Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pasta

Casarecce con Verza, Speck Croccante e Asiago – Veneto

Casarecce con Verza, Speck Croccante e Asiago – Veneto

Le casarecce con verza, speck croccante e Asiago sono un primo piatto cremoso e saporito, ideale per le giornate più fresche. La verza, morbida e delicata, si abbina al carattere affumicato dello speck e alla cremosità dell’Asiago, creando un condimento ricco capace di avvolgere perfettamente la pasta.

Il contrasto più interessante è quello tra lo speck ben rosolato, che rimane croccante, e la verza tenera. L’Asiago viene aggiunto durante la mantecatura insieme all’acqua di cottura della pasta, formando una crema senza bisogno di utilizzare panna.

Scheda della ricetta

Porzioni: 4
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 30 minuti
Tempo totale: circa 50 minuti
Difficoltà: facile
Costo: medio
Cottura: fornello

Attrezzatura

  • Pentola capiente
  • Padella larga
  • Tagliere
  • Coltello
  • Cucchiaio di legno
  • Grattugia
  • Mestolo

Ingredienti

  • 360 g di casarecce
  • 450 g di verza
  • 150 g di speck
  • 180 g di Asiago
  • 1 cipolla piccola
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 30 g di burro
  • 100 ml di brodo vegetale
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

1. Preparare la verza

Eliminate dalla verza le foglie esterne eventualmente rovinate e la parte centrale più dura.

Lavate accuratamente le foglie, asciugatele e tagliatele prima a strisce e successivamente in pezzi non troppo grandi.

Tritate finemente la cipolla e tenetela da parte.

Tagliate lo speck a listarelle oppure a piccoli bastoncini. Riducete l’Asiago a cubetti molto piccoli oppure grattugiatelo grossolanamente.

2. Rendere croccante lo speck

Scaldate una padella larga senza aggiungere olio.

Unite lo speck e fatelo rosolare a fuoco medio per circa 5-6 minuti, mescolando frequentemente.

Il grasso naturale inizierà a sciogliersi e lo speck diventerà progressivamente dorato e croccante.

Prelevatelo con una schiumarola e trasferitelo su un piatto. Conservate nella padella il fondo rilasciato durante la rosolatura.

3. Cuocere la verza

Aggiungete nella stessa padella l’olio extravergine d’oliva, la cipolla e lo spicchio d’aglio.

Lasciate appassire a fuoco dolce per 3-4 minuti.

Eliminate l’aglio e aggiungete la verza.

Alzate leggermente la fiamma e fatela insaporire per alcuni minuti, quindi versate il brodo vegetale.

Coprite e proseguite la cottura per circa 10-12 minuti.

La verza deve diventare tenera mantenendo però ancora una leggera consistenza.

Aggiungete una macinata di pepe nero e regolate con pochissimo sale, considerando la presenza dello speck e dell’Asiago.

4. Cuocere le casarecce

Nel frattempo portate a ebollizione abbondante acqua salata.

Cuocete le casarecce fino a quando saranno molto al dente.

Prima di scolarle conservate almeno 250 ml di acqua di cottura.

Trasferite direttamente la pasta nella padella con la verza.

5. Mantecare con l’Asiago

Aggiungete circa mezzo mestolo di acqua di cottura e saltate le casarecce con la verza per 1-2 minuti.

Abbassate la fiamma al minimo oppure togliete momentaneamente la padella dal fuoco.

Aggiungete il burro e circa 150 g di Asiago.

Mescolate energicamente aggiungendo, se necessario, altra acqua di cottura poco alla volta.

L’Asiago dovrà sciogliersi formando una crema morbida che avvolge la pasta e la verza.

Evitate una temperatura eccessivamente alta durante questa fase per impedire al formaggio di separarsi.

6. Completare con lo speck croccante

Aggiungete circa due terzi dello speck precedentemente rosolato e mescolate rapidamente.

Conservate il resto per la presentazione finale, così rimarrà particolarmente croccante.

Aggiungete una generosa macinata di pepe nero e controllate la consistenza.

Le casarecce devono risultare cremose e ben condite, ma senza una quantità eccessiva di salsa sul fondo.

Come servirle

Distribuite immediatamente le casarecce nei piatti.

Completate ogni porzione con lo speck croccante tenuto da parte e l’Asiago rimasto, grattugiato grossolanamente oppure ridotto in sottili scaglie.

Aggiungete un’ultima macinata di pepe nero.

Servite subito, quando il formaggio è ancora cremoso e lo speck mantiene il massimo della sua croccantezza.

Il segreto dello speck croccante

Per ottenere una consistenza veramente croccante, lo speck deve essere rosolato separatamente.

Non è necessario aggiungere molto olio: durante la cottura rilascerà naturalmente parte del suo grasso.

È inoltre importante non rimettere tutto lo speck nella salsa troppo presto. Conservandone una parte per la fine, il contrasto con la pasta cremosa sarà molto più evidente.

Come ottenere una crema di Asiago senza panna

L’acqua di cottura della pasta è fondamentale.

L’amido presente nell’acqua permette al formaggio e al burro di legarsi meglio al condimento.

Aggiungete l’Asiago lontano dal calore più intenso e mescolate continuamente. Se la preparazione sembra troppo asciutta, incorporate uno o due cucchiai di acqua di cottura.

Procedete gradualmente fino a ottenere una salsa liscia e avvolgente.

Come cuocere bene la verza

La verza non deve essere completamente disfatta.

Tagliatela in pezzi abbastanza regolari e cuocetela inizialmente in padella, aggiungendo successivamente una piccola quantità di brodo.

Questo sistema permette di mantenerne maggiormente il sapore rispetto alla semplice bollitura.

Una parte delle foglie resterà più consistente, mentre le parti più tenere contribuiranno naturalmente alla cremosità del condimento.

Quale Asiago scegliere

Per questa ricetta è particolarmente indicato un Asiago Fresco, grazie alla sua capacità di sciogliersi facilmente e creare una salsa delicata.

Chi desidera un sapore più intenso può utilizzare una parte di Asiago più stagionato per completare il piatto.

Una combinazione interessante consiste nell’utilizzare il formaggio fresco durante la mantecatura e qualche scaglia più saporita al momento del servizio.

Varianti

Potete aggiungere una piccola quantità di noci tritate grossolanamente per creare un’ulteriore componente croccante.

Per una nota aromatica delicata, aggiungete qualche fogliolina di timo alla verza durante gli ultimi minuti di cottura.

Se preferite un condimento ancora più cremoso, frullate una piccola parte della verza cotta con poca acqua della pasta e rimettetela nella padella prima della mantecatura.

Potete anche utilizzare pasta corta rigata di formato differente, purché sia capace di trattenere bene il condimento.

Conservazione

Le casarecce sono migliori appena preparate.

Gli eventuali avanzi possono essere conservati in frigorifero per 1-2 giorni all’interno di un contenitore ermetico.

Per riscaldarli, trasferite la pasta in padella e aggiungete qualche cucchiaio di acqua o brodo. Scaldate lentamente mescolando.

Aggiungete eventualmente qualche scaglia fresca di Asiago soltanto alla fine.

Domande frequenti

Posso preparare la verza in anticipo?

Sì. Potete cuocerla alcune ore prima e conservarla in frigorifero. Al momento del pasto sarà sufficiente riscaldarla in padella prima di aggiungere la pasta.

Posso utilizzare la pancetta al posto dello speck?

Sì, anche se il risultato sarà diverso. Lo speck dona al piatto una caratteristica nota leggermente affumicata.

È necessaria la panna?

No. Asiago, burro e acqua amidacea della pasta permettono di ottenere naturalmente un condimento cremoso.

Come evitare che l’Asiago formi grumi?

Aggiungetelo con la fiamma molto bassa o momentaneamente spenta e incorporate gradualmente l’acqua di cottura, mescolando continuamente.

Perché conservare una parte dello speck?

Se tutto lo speck viene lasciato a lungo nel condimento, tende ad ammorbidirsi. Aggiungendone una parte direttamente sul piatto si mantiene invece un piacevole contrasto croccante.

Un primo piatto cremoso e saporito

Le casarecce con verza, speck croccante e Asiago combinano ingredienti semplici in un primo piatto particolarmente ricco di consistenze. La verza morbida avvolge la pasta, l’Asiago crea una crema vellutata e lo speck aggiunge sapidità e croccantezza.

Servite ben calde, con lo speck dorato ben visibile e qualche scaglia di Asiago sulla superficie, sono una preparazione generosa e invitante, perfetta per una tavola autunnale o invernale ispirata ai sapori del Veneto.

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