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Cucina di Rosa
Dolci

Crostata Croccante con Fichi, Crema di Nocciole e Noci – Piemonte

Crostata Croccante con Fichi, Crema di Nocciole e Noci – Piemonte

La crostata croccante con fichi, crema di nocciole e noci è un dolce ricco e avvolgente, perfetto per valorizzare i sapori della frutta secca e dei fichi maturi. Il guscio friabile di pasta frolla racchiude una crema morbida alle nocciole, fichi succosi e noci croccanti, creando un piacevole contrasto di consistenze.

È una crostata ideale per la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, quando i fichi freschi sono particolarmente dolci. Servita a temperatura ambiente, è ottima come dessert dopo pranzo, per una merenda speciale oppure accompagnata da caffè o tè.

Scheda pratica

  • Porzioni: 8
  • Preparazione: 30 minuti
  • Riposo: 30 minuti
  • Cottura: 40-45 minuti
  • Tempo totale: circa 1 ora e 45 minuti
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Temperatura del forno: 180 °C statico
  • Stampo consigliato: crostata da 24 cm

Ingredienti

Per la pasta frolla

  • 300 g di farina 00
  • 150 g di burro freddo
  • 110 g di zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • scorza grattugiata di mezzo limone
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • 220 g di crema di nocciole
  • 5-6 fichi freschi maturi ma sodi
  • 70 g di gherigli di noce
  • 30 g di nocciole tostate
  • 15 g di zucchero di canna

Per completare

  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte
  • 15 g di noci e nocciole tritate

Preparazione

1. Preparare la pasta frolla

Versate la farina in una ciotola capiente. Aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti e lavorate rapidamente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso.

Unite lo zucchero, il pizzico di sale, la vaniglia e la scorza di limone. Aggiungete l’uovo e il tuorlo e impastate velocemente fino a ottenere un panetto uniforme.

Non lavorate eccessivamente la frolla: il calore delle mani potrebbe sciogliere troppo il burro e rendere la crostata meno friabile.

Avvolgete il panetto e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

2. Preparare fichi e frutta secca

Lavate delicatamente i fichi e asciugateli molto bene. Tagliateli a spicchi non troppo sottili.

Tritate grossolanamente i gherigli di noce e le nocciole tostate. È preferibile lasciare qualche pezzo più grande, in modo che la frutta secca rimanga chiaramente percepibile al morso.

3. Formare il guscio della crostata

Riprendete la pasta frolla e tenetene da parte circa un terzo per realizzare le strisce decorative.

Stendete la parte restante su un piano leggermente infarinato fino a raggiungere uno spessore di circa 4-5 mm.

Trasferitela in uno stampo per crostata da 24 cm imburrato e infarinato. Fate aderire bene la frolla al fondo e ai bordi, quindi eliminate l’eccesso.

Bucherellate delicatamente il fondo con una forchetta.

4. Aggiungere la crema di nocciole

Se la crema di nocciole è molto compatta, lavoratela brevemente con un cucchiaio per renderla più facile da distribuire.

Stendetene uno strato uniforme sul fondo della crostata, lasciando libero circa 1 cm lungo il bordo.

Distribuite sulla crema circa 50 g delle noci precedentemente tritate.

5. Sistemare i fichi

Disponete gli spicchi di fico sopra la crema di nocciole senza sovrapporli eccessivamente.

Cospargeteli con lo zucchero di canna e aggiungete le nocciole tostate tritate.

Durante la cottura i fichi diventeranno morbidi e leggermente caramellati, amalgamandosi con la crema di nocciole.

6. Decorare la crostata

Stendete la pasta frolla tenuta da parte e ricavate delle strisce larghe circa 1,5 cm.

Disponetele sulla superficie formando la classica griglia della crostata.

Mescolate il tuorlo con il latte e spennellate delicatamente le strisce e il bordo. Aggiungete qualche pezzetto di noce e nocciola sulla superficie.

7. Cuocere

Cuocete la crostata nel forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 40-45 minuti.

La pasta frolla dovrà risultare ben dorata e croccante, mentre il ripieno dovrà apparire morbido e leggermente caramellato.

Se la superficie dovesse colorarsi troppo velocemente, copritela negli ultimi minuti con un foglio di carta forno.

Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di togliere la crostata dallo stampo.

Come servirla

La crostata è particolarmente buona a temperatura ambiente. Tagliandola, si crea un contrasto molto invitante tra il guscio friabile, la crema vellutata alle nocciole, i fichi morbidi e la croccantezza della frutta secca.

Per ottenere fette più precise, lasciatela riposare almeno un’ora dopo la cottura.

Consigli per una crostata perfetta

Utilizzate fichi maturi ma ancora abbastanza compatti. Frutti eccessivamente maturi possono rilasciare troppa acqua durante la cottura e ammorbidire la base.

Il burro della pasta frolla deve essere freddo e l’impasto deve essere lavorato il meno possibile.

Le nocciole possono essere tostate per 6-8 minuti a 160 °C prima di essere utilizzate. Questo semplice passaggio ne intensifica notevolmente il profumo.

Anche il riposo della crostata è importante: appena uscita dal forno il ripieno è ancora molto morbido, mentre raffreddandosi acquista la consistenza ideale.

Varianti

Per un gusto ancora più intenso potete aggiungere 40 g di cioccolato fondente tritato sopra la crema di nocciole.

È possibile sostituire una parte delle noci con nocciole piemontesi tostate, ottenendo un gusto più deciso e particolarmente aromatico.

Per una nota speziata, aggiungete alla frolla un pizzico di cannella.

Se preferite un ripieno meno dolce, scegliete una crema di nocciole con un’elevata percentuale di nocciole e poco zucchero.

Conservazione

La crostata si conserva per circa 2 giorni a temperatura ambiente, sotto una campana per dolci, se l’ambiente è fresco.

Con temperature elevate è preferibile conservarla in frigorifero, all’interno di un contenitore ben chiuso, per un massimo di 3 giorni. Prima di servirla, lasciatela a temperatura ambiente per circa 20-30 minuti.

La pasta frolla cruda può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero per circa 2 giorni.

Domande frequenti

Posso utilizzare fichi secchi?

Sì, ma il risultato sarà differente. I fichi freschi garantiscono maggiore morbidezza e succosità. Se utilizzate quelli secchi, tagliateli a pezzetti e riducete la quantità a circa 150 g.

Come evitare che il fondo diventi troppo morbido?

Utilizzate fichi non eccessivamente maturi, asciugateli accuratamente e non aggiungete liquidi al ripieno. Anche uno strato uniforme di crema di nocciole contribuisce a separare la frutta dalla base.

Posso prepararla il giorno prima?

Sì. Dopo una notte di riposo i sapori risultano ancora più amalgamati. Conservatela correttamente e riportatela a temperatura ambiente prima di servirla.

Posso sostituire le noci?

Certamente. Potete utilizzare esclusivamente nocciole oppure una combinazione di nocciole e mandorle.

Perché bisogna far riposare la pasta frolla?

Il riposo permette al burro di rassodarsi e all’impasto di rilassarsi. In questo modo la frolla mantiene meglio la forma durante la cottura e acquista una consistenza più friabile.

La crostata croccante con fichi, crema di nocciole e noci è un dolce generoso, in cui la semplicità della pasta frolla incontra un ripieno particolarmente ricco. Il contrasto tra la base croccante, i fichi morbidi, la crema vellutata e la frutta secca rende ogni fetta golosa e perfetta per una tavola autunnale.

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