Coccoli Fiorentini con Stracchino – Toscana
I Coccoli Fiorentini con Stracchino sono uno degli antipasti caldi più golosi della tradizione toscana. Tipici soprattutto di Firenze, sono piccoli bocconcini di pasta lievitata fritta, caratterizzati da una superficie dorata e leggermente croccante e da un interno soffice e arioso.
Tradizionalmente vengono serviti caldi insieme allo stracchino cremoso e, spesso, al prosciutto crudo toscano. Il contrasto tra la pasta appena fritta, il formaggio morbido e la sapidità del prosciutto rende questo piatto semplice ma particolarmente ricco di gusto.
Ingredienti
Per i coccoli:
- 300 g di farina 0
- 190 ml di acqua tiepida
- 7 g di lievito di birra fresco
- 5 g di zucchero
- 6 g di sale
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- 1 litro circa di olio di semi di arachide per friggere
Per accompagnare:
- 250 g di stracchino
- 150 g di prosciutto crudo toscano, facoltativo
Preparazione
1. Preparare l’impasto
Versate l’acqua tiepida in una ciotola capiente e scioglietevi il lievito di birra insieme allo zucchero. Lasciate riposare per circa 5 minuti.
Aggiungete gradualmente la farina, mescolando prima con un cucchiaio e successivamente lavorando l’impasto con le mani. Unite l’olio extravergine d’oliva e infine il sale.
Lavorate per circa 8-10 minuti, fino a ottenere un impasto morbido, elastico e leggermente appiccicoso. Non aggiungete troppa farina: un impasto abbastanza idratato permette di ottenere coccoli particolarmente soffici.
2. Lasciare lievitare
Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente unta. Coprite con pellicola alimentare o con un canovaccio pulito.
Lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume. In una cucina particolarmente fresca potrebbe essere necessario attendere 30-60 minuti in più.
3. Preparare i coccoli
Quando l’impasto sarà ben lievitato, scaldate abbondante olio di semi di arachide in una casseruola profonda.
La temperatura ideale è di circa 170-175 °C. Un olio troppo freddo renderebbe i coccoli pesanti e unti, mentre una temperatura eccessiva potrebbe farli scurire rapidamente lasciando l’interno poco cotto.
Con due cucchiaini leggermente unti oppure con le dita bagnate, prelevate piccole quantità di impasto. Non è necessario ottenere forme perfettamente regolari: l’aspetto leggermente rustico è caratteristico di questa preparazione.
4. Friggere
Immergete pochi pezzi alla volta nell’olio caldo per evitare di abbassarne eccessivamente la temperatura.
Friggete per circa 2-3 minuti, girandoli durante la cottura. I coccoli dovranno gonfiarsi e assumere una colorazione dorata uniforme.
Prelevateli con una schiumarola e trasferiteli su carta assorbente da cucina.
5. Servire con lo stracchino
Portate i coccoli in tavola quando sono ancora molto caldi. Disponete accanto lo stracchino a temperatura ambiente, in modo che risulti morbido e facilmente spalmabile.
Potete aprire leggermente ogni coccolo e farcirlo con una generosa quantità di stracchino. Per una versione ancora più vicina alla tradizione fiorentina, aggiungete una fetta sottile di prosciutto crudo toscano.
Come ottenere coccoli soffici e leggeri
La consistenza dell’impasto è fondamentale. Evitate di renderlo eccessivamente compatto aggiungendo farina durante la lavorazione. Deve rimanere morbido e leggermente appiccicoso.
Anche la lievitazione deve essere completa. Piuttosto che seguire esclusivamente l’orologio, controllate il volume dell’impasto: dovrebbe essere almeno raddoppiato.
Durante la frittura mantenete la temperatura dell’olio il più possibile stabile. È inoltre preferibile friggere pochi coccoli alla volta.
Varianti
La versione classica con stracchino può essere arricchita con prosciutto crudo, ma esistono diverse possibilità per adattare la preparazione ai propri gusti.
Lo stracchino può essere sostituito con crescenza o un altro formaggio fresco e cremoso. Per un antipasto vegetariano è sufficiente eliminare il prosciutto e accompagnare i coccoli con formaggi, verdure grigliate oppure verdure sott’olio.
È possibile preparare anche coccoli più piccoli da servire come stuzzichino durante un aperitivo.
Conservazione
I Coccoli Fiorentini danno il meglio appena fritti. Con il passare delle ore perdono progressivamente la loro caratteristica croccantezza esterna.
Se avanzano, conservateli in frigorifero per un giorno all’interno di un contenitore chiuso. Prima di servirli, riscaldateli per qualche minuto in forno a 180 °C oppure nella friggitrice ad aria.
È sconsigliato riscaldarli nel microonde perché tenderebbero a diventare morbidi e gommosi.
L’impasto può invece essere preparato in anticipo e lasciato maturare lentamente in frigorifero. In questo caso utilizzate una quantità inferiore di lievito e riportate l’impasto a temperatura ambiente prima della frittura.
Domande frequenti
Perché i coccoli assorbono troppo olio?
La causa più frequente è una temperatura di frittura troppo bassa. Cercate di mantenere l’olio intorno ai 170-175 °C e non riempite eccessivamente la casseruola.
Posso prepararli senza prosciutto?
Sì. I coccoli con il solo stracchino costituiscono già un antipasto molto saporito e sono adatti anche a una versione vegetariana.
Posso utilizzare il lievito di birra secco?
Sì. Al posto di 7 g di lievito fresco potete utilizzare circa 2-3 g di lievito di birra secco, verificando comunque le indicazioni riportate sulla confezione.
Qual è il momento migliore per farcirli?
Subito dopo la frittura. Il calore dei coccoli ammorbidisce leggermente lo stracchino creando un ripieno particolarmente cremoso.
Coccoli Fiorentini: un antipasto semplice della tradizione toscana
Farina, acqua, lievito e pochi altri ingredienti sono sufficienti per preparare uno degli antipasti più invitanti della cucina fiorentina. Serviti appena fritti con abbondante stracchino e, per chi lo desidera, prosciutto crudo toscano, i Coccoli Fiorentini sono perfetti per un antipasto conviviale, rustico e ricco di sapore.
Lascia un commento