Insalata di Riso Integrale con Verdure Croccanti
L’insalata di riso integrale con verdure croccanti è un primo piatto fresco, colorato e leggero, perfetto per l’estate, per la pausa pranzo o da preparare in anticipo per un picnic. Il riso integrale resta sodo e leggermente rustico, mentre zucchine, carote, peperoni e cetrioli aggiungono profumo e consistenza. Il condimento semplice con olio extravergine, limone e basilico lega tutto senza appesantire. È una ricetta pratica, genuina e molto piacevole da servire fredda, quando si ha voglia di qualcosa di semplice ma curato.
Ingredienti
- 320 g di riso integrale
- 1 zucchina media
- 1 carota grande
- 1 peperone rosso piccolo
- 1 cetriolo
- 150 g di pomodorini ciliegino
- 80 g di mais cotto sgocciolato
- 40 g di olive taggiasche denocciolate
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 6 foglie di basilico fresco
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Cuocere il riso integrale
Sciacquate il riso integrale sotto acqua corrente, poi cuocetelo in abbondante acqua salata per 35-40 minuti, o secondo i tempi indicati sulla confezione. Scolatelo al dente e passatelo velocemente sotto acqua fredda per fermare la cottura.
Preparare le verdure
Lavate tutte le verdure. Tagliate la zucchina, la carota, il peperone e il cetriolo a dadini piccoli e regolari. Dividete i pomodorini in quarti e tenete tutto da parte in una ciotola capiente.

Condire l’insalata di riso
Unite alle verdure il riso ormai freddo, il mais sgocciolato e le olive. Condite con olio extravergine di oliva, succo di limone, sale, pepe e basilico spezzettato con le mani.
Far riposare e servire
Mescolate con cura, coprite e lasciate riposare l’insalata di riso integrale in frigorifero per almeno 30 minuti. Servitela fredda o a temperatura ambiente, mescolandola di nuovo prima di portarla in tavola.
I consigli di Rosa
Scola il riso al dente e raffreddalo subito, ma poi lascialo asciugare bene nel colino: se resta acqua fra i chicchi, olio e limone non si attaccano e il condimento finisce sul fondo della ciotola. L’integrale è più tollerante del riso bianco, però anche lui va condito quando è asciutto.
Taglia le verdure a dadini della stessa misura, piccoli più o meno quanto un chicco di mais: è il modo di avere in ogni forchettata un po’ di tutto, invece di trovarsi un pezzo di peperone solitario. Il cetriolo, che è il più acquoso, riducilo per ultimo e uniscilo poco prima di condire.
Vai piano con il sale e assaggia solo alla fine, perché le olive taggiasche portano già la loro sapidità. Il mais sciacqualo sotto l’acqua prima di unirlo: il liquido di conservazione ha un dolciastro che si sente e che stona con il limone. E non saltare la mezz’ora di riposo in frigorifero, perché è lì che il riso integrale, il più chiuso fra i chicchi, si prende davvero il condimento.
Conservazione
Il riso integrale è il compagno ideale di un’insalata da tenere in frigorifero: il chicco vestito della sua crusca non si impasta e anche dopo due giorni in un contenitore ermetico resta sgranato, senza formare quel blocco compatto tipico del riso bianco.
A cambiare sono le verdure crude, e il cetriolo più di tutte: rilascia acqua, si affloscia e sul fondo si raccoglie un liquido che diluisce il condimento. Se la mangerai in due riprese, tieni cetriolo e pomodorini da parte e uniscili a ogni porzione; se invece la porti al picnic già pronta, rimescolala bene prima di servirla e ravvivala con un pizzico di sale e qualche foglia di basilico fresco, perché il freddo smorza tutto.
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