabili è importante lavorare la pasta il meno possibile.
Burro e impasto devono inoltre rimanere freschi. Se durante la preparazione la frolla diventa troppo morbida, rimettetela in frigorifero per 10-15 minuti prima di continuare.
Anche il riposo iniziale è fondamentale perché rende la pasta più semplice da stendere e aiuta a mantenere meglio la forma durante la cottura.
Quale confettura utilizzare
Una confettura d’uva scura, densa e dal sapore intenso è particolarmente indicata.
In Abruzzo è tradizionalmente molto apprezzata la scrucchiata, una conserva d’uva dalla consistenza corposa. Se non è disponibile, potete utilizzare una buona confettura d’uva con un’elevata percentuale di frutta.
È preferibile evitare confetture eccessivamente liquide, perché potrebbero bagnare troppo la pasta.
Variante con cioccolato
L’aggiunta di cioccolato fondente rende il ripieno ancora più ricco.
Tritate finemente circa 30-40 g di cioccolato e incorporatelo alla confettura insieme alle mandorle.
Il cioccolato si scioglierà durante la cottura e si amalgamerà alla frutta creando un cuore particolarmente goloso.
Variante con noci
Una parte delle mandorle può essere sostituita con noci.
Utilizzate, per esempio, 60 g di mandorle e 40 g di noci, entrambe leggermente tostate e tritate.
Il ripieno avrà un sapore più rustico e deciso.
Come servirli
I bocconotti sono ottimi a temperatura ambiente, quando la pasta ha recuperato tutta la sua friabilità e il ripieno si è stabilizzato.
Possono essere serviti con caffè, tè oppure come piccoli dolci alla fine di un pranzo.
Per una presentazione semplice e tradizionale è sufficiente una spolverata di zucchero a velo.
Conservazione
I bocconotti si conservano per circa 4-5 giorni all’interno di una scatola di latta o di un contenitore ermetico, in un luogo fresco e asciutto.
Evitate di conservarli scoperti, perché la frolla tenderebbe ad asciugarsi.
Possono anche essere congelati dopo la cottura. Lasciateli raffreddare completamente, sistemateli in un contenitore adatto e conservateli per circa un mese.
Domande frequenti
Posso prepararli il giorno prima?
Sì. Anzi, dopo alcune ore di riposo il ripieno diventa particolarmente aromatico e si amalgama bene con la pasta frolla.
Posso usare una normale teglia per muffin?
Sì, se non disponete degli stampini tradizionali. La forma sarà leggermente diversa, ma il procedimento rimane invariato.
Come evitare che la confettura fuoriesca?
Non riempite eccessivamente gli stampini e sigillate accuratamente il disco superiore di pasta lungo tutto il bordo.
È necessario aggiungere il cioccolato?
No. È una variante facoltativa. Confettura d’uva e mandorle sono già sufficienti per ottenere una farcitura ricca e aromatica.
Posso preparare la frolla in anticipo?
Sì. Potete prepararla il giorno precedente e conservarla ben avvolta in frigorifero.
I Bocconotti alle Mandorle e Confettura d’Uva racchiudono in una piccola porzione un piacevole equilibrio di consistenze: un guscio friabile e dorato, il cuore morbido e fruttato della confettura e la croccantezza delle mandorle. Un dolce casalingo ricco di profumi, perfetto per portare in tavola una golosa ispirazione abruzzese.
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