Calamarata con Crema di Peperoni, Provola Affumicata e Olive – Campania
La Calamarata con Crema di Peperoni, Provola Affumicata e Olive è un primo piatto cremoso e intensamente mediterraneo, ispirato ai sapori della Campania. La pasta avvolge una vellutata crema di peperoni arrostiti, mentre la provola affumicata aggiunge una nota filante e decisa e le olive completano il piatto con la loro piacevole sapidità.
Il risultato è una pasta colorata, ricca e particolarmente invitante, perfetta per un pranzo in famiglia o una cena in cui si desidera portare in tavola qualcosa di semplice ma scenografico.
Scheda pratica
Porzioni: 4 persone
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 35 minuti
Difficoltà: facile
Costo: medio
Portata: primo piatto
Metodo di cottura: forno, pentola e padella
Materiale necessario
- Teglia da forno
- Carta da forno
- Pentola capiente
- Padella ampia
- Frullatore o mixer
- Tagliere
- Coltello
- Cucchiaio di legno
Ingredienti
- 360 g di pasta calamarata
- 2 peperoni rossi
- 1 peperone giallo
- 200 g di provola affumicata
- 80 g di olive nere denocciolate
- 1 spicchio d’aglio
- 35 ml di olio extravergine di oliva
- 5–6 foglie di basilico fresco
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Preparazione
1. Arrostire i peperoni
Lavate e asciugate accuratamente i peperoni.
Sistemateli interi su una teglia rivestita con carta da forno e cuoceteli nel forno preriscaldato a 220 °C per circa 25–30 minuti, girandoli durante la cottura.
La buccia dovrà risultare ben arrostita e leggermente annerita in diversi punti.
Una volta pronti, trasferiteli ancora caldi in un contenitore e copriteli per circa 10 minuti. Il vapore renderà molto più semplice eliminare la pelle.
2. Pulire i peperoni
Spellate i peperoni ed eliminate il picciolo, i semi e i filamenti interni.
Tagliate la polpa a pezzi, conservandone qualche strisciolina per completare il piatto.
L’arrostimento concentra il sapore dei peperoni e dona alla crema una naturale dolcezza.
3. Preparare la crema
Mettete i peperoni puliti nel bicchiere del frullatore.
Aggiungete circa 20 ml di olio extravergine di oliva, alcune foglie di basilico, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Frullate fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Se dovesse risultare troppo densa, non aggiungete subito altro olio: successivamente potrete utilizzare un po’ di acqua di cottura della pasta per regolarne la consistenza.
4. Preparare provola e olive
Tagliate la provola affumicata a cubetti piuttosto piccoli.
Affettate le olive nere a rondelle, lasciandone qualcuna intera se desiderate rendere più evidente la loro presenza nel piatto finale.
È preferibile lasciare la provola tagliata per qualche minuto su carta da cucina, soprattutto se è particolarmente umida.
5. Cuocere la calamarata
Portate a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete la calamarata.
Scolatela molto al dente, conservando almeno un bicchiere della sua acqua di cottura.
La pasta terminerà la preparazione direttamente nella padella con la crema di peperoni.
6. Mantecare
Scaldate in una padella ampia 15 ml di olio extravergine di oliva con lo spicchio d’aglio.
Lasciatelo insaporire per qualche minuto e poi eliminatelo.
Versate nella padella la crema di peperoni e scaldatela a fuoco dolce. Aggiungete la calamarata e una piccola quantità della sua acqua di cottura.
Saltate per circa 2 minuti, mescolando delicatamente affinché la crema ricopra perfettamente ogni pezzo di pasta.
7. Aggiungere olive e provola
Unite le olive nere e mescolate.
Abbassate il fuoco al minimo, aggiungete la provola affumicata e amalgamate rapidamente.
Il calore della pasta dovrà ammorbidire il formaggio rendendolo cremoso e filante, senza farlo sciogliere completamente nella salsa.
Aggiungete altra acqua di cottura, un cucchiaio alla volta, se necessario.
8. Servire
Distribuite immediatamente la calamarata nei piatti.
Completate con qualche strisciolina di peperone arrostito, olive nere, basilico fresco e una leggera macinata di pepe.
Servitela molto calda, quando la provola è ancora morbida e filante.
Come ottenere una crema di peperoni vellutata
Il segreto principale è arrostire bene i peperoni. La polpa deve diventare completamente morbida prima di essere frullata.
Eliminare accuratamente la pelle permette inoltre di ottenere una salsa più liscia.
Per regolare la consistenza utilizzate l’acqua di cottura della pasta: l’amido contenuto nell’acqua aiuta la crema a legarsi alla calamarata senza renderla eccessivamente pesante.
Il segreto della provola filante
La provola affumicata deve essere aggiunta soltanto nella fase finale.
Se viene cotta troppo a lungo o a temperatura troppo elevata, può separarsi e perdere la piacevole consistenza filante.
Tagliatela a cubetti piccoli e aggiungetela alla pasta quando la salsa è già perfettamente amalgamata.
Consigli
Scegliete peperoni maturi, carnosi e dalla superficie soda. I peperoni rossi conferiscono dolcezza e un colore intenso, mentre quello giallo aggiunge una sfumatura aromatica leggermente diversa.
Non esagerate con il sale nella crema perché olive e provola apportano già una buona componente sapida.
Assaggiate quindi il condimento soltanto dopo aver aggiunto tutti gli ingredienti.
Varianti
Per un gusto più intenso potete utilizzare esclusivamente peperoni rossi.
Chi ama una nota leggermente piccante può aggiungere un piccolo pizzico di peperoncino durante la preparazione della crema.
Le olive nere possono essere lasciate intere, tagliate a metà oppure a rondelle secondo la consistenza desiderata.
Per una versione ancora più rustica, conservate una parte dei peperoni arrostiti tagliati a striscioline e aggiungeteli direttamente durante la mantecatura.
Come servirla
La calamarata va servita appena pronta.
Utilizzate piatti ampi e distribuite sulla superficie alcuni cubetti di provola appena ammorbiditi, olive e foglie di basilico.
Il contrasto cromatico tra la crema arancione-rossastra dei peperoni, le olive scure, il formaggio chiaro e il verde del basilico rende il piatto naturalmente molto invitante.
Conservazione
Questa pasta dà il meglio appena preparata, soprattutto per la presenza della provola filante.
Gli eventuali avanzi possono comunque essere conservati in frigorifero per massimo 2 giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso.
Per riscaldarli, trasferite la pasta in padella e aggiungete qualche cucchiaio d’acqua. Scaldate lentamente mescolando fino a recuperare una consistenza cremosa.
Domande frequenti
Posso preparare la crema di peperoni in anticipo?
Sì. Potete prepararla il giorno precedente e conservarla in frigorifero in un contenitore chiuso. Scaldatela delicatamente prima di mantecare la pasta.
È necessario spellare i peperoni?
È consigliato. Eliminando la pelle si ottiene una crema decisamente più liscia, delicata e piacevole.
Posso cuocere i peperoni in padella?
Sì, ma l’arrostimento in forno conferisce un sapore più concentrato e una leggera nota tostata particolarmente adatta a questa ricetta.
Come evitare che la provola diventi gommosa?
Aggiungetela soltanto alla fine e mantenete il fuoco molto basso. Il calore residuo della pasta è sufficiente per ammorbidirla.
Perché conservare l’acqua di cottura?
L’acqua ricca di amido permette di rendere la crema più fluida e contemporaneamente favorisce l’adesione del condimento alla superficie della pasta.
Un primo piatto cremoso dai sapori campani
La Calamarata con Crema di Peperoni, Provola Affumicata e Olive punta sull’equilibrio tra pochi ingredienti dal carattere deciso. La dolcezza dei peperoni arrostiti viene bilanciata dalla sapidità delle olive, mentre la provola affumicata aggiunge cremosità e una piacevole nota filante.
La forma generosa della calamarata trattiene perfettamente il condimento, creando bocconi ricchi di crema e formaggio. Servita immediatamente con basilico fresco e qualche oliva in superficie, è un primo piatto colorato, casalingo e generoso, ispirato ai profumi della cucina campana.

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