Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Dolci

Cicerchiata Abruzzese: la ricetta tradizionale dell’Abruzzo

Cicerchiata Abruzzese: la ricetta tradizionale dell’Abruzzo
Porzioni 8-10
Preparazione 35 minuti
Cottura 25 minuti circa
Totale circa 1 ora e 30 minuti

La Cicerchiata Abruzzese è un dolce composto da tante piccole palline di pasta fritte, avvolte nel miele caldo e riunite tradizionalmente in una forma a ciambella o a corona. Dorata, profumata e allegra, viene spesso completata con confettini colorati o frutta secca. Il segreto per una buona cicerchiata è preparare bocconcini piccoli e uniformi, friggerli senza scurirli troppo e lavorare il miele quanto basta per farli aderire senza renderli duri. Con pochi ingredienti e qualche attenzione si può ottenere facilmente anche a casa.

Ingredienti

Per l’impasto

  • 300 g di farina 00
  • 3 uova medie
  • 30 g di zucchero semolato
  • 30 g di burro fuso e lasciato intiepidire
  • scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 pizzico di sale

Per friggere

  • circa 700 ml di olio di semi di arachide o di girasole alto oleico

Per assemblare

  • 250 g di miele millefiori
  • 30 g di zucchero semolato
  • 30 g di mandorle pelate, facoltative
  • 20 g di confettini colorati

Preparazione

  1. Preparate l’impasto. Disponete la farina in una ciotola capiente. Aggiungete lo zucchero, il sale e la scorza di limone. Unite le uova e iniziate a impastare, quindi incorporate il burro fuso ormai tiepido. Lavorate per 7-8 minuti, fino a ottenere un impasto liscio, compatto e abbastanza elastico. Se risulta leggermente appiccicoso, lavoratelo ancora prima di aggiungere altra farina.
  2. Lasciate riposare. Formate una palla, copritela con pellicola o con una ciotola capovolta e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti. Questo passaggio rende l’impasto più facile da lavorare.
  3. Formate le palline. Dividete l’impasto in diversi pezzi e ricavate dei cordoncini spessi circa 1 cm. Tagliateli in piccoli tocchetti e arrotondateli velocemente tra i palmi. Le palline dovrebbero essere grandi più o meno come piccoli ceci: durante la frittura aumenteranno leggermente di volume.
  4. Scaldate l’olio. Portate l’olio a circa 170 °C in una casseruola dai bordi alti. Friggete poche palline alla volta per 2-3 minuti, muovendole delicatamente. Devono risultare uniformemente dorate, non marroni.
  5. Scolate accuratamente. Prelevate le palline con una schiumarola e trasferitele su carta assorbente. Continuate fino a terminare tutto l’impasto, aspettando che l’olio ritorni alla temperatura corretta tra una frittura e l’altra.
  6. Preparate il miele. Versate il miele e i 30 g di zucchero in una casseruola larga. Scaldate a fuoco dolce per circa 3-4 minuti, mescolando, finché il composto diventa fluido e leggermente schiumoso. Non fatelo caramellare troppo, altrimenti la cicerchiata diventerà dura una volta raffreddata.
  7. Condite le palline. Aggiungete direttamente nella casseruola tutte le palline fritte e, se desiderate, le mandorle. Mescolate delicatamente per 2 minuti circa, finché ogni pezzo sarà completamente rivestito da un sottile strato di miele.
  8. Formate la cicerchiata. Trasferite immediatamente il composto su un piatto leggermente inumidito oppure in uno stampo ad anello. Con due cucchiai bagnati modellate rapidamente una corona, senza comprimere eccessivamente le palline. Distribuite i confettini colorati sulla superficie e lasciate raffreddare completamente per almeno 1 ora prima di servire.

Consigli per una Cicerchiata Abruzzese perfetta

Preparate palline molto piccole. È uno degli aspetti più importanti della ricetta. Se sono troppo grandi, rischiano di colorirsi rapidamente all’esterno senza cuocere correttamente al centro.

Controllate la temperatura dell’olio. Intorno ai 170 °C si ottiene una frittura uniforme. Un olio troppo freddo rende i bocconcini più unti, mentre uno eccessivamente caldo li scurisce rapidamente.

Non sovraccaricate la casseruola. Friggere troppe palline contemporaneamente provoca un brusco abbassamento della temperatura. Meglio procedere in piccole quantità.

Non cuocete eccessivamente il miele. Deve diventare sufficientemente fluido da rivestire le palline, non trasformarsi in un caramello duro.

Modellate il dolce quando è ancora caldo. Raffreddandosi, il miele comincia rapidamente a legare le palline. Tenete quindi il piatto o lo stampo già pronto prima di terminare la preparazione.

Varianti e sostituzioni

Con mandorle e nocciole

Potete utilizzare 15 g di mandorle e 15 g di nocciole leggermente tostate. La frutta secca aggiunge croccantezza e un aroma più intenso senza modificare significativamente la consistenza del dolce.

Senza confettini colorati

I confettini sono decorativi e possono essere eliminati. Per una finitura più semplice, distribuite sulla superficie mandorle tritate oppure lasciate la cicerchiata semplicemente lucida di miele.

Con scorza d’arancia

La scorza di limone può essere sostituita con quella di un’arancia non trattata. Il risultato sarà più dolce e aromatico. Utilizzate soltanto la parte colorata della buccia, evitando quella bianca e amara.

Con solo miele

È possibile omettere i 30 g di zucchero utilizzati nella copertura e scaldare solamente il miele. La superficie resterà leggermente più morbida e meno compatta, ma il sapore del miele sarà più evidente.

Forma a montagnetta

La corona non è obbligatoria. Potete disporre le palline direttamente su un piatto formando una cupola compatta. Il gusto e la preparazione rimangono invariati.

Conservazione

La Cicerchiata Abruzzese si conserva generalmente per 2-3 giorni a temperatura ambiente, sotto una campana per dolci o in un contenitore ben chiuso, purché venga tenuta in un luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore.

Il frigorifero non è consigliato: l’umidità può modificare la consistenza delle palline e rendere la copertura al miele meno piacevole.

È possibile congelare le palline prima di ricoprirle con il miele, dopo averle fritte e lasciate raffreddare completamente. Sistematele in un contenitore adatto al congelatore e conservatele per circa un mese. Dopo lo scongelamento, potete passarle per pochi minuti in forno a 150 °C, lasciarle intiepidire e procedere con miele e decorazione.

La cicerchiata già assemblata, invece, è preferibile non congelarla.

Domande frequenti

Perché la cicerchiata diventa troppo dura?

La causa più probabile è una cottura eccessiva del miele e dello zucchero. Riscaldateli solo finché il composto diventa fluido e leggermente schiumoso.

Come faccio a evitare palline unte?

Mantenete l’olio intorno ai 170 °C e friggete poche palline per volta. Prima di aggiungere una nuova porzione, lasciate che l’olio torni alla temperatura corretta.

Posso prepararla in anticipo?

Sì. Potete prepararla il giorno precedente e conservarla ben coperta a temperatura ambiente. Anzi, qualche ora di riposo permette al miele di stabilizzare meglio la forma.

Come ottenere una bella forma a corona?

Disponete il composto ancora caldo attorno a un bicchiere o a un piccolo recipiente resistente al calore posto al centro del piatto. Modellate le palline con due cucchiai leggermente bagnati e rimuovete il recipiente quando la cicerchiata si è stabilizzata.

Non perderti le nostre migliori ricette!

Ricevi ogni settimana i nostri articoli più popolari, gratis.

Tutte le ricette: Dolci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *