Gnocchi di Ricotta con Crema di Carciofi, Speck Croccante e Noci – Trentino-Alto Adige
Gli gnocchi di ricotta con crema di carciofi, speck croccante e noci sono un primo piatto cremoso e ricco di contrasti. La delicatezza degli gnocchi fatti in casa incontra una vellutata crema di carciofi, mentre lo speck croccante regala una nota sapida e affumicata. Le noci completano il piatto con una piacevole consistenza croccante.
È una ricetta ideale per un pranzo della domenica o una cena speciale: elegante nella presentazione, ma realizzata con ingredienti semplici e facilmente riconoscibili.
Scheda pratica
Porzioni: 4 persone
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 25 minuti
Riposo: 15 minuti
Difficoltà: media
Budget: medio
Attrezzatura
- ciotola capiente
- spianatoia
- coltello
- padella
- casseruola
- pentola capiente
- schiumarola
- frullatore a immersione
- forchetta o rigagnocchi
Ingredienti
Per gli gnocchi di ricotta
- 500 g di ricotta ben scolata
- 180 g di farina 00, più quella necessaria per la lavorazione
- 1 uovo
- 60 g di formaggio grattugiato
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
- una grattugiata di noce moscata
Per la crema di carciofi
- 5 carciofi
- 1 spicchio d’aglio
- 30 ml di olio extravergine d’oliva
- 100 ml di brodo vegetale caldo
- 30 g di formaggio grattugiato
- sale q.b.
- pepe q.b.
- qualche goccia di succo di limone
Per completare
- 120 g di speck
- 50 g di gherigli di noce
- 20 g di burro
- formaggio grattugiato q.b.
- prezzemolo fresco q.b.
Preparazione
1. Preparare i carciofi
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e le estremità delle foglie. Pelate leggermente i gambi e dividete i carciofi a metà.
Eliminate l’eventuale barba interna e tagliateli a fettine. Metteteli temporaneamente in acqua con qualche goccia di limone per limitarne l’ossidazione.
Scaldate l’olio extravergine d’oliva in una padella con lo spicchio d’aglio. Aggiungete i carciofi ben scolati e fateli insaporire per alcuni minuti.
Versate il brodo caldo, coprite e proseguite la cottura per circa 12–15 minuti, fino a quando i carciofi saranno molto teneri.
2. Preparare la crema
Tenete da parte qualche pezzetto di carciofo per la decorazione finale.
Eliminate l’aglio e trasferite il resto dei carciofi in un recipiente alto. Aggiungete il formaggio grattugiato e frullate fino a ottenere una crema omogenea.
Se necessario, incorporate qualche cucchiaio di brodo caldo. La consistenza deve essere cremosa e avvolgente, ma non eccessivamente liquida.
Regolate di sale e pepe e tenete da parte.
3. Preparare l’impasto degli gnocchi
La ricotta deve essere molto ben scolata. Se contiene troppo siero, lasciatela riposare in un colino prima di utilizzarla.
Mettetela in una ciotola e unite l’uovo, il formaggio grattugiato, un pizzico di sale, pepe e poca noce moscata.
Aggiungete gradualmente la farina e amalgamate gli ingredienti senza lavorare eccessivamente l’impasto.
La quantità esatta di farina può variare leggermente in base all’umidità della ricotta. L’obiettivo è ottenere un composto morbido ma sufficientemente compatto da poter essere modellato.
4. Formare gli gnocchi
Trasferite l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata.
Dividetelo in più porzioni e formate dei filoncini dello spessore di circa 2 cm. Tagliateli in piccoli pezzi regolari.
Potete lasciare gli gnocchi lisci oppure passarli delicatamente sui rebbi di una forchetta o su un rigagnocchi.
Disponeteli su un vassoio infarinato senza sovrapporli e lasciateli riposare per circa 15 minuti.
5. Rendere croccante lo speck
Tagliate lo speck a striscioline.
Mettetelo in una padella calda senza aggiungere olio e fatelo rosolare per alcuni minuti. Il grasso naturale dello speck sarà sufficiente per renderlo dorato e croccante.
Trasferitelo su carta da cucina.
Nella stessa padella fate tostare brevemente anche i gherigli di noce spezzettati grossolanamente. Questa operazione ne intensificherà il profumo.
6. Cuocere gli gnocchi
Portate a bollore abbondante acqua salata.
Immergete gli gnocchi delicatamente e cuoceteli in più riprese per evitare di affollare eccessivamente la pentola.
Quando salgono in superficie, lasciateli cuocere ancora per circa 30–60 secondi e recuperateli con una schiumarola.
7. Mantecare
Versate la crema di carciofi in una padella capiente e scaldatela a fuoco dolce.
Aggiungete il burro e qualche cucchiaio dell’acqua di cottura degli gnocchi.
Trasferite gli gnocchi direttamente nella crema e fateli saltare molto delicatamente. Essendo particolarmente morbidi, è preferibile muovere la padella invece di mescolarli energicamente con un cucchiaio.
Aggiungete una parte dello speck e dei carciofi precedentemente tenuti da parte.
Presentazione
Distribuite gli gnocchi nei piatti quando sono ancora ben caldi e cremosi.
Completate con lo speck croccante, le noci tostate, qualche pezzetto di carciofo e una leggera spolverata di formaggio grattugiato. Aggiungete, se gradito, poco prezzemolo fresco e una macinata di pepe nero.
Il risultato deve mostrare chiaramente i diversi elementi della ricetta: gnocchi morbidi, crema vellutata, carciofi, striscioline croccanti di speck e noci.
Consigli per gnocchi morbidi
Il passaggio più importante riguarda la ricotta. Più è asciutta, minore sarà la quantità di farina necessaria e più morbidi risulteranno gli gnocchi.
Non aggiungete quindi tutta la farina immediatamente. Incorporatela gradualmente fino a quando l’impasto diventa lavorabile.
Evitate inoltre di impastare troppo a lungo: una lavorazione eccessiva può rendere gli gnocchi più compatti.
Per verificare la consistenza, cuocete prima un solo gnocco. Se mantiene perfettamente la forma nell’acqua bollente, potete procedere con gli altri.
Una crema di carciofi più vellutata
Per ottenere una salsa particolarmente liscia, frullate molto bene i carciofi aggiungendo gradualmente il brodo.
Chi desidera una consistenza ancora più fine può passare la crema attraverso un colino.
Non è necessario aggiungere panna: la naturale cremosità dei carciofi, il formaggio e l’acqua di cottura degli gnocchi sono sufficienti per ottenere un condimento ricco e avvolgente.
Varianti
Al posto delle noci potete utilizzare nocciole leggermente tostate, mantenendo comunque una componente croccante.
Per una versione più delicata, diminuite la quantità di speck e aumentate leggermente quella dei carciofi.
Potete inoltre profumare la crema con poco timo o maggiorana, evitando quantità eccessive che potrebbero coprire il sapore degli ingredienti principali.
Conservazione
Gli gnocchi crudi possono essere preparati alcune ore prima e conservati in frigorifero su un vassoio ben infarinato.
Il condimento ai carciofi può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero per 1–2 giorni in un contenitore chiuso.
Una volta conditi, gli gnocchi sono invece migliori appena preparati. Raffreddandosi tendono ad assorbire la salsa e a perdere parte della loro caratteristica morbidezza.
Domande frequenti
Perché gli gnocchi di ricotta diventano troppo duri?
Generalmente accade quando viene utilizzata troppa farina. Una ricotta ben scolata permette di ridurne la quantità e ottenere gnocchi più soffici.
Posso preparare gli gnocchi senza rigagnocchi?
Certamente. Potete lasciarli semplicemente tagliati oppure creare le classiche righe utilizzando i rebbi di una forchetta.
Come evitare che gli gnocchi si rompano?
L’impasto deve essere morbido ma compatto. Prima di cuocere tutta la quantità, fate sempre una prova con un singolo gnocco.
Posso preparare la crema di carciofi il giorno prima?
Sì. Conservatela in frigorifero in un contenitore ermetico e scaldatela delicatamente prima di mantecare gli gnocchi.
Quando devo aggiungere lo speck?
Una piccola quantità può essere incorporata durante la mantecatura, mentre la maggior parte dovrebbe essere aggiunta alla fine. In questo modo resterà croccante.
Un primo piatto cremoso e ricco di contrasti
Gli gnocchi di ricotta con crema di carciofi, speck croccante e noci combinano consistenze molto diverse in un unico piatto: la morbidezza degli gnocchi, la cremosità dei carciofi, la sapidità dello speck e la croccantezza delle noci.
Serviti appena preparati, con la crema ancora calda e lo speck ben croccante, diventano un primo piatto sostanzioso e scenografico, perfetto per una tavola italiana ricca di sapori.
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