Calamari ripieni di pangrattato, pecorino ed erbe fresche
I calamari ripieni sono un grande classico della cucina mediterranea e rappresentano un secondo piatto ricco di sapore, perfetto sia per un pranzo in famiglia sia per una cena speciale. In questa versione vengono farciti con un composto semplice e profumato a base di pangrattato, pecorino, tentacoli dei calamari ed erbe aromatiche fresche.
La cottura lenta nel pomodoro rende i calamari teneri e permette al ripieno di assorbire tutti i profumi del sugo. Il risultato è un piatto morbido, saporito e particolarmente invitante, soprattutto se accompagnato da qualche fetta di pane casereccio per raccogliere la salsa.
Ingredienti
Per i calamari ripieni
- 8 calamari medi puliti, circa 800 g-1 kg
- 120 g di pangrattato
- 60 g di pecorino grattugiato
- 1 uovo
- 2 spicchi d’aglio
- 3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
- 1 cucchiaio di basilico fresco tritato
- 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 2-3 cucchiai di acqua o latte, se necessario
- Pepe nero q.b.
- Poco sale
Per il sugo
- 400 g di pomodori pelati o polpa di pomodoro
- 1 piccolo scalogno oppure ½ cipolla
- 1 spicchio d’aglio
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 100 ml di vino bianco secco
- 100 ml di acqua
- Qualche foglia di basilico fresco
- Sale e pepe q.b.
Preparazione
1. Pulire i calamari
Se i calamari non sono già stati puliti dal pescivendolo, eliminate delicatamente le interiora e la penna trasparente presente all’interno. Separate i tentacoli dalle sacche e lavate velocemente tutto sotto acqua corrente fredda.
Asciugate molto bene i calamari con carta da cucina. Tritate finemente i tentacoli e tenete intere le sacche, che serviranno per contenere il ripieno.
2. Cuocere i tentacoli
Scaldate un cucchiaio di olio extravergine d’oliva in una padella. Aggiungete uno spicchio d’aglio tritato finemente e lasciatelo insaporire per pochi secondi.
Unite i tentacoli tritati e fateli saltare a fuoco medio per circa 2-3 minuti. Spegnete il fuoco e lasciateli intiepidire.
Questa breve cottura permette di intensificarne il sapore senza renderli gommosi.
3. Preparare il ripieno
Versate il pangrattato in una ciotola capiente. Aggiungete il pecorino grattugiato, il prezzemolo, il basilico e la scorza di limone.
Unite quindi i tentacoli precedentemente saltati in padella, l’uovo e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva.
Insaporite con una generosa macinata di pepe nero e pochissimo sale, considerando che il pecorino è già naturalmente saporito.
Mescolate accuratamente fino a ottenere un composto morbido ma compatto. Se dovesse risultare troppo asciutto, aggiungete 2-3 cucchiai di acqua o latte, poco alla volta.
Il ripieno deve essere umido e facilmente lavorabile, ma non liquido.
4. Farcire i calamari
Riempite delicatamente ogni sacca di calamaro aiutandovi con un cucchiaino.
È importante non riempirli completamente. Fermatevi a circa due terzi della loro capacità perché durante la cottura i calamari si restringeranno mentre il ripieno tenderà leggermente ad aumentare di volume.
Chiudete l’estremità di ogni calamaro con uno stuzzicadenti senza comprimere eccessivamente il ripieno.
5. Preparare il sugo
Scaldate tre cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella ampia o in un tegame.
Aggiungete lo scalogno oppure la cipolla tritata finemente e lasciate appassire a fuoco dolce per circa 3-4 minuti.
Unite uno spicchio d’aglio tritato e lasciate insaporire per circa 30 secondi.
Disponete i calamari ripieni nel tegame e fateli rosolare delicatamente per circa un minuto per lato.
Versate il vino bianco e lasciate evaporare la parte alcolica per circa 2 minuti.
6. Aggiungere il pomodoro
Versate nel tegame la polpa di pomodoro e 100 ml di acqua.
Aggiungete qualche foglia di basilico fresco, una macinata di pepe e regolate leggermente di sale.
Mescolate delicatamente il sugo senza danneggiare i calamari e portate a leggero bollore.

7. Cuocere lentamente
Coprite parzialmente il tegame e lasciate cuocere i calamari a fuoco dolce per circa 25-30 minuti.
Durante la cottura girateli delicatamente una o due volte in modo che possano insaporirsi uniformemente.
Il sugo dovrà restringersi leggermente mentre i calamari diventeranno teneri. Evitate una bollitura troppo intensa, perché potrebbe rendere la loro carne dura.
Controllate anche che il ripieno sia completamente cotto prima di togliere il tegame dal fuoco.
8. Servire
Eliminate gli stuzzicadenti e servite i calamari interi oppure tagliateli delicatamente a fette spesse, mostrando il ripieno all’interno.
Distribuite sopra abbondante salsa di pomodoro e completate con prezzemolo o basilico fresco.
Un filo di buon olio extravergine d’oliva aggiunto a crudo renderà il piatto ancora più profumato.
Consigli per calamari ripieni perfetti
Uno degli errori più frequenti consiste nel riempire eccessivamente i calamari. Durante la cottura la sacca si restringe e il ripieno aumenta leggermente di volume. Se il calamaro è troppo pieno, potrebbe rompersi oppure far fuoriuscire la farcia.
Anche la consistenza del ripieno è importante. Il composto deve essere sufficientemente umido da rimanere morbido durante la cottura, ma non deve diventare pastoso. Per questo motivo l’acqua o il latte devono essere aggiunti gradualmente.
Il pecorino dona molto carattere alla preparazione. Prima di aggiungere sale al ripieno, considerate sempre la sapidità del formaggio utilizzato.
Infine, mantenete la cottura dolce. Una volta aggiunto il pomodoro, il sugo deve sobbollire lentamente e non bollire violentemente.
Varianti della ricetta
Per una versione ancora più mediterranea potete aggiungere al ripieno un cucchiaio di capperi ben sciacquati e tritati.
Anche qualche oliva nera tagliata finemente si abbina molto bene al pecorino e alle erbe aromatiche.
Se preferite un gusto più delicato, sostituite metà del pecorino con parmigiano grattugiato. Per una versione più decisa potete invece utilizzare del pecorino romano stagionato.
Chi ama i sapori piccanti può aggiungere un pizzico di peperoncino al sugo di pomodoro.
I calamari possono essere preparati anche al forno. Sistemateli in una pirofila con il sugo e cuoceteli a 180 °C per circa 30 minuti, bagnandoli con la salsa a metà cottura.
Come accompagnare i calamari ripieni
Il pane casereccio è probabilmente l’accompagnamento più semplice e gustoso. Potete tostarlo leggermente e utilizzarlo per raccogliere il sugo di pomodoro.
Per trasformare la ricetta in un pasto completo, servite i calamari con patate al forno, verdure grigliate oppure una fresca insalata.
Il sugo può essere utilizzato anche per condire una piccola porzione di spaghetti o linguine, creando così un primo piatto da servire prima dei calamari.
Conservazione
I calamari ripieni possono essere conservati in frigorifero per circa 2 giorni.
Lasciateli raffreddare completamente, quindi trasferiteli insieme al loro sugo in un contenitore ermetico.
Per riscaldarli, metteteli nuovamente in un tegame e scaldateli lentamente con il coperchio. Se il sugo si è addensato troppo durante il riposo, aggiungete uno o due cucchiai di acqua.
È possibile anche congelare i calamari già cotti, anche se dopo lo scongelamento la loro consistenza potrebbe risultare leggermente più compatta.
Domande frequenti
Posso preparare i calamari ripieni in anticipo?
Sì. Potete preparare il ripieno e farcire i calamari alcune ore prima della cottura. Conservateli coperti in frigorifero fino al momento di cucinarli.
Perché i calamari diventano duri?
Una temperatura troppo alta può rendere la carne dei calamari gommosa. Durante la cottura nel pomodoro mantenete una fiamma bassa e un leggero sobbollire.
Posso utilizzare calamari surgelati?
Sì. Lasciateli scongelare completamente in frigorifero e asciugateli molto bene prima di procedere con la ricetta.
Cosa posso fare con il ripieno avanzato?
Potete formare delle piccole polpette e cuocerle direttamente nel sugo di pomodoro durante gli ultimi 15-20 minuti di cottura.
Posso preparare il ripieno senza uovo?
Sì. In questo caso aggiungete gradualmente qualche cucchiaio di latte o acqua fino a ottenere un composto sufficientemente umido e compatto.
I calamari ripieni di pangrattato, pecorino ed erbe fresche sono una ricetta mediterranea semplice ma ricca di profumi. La farcia saporita, la delicatezza dei calamari e il sugo di pomodoro creano un equilibrio perfetto, soprattutto quando il piatto viene servito caldo con abbondante pane per raccogliere fino all’ultima goccia di salsa.
Lascia un commento