Cicoria Ripassata con Olive Nere, Pinoli e Peperoncino – Puglia
La Cicoria Ripassata con Olive Nere, Pinoli e Peperoncino è un contorno semplice e ricco di carattere, perfetto per accompagnare secondi piatti di carne, pesce, formaggi o preparazioni rustiche. La cicoria, leggermente amarognola, viene prima lessata e poi ripassata in padella con aglio, olio extravergine d’oliva, olive nere, pinoli e peperoncino.
Il risultato è un piatto saporito, profumato e ben equilibrato: l’amaro naturale della cicoria incontra la sapidità delle olive, la croccantezza dei pinoli e la nota piccante del peperoncino.
Scheda pratica
Porzioni: 4 persone
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 20 minuti
Tempo totale: circa 35 minuti
Difficoltà: facile
Costo: basso
Cottura: fornello
Attrezzatura necessaria
- Pentola capiente
- Padella larga
- Scolapasta
- Coltello
- Tagliere
- Cucchiaio di legno
Ingredienti
Per 4 persone:
- 800 g di cicoria fresca
- 100 g di olive nere denocciolate
- 30 g di pinoli
- 2 spicchi d’aglio
- 1 peperoncino fresco oppure 1 cucchiaino di peperoncino secco
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b., facoltativo
Preparazione
1. Pulire la cicoria
Eliminate le parti più dure della base e le eventuali foglie rovinate.
Lavate accuratamente la cicoria sotto acqua corrente più volte, soprattutto vicino alla base dei gambi, dove possono rimanere residui di terra.
Scolatela bene e, se i cespi sono molto grandi, tagliateli in due o tre parti.
2. Lessare la cicoria
Portate a ebollizione una pentola capiente di acqua leggermente salata.
Aggiungete la cicoria e lasciatela cuocere per circa 7-10 minuti, a seconda della tenerezza delle foglie e dei gambi.
La verdura deve risultare morbida ma non completamente sfatta.
Scolatela accuratamente e lasciatela intiepidire per qualche minuto.
3. Eliminare l’acqua in eccesso
Quando la cicoria è abbastanza fredda da poter essere maneggiata, strizzatela delicatamente con le mani.
Questo passaggio è importante perché una verdura troppo ricca d’acqua renderebbe la successiva cottura in padella poco saporita.
Se necessario, tagliate grossolanamente la cicoria con un coltello.
4. Tostare i pinoli
Scaldate una padella larga senza aggiungere grassi.
Versate i pinoli e fateli tostare per circa 2 minuti, mescolandoli continuamente.
Appena diventano leggermente dorati, trasferiteli in un piattino.
Fate attenzione perché possono bruciarsi rapidamente.
5. Preparare il soffritto
Nella stessa padella versate l’olio extravergine d’oliva.
Aggiungete gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati e il peperoncino tagliato a rondelle oppure sbriciolato.
Lasciate insaporire a fuoco basso per circa 1 minuto, senza far bruciare l’aglio.
6. Aggiungere le olive
Unite le olive nere denocciolate.
Fatele insaporire nell’olio aromatizzato per circa 2 minuti.
Se le olive sono particolarmente grandi, potete tagliarne una parte a metà e lasciare le altre intere.
7. Ripassare la cicoria
Aggiungete la cicoria ben scolata nella padella.
Alzate leggermente la fiamma e mescolate con cura per distribuirla uniformemente insieme ad aglio, olive e peperoncino.
Lasciate cuocere per circa 6-8 minuti, mescolando di tanto in tanto.
La cicoria deve perdere l’umidità residua e diventare lucida grazie all’olio.
8. Completare con i pinoli
Poco prima di spegnere il fuoco, aggiungete i pinoli tostati.
Mescolate e assaggiate.
Regolate di sale soltanto se necessario, perché le olive possono essere già abbastanza sapide.
Completate, se gradito, con una piccola macinata di pepe nero.
Servite la cicoria calda oppure tiepida.
Come ottenere una cicoria saporita e non acquosa
Uno dei passaggi più importanti della ricetta consiste nello scolare e strizzare bene la cicoria dopo la bollitura.
Se rimane troppa acqua tra le foglie, la verdura tenderà a lessarsi nuovamente in padella invece di insaporirsi nell’olio.
È inoltre importante utilizzare una padella abbastanza larga, in modo da distribuire la cicoria in uno strato non troppo spesso.
Durante gli ultimi minuti di cottura potete aumentare leggermente la fiamma per favorire l’evaporazione dell’umidità.
Consigli
Non cuocete eccessivamente la cicoria durante la prima bollitura. Deve ammorbidirsi ma mantenere ancora una buona consistenza.
Tostate i pinoli separatamente. In questo modo rimarranno più croccanti e aromatici.
Se desiderate un gusto più delicato, utilizzate un solo spicchio d’aglio e riducete la quantità di peperoncino.
Per un risultato più intenso, lasciate invece l’aglio in padella durante tutta la fase di ripasso.
Varianti
Con pangrattato tostato
Potete aggiungere 2 cucchiai di pangrattato precedentemente tostato in padella con poco olio. Conferirà al piatto una consistenza più rustica.
Con capperi
Aggiungete un cucchiaio di capperi ben sciacquati insieme alle olive per aumentare la sapidità.
Con pomodori secchi
Tagliate 40-50 g di pomodori secchi a striscioline e aggiungeteli negli ultimi minuti di cottura.
Senza peperoncino
Se preferite una versione più delicata, eliminate completamente il peperoncino. Il piatto manterrà comunque un gusto deciso grazie ad aglio e olive.
Come servirla
La cicoria ripassata può essere servita come contorno accanto a carne arrosto, pollo, salsicce o pesce.
È ottima anche con formaggi stagionati o freschi e può diventare una farcitura per bruschette, focacce e panini rustici.
Per una preparazione molto semplice, servitela sopra fette di pane casereccio tostato con un filo d’olio extravergine d’oliva.
Conservazione
La Cicoria Ripassata con Olive Nere, Pinoli e Peperoncino può essere conservata in frigorifero per circa 2 giorni.
Lasciatela raffreddare completamente e trasferitela in un contenitore ben chiuso.
Per riscaldarla, utilizzate una padella a fuoco medio per alcuni minuti, aggiungendo eventualmente un filo d’olio.
La cicoria già cotta può anche essere congelata, preferibilmente senza pinoli. Aggiungete questi ultimi soltanto dopo averla scongelata e riscaldata.
Domande frequenti
Posso utilizzare la cicoria già cotta?
Sì. Se avete della cicoria già lessata, potete partire direttamente dalla fase del ripasso in padella. È importante soltanto che sia ben scolata.
Come diminuire il sapore amaro?
La bollitura aiuta già a rendere il gusto più delicato. Se desiderate ridurre ulteriormente l’amaro, potete prolungare leggermente la prima cottura e scolare molto bene la verdura.
Posso usare olive con il nocciolo?
Sì, ma quelle denocciolate sono più pratiche da mangiare e si distribuiscono meglio nel piatto.
Perché tostare i pinoli prima?
La tostatura sviluppa maggiormente il loro aroma e permette di mantenere una piacevole consistenza croccante.
Si può mangiare anche fredda?
Sì. È buona calda, tiepida e anche a temperatura ambiente, soprattutto se servita come antipasto o sopra crostini di pane.
Conclusione
La Cicoria Ripassata con Olive Nere, Pinoli e Peperoncino trasforma una verdura semplice in un contorno intenso e profumato.
L’amaro della cicoria viene bilanciato dalla sapidità delle olive nere, mentre i pinoli aggiungono una nota croccante e il peperoncino dona vivacità. Preparata con pochi ingredienti e servita ancora tiepida, è una ricetta rustica e versatile, perfetta per completare molti piatti della cucina quotidiana.
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