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Cucina di Rosa
Riso e Cereali

Farrotto Cremoso con Radicchio Tardivo, Pere e Fonduta di Montasio

Farrotto Cremoso con Radicchio Tardivo, Pere e Fonduta di Montasio

Cremoso, avvolgente e ricco di sapore, questo farrotto con radicchio tardivo, pere e fonduta di Montasio è un primo piatto rustico e raffinato, perfetto per le giornate più fresche. Il gusto leggermente amarognolo del radicchio incontra la dolcezza delle pere, mentre la fonduta di Montasio avvolge ogni chicco di farro con una consistenza vellutata e irresistibile. Una ricetta profumata e scenografica, ideale per il pranzo della domenica o una cena speciale in famiglia.

Ingredienti

Per 4 persone

Per il farrotto:

  • 320 g di farro perlato
  • 300 g di radicchio rosso tardivo
  • 2 pere mature ma sode
  • 1 scalogno grande
  • 100 ml di vino bianco secco
  • Circa 1 litro di brodo vegetale caldo
  • 40 g di Parmigiano grattugiato
  • 30 g di burro
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 rametto di timo fresco
  • Sale
  • Pepe nero

Per la fonduta di Montasio:

  • 220 g di Montasio fresco
  • 150 ml di latte intero
  • 100 ml di panna fresca
  • 10 g di amido di mais
  • 15 g di burro
  • Un pizzico di noce moscata
  • Pepe nero

Per completare:

  • 30 g di Montasio a scaglie
  • Qualche fogliolina di timo fresco
  • Una macinata di pepe nero
  • Un filo di olio extravergine d’oliva

Preparazione

1. Preparate il radicchio tardivo.

Eliminate le foglie esterne rovinate del radicchio e lavatelo accuratamente sotto acqua corrente fredda. Asciugatelo con carta da cucina e tagliatelo a striscioline, conservando qualche foglia intera per la decorazione finale.

2. Preparate le pere.

Lavate le pere, eliminate il torsolo e tagliatele a cubetti di circa 1-2 cm. Se la buccia è sottile potete lasciarla, altrimenti eliminatela con un pelapatate.

3. Rosolate le pere.

Scaldate una padella antiaderente con 10 g di burro prelevati dalla quantità destinata al farrotto. Aggiungete metà delle pere e lasciatele rosolare per circa 3-4 minuti, fino a quando saranno leggermente dorate ma ancora compatte.

4. Tenete da parte le pere.

Trasferite le pere rosolate su un piatto e conservatele per la decorazione finale. Lasciate da parte anche i cubetti di pera crudi rimasti, che verranno aggiunti durante la cottura del farro.

5. Preparate lo scalogno.

Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in una casseruola capiente con due cucchiai di olio extravergine d’oliva, a fuoco dolce per circa 4 minuti.

6. Aggiungete il radicchio.

Unite circa due terzi del radicchio tagliato a striscioline e lasciatelo appassire per 4-5 minuti, mescolando delicatamente.

7. Insaporite le verdure.

Aggiungete un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e qualche fogliolina di timo fresco. Mescolate fino a quando il radicchio sarà morbido e leggermente appassito.

8. Preparate il farro.

Sciacquate il farro perlato sotto acqua corrente fredda e scolatelo accuratamente. Controllate sulla confezione i tempi di cottura, perché possono variare in base alla tipologia.

9. Tostate il farro.

Versate il farro nella casseruola con lo scalogno e il radicchio. Lasciatelo insaporire per circa 2-3 minuti, mescolando continuamente.

10. Sfumate con il vino bianco.

Aggiungete il vino bianco secco e lasciatelo evaporare completamente a fuoco medio, continuando a mescolare.

11. Iniziate la cottura del farrotto.

Versate due mestoli di brodo vegetale caldo e mescolate delicatamente. Proseguite la cottura a fuoco medio-basso, aggiungendo altro brodo man mano che viene assorbito.

12. Continuate la cottura.

Cuocete per circa 25-35 minuti, oppure secondo le indicazioni della confezione, mescolando frequentemente per ottenere una consistenza morbida e cremosa.

13. Aggiungete le pere.

Quando mancano circa 10 minuti al termine della cottura, incorporate i cubetti di pera crudi tenuti da parte. Mescolate delicatamente per distribuirli uniformemente tra i chicchi di farro.

14. Completate con il radicchio.

Aggiungete il radicchio rimasto negli ultimi 5 minuti di cottura, in modo da mantenere una parte delle striscioline più consistenti e dal colore intenso.

15. Regolate la cremosità.

Versate ancora poco brodo caldo, se necessario, e mescolate fino a ottenere un farrotto morbido, con i chicchi teneri ma ancora piacevolmente consistenti.

16. Preparate il Montasio.

Eliminate la crosta del formaggio e tagliatelo a cubetti piccoli oppure grattugiatelo grossolanamente, per facilitarne lo scioglimento.

17. Scaldate il latte e la panna.

Versate quasi tutto il latte e la panna fresca in una casseruola dal fondo spesso. Aggiungete il burro e scaldate delicatamente a fuoco basso, senza portare a ebollizione.

18. Preparate la base della fonduta.

Sciogliete l’amido di mais nel latte freddo tenuto da parte, quindi versatelo nella casseruola. Mescolate con una frusta fino a quando la salsa inizierà ad addensarsi leggermente.

19. Aggiungete il Montasio.

Abbassate il fuoco al minimo e incorporate gradualmente il Montasio, mescolando continuamente fino a ottenere una fonduta liscia, cremosa e vellutata.

20. Insaporite la fonduta.

Aggiungete un pizzico di noce moscata e una macinata di pepe nero. Mantenete la salsa calda a fuoco bassissimo, evitando di farla bollire.

21. Mantecate il farrotto.

Quando il farro sarà cotto, spegnete il fuoco e aggiungete il burro rimasto e il Parmigiano grattugiato. Mescolate energicamente per ottenere una consistenza ancora più cremosa.

22. Incorporate una parte della fonduta.

Aggiungete due o tre cucchiai di fonduta di Montasio al farrotto e mescolate delicatamente, distribuendo la crema tra i chicchi di farro, il radicchio e le pere.

23. Lasciate riposare.

Coprite la casseruola con un coperchio e lasciate riposare il farrotto per circa 2 minuti, in modo che i sapori si amalgamino perfettamente.

24. Preparate i piatti.

Distribuite il farrotto ancora caldo in quattro piatti fondi oppure in una grande padella da portata, livellandolo delicatamente con un cucchiaio.

25. Aggiungete la fonduta.

Versate la fonduta di Montasio rimasta sulla superficie, creando delle strisce cremose e generose.

26. Completate con le pere.

Distribuite sopra il farrotto i cubetti di pera rosolati, aggiungendo qualche strisciolina di radicchio fresco per valorizzare il contrasto dei colori.

27. Decorate e servite.

Completate con le scaglie di Montasio, qualche fogliolina di timo fresco, una macinata di pepe nero e un filo leggero di olio extravergine d’oliva. Servite immediatamente, quando il farrotto è ancora caldo e la fonduta perfettamente cremosa.

Il risultato finale

Il farrotto si presenta con una consistenza morbida e avvolgente, arricchita dal colore rosso violaceo del radicchio tardivo e dai cubetti dorati di pera.

La fonduta di Montasio crea una crema vellutata che avvolge delicatamente ogni chicco di farro, mentre le pere aggiungono una nota dolce e succosa che bilancia perfettamente il gusto leggermente amarognolo del radicchio.

Il contrasto tra la consistenza del farro, la morbidezza delle pere e la cremosità del formaggio rende ogni boccone particolarmente ricco e invitante.

Un primo piatto rustico ma raffinato, profumato e scenografico, perfetto per un pranzo speciale, una cena in famiglia o un’occasione in cui portare in tavola una ricetta originale e ricca di sapore.

Consiglio: per ottenere un farrotto particolarmente cremoso, utilizzate farro perlato e aggiungete il brodo caldo gradualmente durante la cottura. Scegliete pere mature ma ancora sode, in modo che mantengano la forma senza disfarsi completamente.

Per una fonduta liscia e vellutata, sciogliete il Montasio a fuoco dolce, evitando di portare la salsa a ebollizione.

Conservazione: conservate il farrotto in frigorifero, in un contenitore ermetico, per massimo 2 giorni. Riscaldatelo delicatamente in padella con qualche cucchiaio di brodo vegetale o latte, mescolando fino a recuperare la consistenza cremosa. Conservate preferibilmente la fonduta separata e aggiungetela al momento di servire.

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