Crema Dolce di Gianduia e Nocciole – Piemonte
La Crema Dolce di Gianduia e Nocciole è una preparazione golosa che richiama uno degli abbinamenti più rappresentativi della tradizione dolciaria piemontese: cioccolato e nocciole. Cremosa, intensa e profumata, può essere gustata semplicemente sul pane oppure utilizzata per farcire torte, crostate, biscotti e altri dessert.
La qualità delle nocciole è fondamentale. Quando possibile, le Nocciole Piemonte IGP sono particolarmente indicate grazie al loro aroma intenso e alla capacità di trasformarsi, dopo la tostatura e la lavorazione, in una pasta naturalmente cremosa.
Ingredienti
- 200 g di nocciole tostate e pelate
- 150 g di cioccolato al latte
- 70 g di cioccolato fondente al 60-70%
- 60 g di zucchero a velo
- 20 g di cacao amaro in polvere
- 40 ml di olio di nocciole oppure olio di semi dal gusto delicato
- 80 ml di latte intero
- 1 pizzico di sale
- 1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia, facoltativo
Preparazione
1. Tostare le nocciole
Se utilizzate nocciole già tostate potete passare direttamente alla fase successiva. In caso contrario, distribuitele su una teglia senza sovrapporle.
Tostatele in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 8-10 minuti.
Durante la tostatura, controllatele frequentemente perché devono diventare fragranti e leggermente dorate senza bruciare.
Lasciatele intiepidire per qualche minuto.
2. Eliminare le pellicine
Trasferite le nocciole ancora leggermente calde all’interno di un canovaccio pulito.
Strofinatele delicatamente per eliminare la maggior parte della pellicina esterna. Non è necessario rimuoverla completamente.
Questa operazione permette di ottenere una crema dal sapore più delicato e dalla consistenza più uniforme.
3. Preparare la pasta di nocciole
Mettete le nocciole tostate nel recipiente di un mixer potente.
Frullatele inizialmente a impulsi. Prima diventeranno una granella, poi una polvere e infine, continuando a lavorarle, inizieranno a rilasciare naturalmente i loro oli.
Continuate a frullare per circa 5-8 minuti, facendo delle brevi pause per evitare di surriscaldare il motore.
Alla fine dovrete ottenere una pasta di nocciole abbastanza liscia e lucida.
4. Sciogliere il cioccolato
Spezzettate il cioccolato al latte e quello fondente.
Scioglieteli insieme a bagnomaria, mantenendo il fuoco basso e mescolando delicatamente.
In alternativa potete utilizzare il microonde, procedendo con intervalli di 20-30 secondi e mescolando ogni volta.
Il cioccolato deve risultare completamente sciolto e uniforme.
5. Preparare la crema
Aggiungete alla pasta di nocciole lo zucchero a velo, il cacao amaro e un pizzico di sale.
Frullate brevemente.
Versate quindi il cioccolato fuso e continuate a lavorare il composto.
Aggiungete gradualmente l’olio e, se desiderate, l’estratto di vaniglia.
6. Aggiungere il latte
Scaldate leggermente il latte senza portarlo a ebollizione.
Versatelo poco alla volta nel mixer mentre continuate a frullare.
Lavorate il composto fino a ottenere una crema omogenea, brillante e vellutata.
Appena preparata sarà abbastanza fluida, ma tenderà ad addensarsi durante il raffreddamento.
7. Trasferire nel vasetto
Versate la crema ancora tiepida in un vasetto di vetro perfettamente pulito e asciutto.
Lasciatela raffreddare completamente prima di chiudere il contenitore.
Dopo il riposo la consistenza diventerà più compatta e spalmabile.
Come ottenere una crema perfettamente liscia
Il passaggio più importante è la lavorazione delle nocciole. Un mixer abbastanza potente permette di trasformarle in una pasta molto più fine.
È consigliabile utilizzare lo zucchero a velo invece dello zucchero semolato, perché si incorpora più facilmente e riduce la sensazione granulosa.
Anche il cioccolato deve essere completamente sciolto prima di essere aggiunto.
Se la crema appare troppo densa durante la lavorazione, aggiungete un cucchiaino di olio alla volta fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Variante più fondente
Chi preferisce un gusto meno dolce può modificare le proporzioni del cioccolato.
Utilizzate:
- 100 g di cioccolato al latte
- 120 g di cioccolato fondente
Potete anche ridurre lo zucchero a velo a circa 40 g.
Il risultato sarà una crema dal gusto di cacao più marcato, con una piacevole nota tostata delle nocciole.
Variante senza latte
Il latte intero può essere sostituito con una bevanda vegetale dal gusto neutro.
Un’altra possibilità consiste nell’omettere completamente il latte e aumentare leggermente la quantità di olio. In questo modo si ottiene una crema più concentrata e generalmente più stabile.
La quantità esatta di olio dipenderà dalla fluidità naturale della pasta di nocciole.
Come utilizzare la crema di gianduia
Questa crema può essere utilizzata in molti modi.
È ottima spalmata su pane tostato, fette biscottate, brioche e pancakes.
Può diventare anche una farcitura per crostate, biscotti, rotoli dolci e torte a strati.
Per una preparazione particolarmente semplice, potete servirne una piccola quantità insieme a frutta fresca, soprattutto pere, banane o fragole.
È inoltre possibile utilizzarla per aromatizzare creme al mascarpone o panna montata destinate alla preparazione di dessert al bicchiere.
Consigli
Utilizzate nocciole di buona qualità perché rappresentano l’ingrediente principale della ricetta.
Non saltate la tostatura: il calore sviluppa gli aromi della frutta secca e facilita la fuoriuscita degli oli naturali durante la lavorazione.
Evitate di aggiungere acqua al cioccolato mentre viene sciolto, perché potrebbe alterarne la consistenza.
Per un sapore più intenso potete aumentare leggermente la quantità di cacao amaro, senza però eccedere per evitare che la crema diventi troppo asciutta.
Conservazione
Poiché questa versione contiene latte fresco, conservate la crema in frigorifero all’interno di un vasetto ben chiuso e consumatela preferibilmente entro 5-7 giorni.
In frigorifero diventerà più compatta. Prima di utilizzarla, lasciatela a temperatura ambiente per circa 15-20 minuti e mescolatela.
Utilizzate sempre un cucchiaio pulito e asciutto per prelevare la crema dal vasetto.
Domande frequenti
Posso utilizzare nocciole non tostate?
È possibile, ma la tostatura è fortemente consigliata. Intensifica l’aroma e facilita la preparazione della pasta di nocciole.
Perché la crema è granulosa?
Generalmente dipende da una lavorazione insufficiente delle nocciole o dall’utilizzo di zucchero troppo grosso. Continuare a frullare la pasta di nocciole prima di aggiungere gli altri ingredienti aiuta a ottenere una consistenza più fine.
Posso usare soltanto cioccolato fondente?
Sì. Il risultato sarà meno dolce e più intenso. Potrebbe essere necessario aumentare leggermente lo zucchero a velo secondo il proprio gusto.
La crema diventa dura in frigorifero?
Sì, tende naturalmente a rassodarsi a causa del cioccolato. È sufficiente lasciarla alcuni minuti a temperatura ambiente prima di servirla.
Posso prepararla in anticipo?
Sì. Preparata il giorno precedente, la crema avrà il tempo di stabilizzarsi e sviluppare una consistenza più compatta e spalmabile.
Conclusione
La Crema Dolce di Gianduia e Nocciole è una preparazione ricca e avvolgente in cui il cioccolato incontra il profumo intenso delle nocciole tostate. La consistenza vellutata la rende perfetta sia da gustare semplicemente sul pane sia come ingrediente per numerosi dolci.
Prepararla in casa permette inoltre di regolare la dolcezza, l’intensità del cioccolato e la consistenza secondo i propri gusti. Una crema semplice ma raffinata, profondamente legata ai sapori della tradizione dolciaria piemontese.
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