Cous Cous Perlato con Pomodorini Confit
Il cous cous perlato con pomodorini confit è un primo piatto mediterraneo semplice, profumato e molto versatile. I chicchi grandi e leggermente tenaci raccolgono il condimento dei pomodorini cotti lentamente al forno con olio, aglio ed erbe aromatiche. È perfetto per un pranzo estivo, una cena leggera o da servire tiepido in un buffet. La dolcezza dei pomodorini confit rende il piatto speciale senza bisogno di preparazioni complicate.
Ingredienti
- 320 g di cous cous perlato
- 500 g di pomodorini ciliegino o datterino
- 2 spicchi di aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino raso di zucchero
- 1 cucchiaino di origano secco
- Qualche rametto di timo fresco
- 8 foglie di basilico fresco
- Sale fino
- Pepe nero macinato

Preparazione
Preparare i pomodorini confit
Lavate i pomodorini, tagliateli a metà e sistemateli su una teglia con la parte tagliata verso l’alto. Conditeli con olio extravergine di oliva, aglio a fettine, zucchero, origano, timo, sale e pepe.
Cuocere lentamente in forno
Cuocete i pomodorini in forno statico a 140°C per circa 1 ora e 30 minuti, finché saranno morbidi, leggermente appassiti e concentrati nel sapore.

Cuocere il cous cous perlato
Portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete il cous cous perlato per 10-12 minuti, o secondo le indicazioni della confezione. Scolatelo al dente e trasferitelo in una ciotola.
Condire il piatto
Unite al cous cous i pomodorini confit con il loro fondo di cottura, eliminate l’aglio se preferite un sapore più delicato e mescolate con cura. Completate con basilico fresco spezzettato e un filo di olio extravergine di oliva.
Servire
Servite il cous cous perlato con pomodorini confit tiepido o a temperatura ambiente, lasciandolo riposare 5 minuti prima di portarlo in tavola.
I consigli di Rosa
Scegli pomodorini della stessa misura e disponili tutti con la parte tagliata verso l’alto, ben distanziati: così l’acqua evapora dalla superficie aperta invece di raccogliersi nella teglia. Ammucchiati o girati in giù bollono nel proprio succo e, dopo tutte quelle ore di forno, escono acquosi invece che concentrati.
Il cucchiaino di zucchero non serve a rendere dolce niente: corregge l’acidità del pomodoro e aiuta i bordi a caramellare appena. Ed è per lo stesso motivo che il forno resta così basso e così a lungo, perché quella è un’asciugatura e non una cottura. Alzando la temperatura per fare prima si brucia la buccia mentre la polpa dentro è ancora cruda.
Il fondo che resta nella teglia è il condimento vero del piatto: raccoglilo tutto con una spatola, perché lì dentro sono finiti l’olio, l’aglio, l’origano e il timo. Il basilico invece resta fuori dal forno e si unisce spezzettato solo alla fine, sul cous cous già condito: in cottura annerisce e lascia un fondo amaro.
Conservazione
In frigorifero, in un contenitore ermetico, si mantiene per 2 giorni. Sappi però che il cous cous perlato al freddo si stringe e i chicchi tendono a incollarsi tra loro: riportalo a temperatura ambiente prima di servirlo e sgranalo con la forchetta aggiungendo un filo d’olio, che rimette tutto in movimento.
Il basilico va sempre aggiunto all’ultimo momento e mai prima di chiudere il contenitore: rinchiuso in frigorifero insieme al condimento diventa scuro e molliccio nel giro di poche ore, e da lì non torna indietro.
Varianti
- Con la feta: sbriciola la feta sul cous cous già condito, al momento di servire: la sua nota salata bilancia la dolcezza dei pomodorini confit.
- Con olive e capperi: unisci olive nere denocciolate e capperi dissalati insieme ai pomodorini, per un piatto dal sapore più deciso e mediterraneo.
- Piatto unico con i ceci: aggiungi ceci lessati e ben scolati quando il cous cous è ancora tiepido, così assorbono il fondo di cottura dei pomodorini.
- Con la fregola o l’orzo perlato: lo stesso condimento funziona con la fregola sarda o l’orzo perlato; cuocili secondo le indicazioni della confezione e regola il tempo di cottura di conseguenza.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra cous cous perlato e cous cous classico?
Il perlato ha chicchi grandi e si lessa in acqua bollente come la pasta, mentre quello classico a grana fine si reidrata. Se usi quest’ultimo segui le indicazioni della confezione: il piatto risulterà più morbido e meno tenace sotto i denti.
Posso preparare i pomodorini confit in anticipo?
Sì, ed è il modo migliore per organizzarsi visto che la cottura in forno è lunga. Conservali in frigorifero in un vasetto, coperti dal loro olio, e riportali a temperatura ambiente prima di unirli al cous cous.
Perché i chicchi si attaccano tra loro?
Succede quando il cous cous perlato resta scolato troppo a lungo senza condimento. Scolalo al dente, sgranalo con una forchetta e uniscilo subito ai pomodorini con il loro fondo di cottura, finché è ancora tiepido.
Posso portarlo a un buffet o a un picnic?
È perfetto, proprio perché si serve tiepido o a temperatura ambiente. Trasportalo in un contenitore chiuso e aggiungi il basilico spezzettato e un filo di olio extravergine solo al momento di portarlo in tavola.
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