Pagnotta Rustica alle Noci, Radicchio e Asiago – Veneto
La Pagnotta Rustica alle Noci, Radicchio e Asiago è un pane farcito ricco e profumato, ispirato ai sapori tipici del Veneto. Il carattere leggermente amarognolo del radicchio incontra la dolcezza delle noci e il gusto intenso dell’Asiago, creando un ripieno saporito racchiuso in un impasto morbido dalla crosta dorata e fragrante.
È una preparazione ideale da portare in tavola ancora tiepida, quando il formaggio è morbido e filante. Tagliata a fette, è perfetta come antipasto rustico, per un buffet, una cena informale oppure come alternativa sfiziosa al pane tradizionale.
Scheda pratica
Porzioni: 6–8 persone
Preparazione: 30 minuti
Lievitazione: circa 2 ore e 30 minuti
Cottura: 35–40 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio
Temperatura del forno: 190 °C
Materiale necessario
- Ciotola capiente
- Padella
- Cucchiaio di legno
- Spianatoia
- Mattarello
- Teglia da forno
- Carta da forno
- Coltello affilato
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina tipo 0
- 300 ml di acqua tiepida
- 7 g di lievito di birra secco
- 30 ml di olio extravergine di oliva
- 10 g di sale
- 1 cucchiaino di miele
Per il ripieno
- 300 g di radicchio rosso
- 180 g di formaggio Asiago
- 80 g di gherigli di noce
- 1 piccola cipolla
- 20 ml di olio extravergine di oliva
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Per completare
- 20 g di gherigli di noce
- poca farina per la superficie
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Preparazione
1. Preparare l’impasto
Versate l’acqua tiepida in una ciotola e scioglietevi il lievito insieme al miele. Lasciate riposare per circa 5 minuti.
Aggiungete gradualmente la farina e iniziate a impastare. Incorporate l’olio extravergine di oliva e, quando l’impasto comincia a prendere consistenza, unite anche il sale.
Lavorate per circa 8–10 minuti, fino a ottenere un panetto morbido, elastico e abbastanza liscio.
2. Lasciare lievitare
Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente unta. Coprite con un canovaccio pulito o con pellicola alimentare.
Lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 1 ora e 30 minuti, o comunque fino al raddoppio del volume.
3. Preparare il radicchio
Lavate accuratamente il radicchio, asciugatelo e tagliatelo a striscioline.
Affettate finemente la cipolla e fatela ammorbidire in padella con 20 ml di olio extravergine di oliva. Aggiungete il radicchio e cuocete a fuoco medio per circa 7–8 minuti.
Il radicchio dovrà risultare morbido, ma non acquoso. Regolate di sale e pepe e lasciatelo raffreddare completamente.
Questo passaggio è importante: utilizzare il ripieno ancora caldo potrebbe compromettere la lievitazione dell’impasto.
4. Preparare la farcitura
Tagliate l’Asiago a cubetti piuttosto piccoli e tritate grossolanamente gli 80 g di noci.
Stendete l’impasto lievitato sulla spianatoia leggermente infarinata formando un rettangolo spesso circa 1 cm.
Distribuite sulla superficie il radicchio ormai freddo, lasciando libero un piccolo bordo. Aggiungete uniformemente l’Asiago e completate con le noci.
5. Formare la pagnotta
Arrotolate delicatamente l’impasto partendo dal lato più lungo, racchiudendo bene il ripieno all’interno.
Sigillate con attenzione la chiusura e le estremità per evitare che il formaggio fuoriesca eccessivamente durante la cottura.
Trasferite la pagnotta su una teglia rivestita con carta da forno, mantenendo la chiusura rivolta verso il basso.
Coprite e lasciate lievitare ancora per circa 45–60 minuti.
6. Preparare per la cottura
Preriscaldate il forno a 190 °C statico.
Spennellate delicatamente la superficie della pagnotta con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Spolverizzate con pochissima farina e distribuite sopra i restanti 20 g di noci.
Con un coltello molto affilato praticate alcuni tagli obliqui sulla superficie senza incidere troppo profondamente.
7. Cuocere
Infornate nella parte centrale del forno e cuocete per circa 35–40 minuti a 190 °C.
La pagnotta dovrà assumere un bel colore dorato, con una crosta croccante e ben sviluppata.
Una volta sfornata, trasferitela su una gratella e aspettate almeno 15 minuti prima di tagliarla. In questo modo la mollica si stabilizzerà e il ripieno rimarrà cremoso senza fuoriuscire completamente.
Come servirla
Servite la pagnotta tiepida e tagliata a fette spesse. All’interno saranno ben visibili il radicchio, le noci e l’Asiago morbido.
È particolarmente buona accompagnata da un semplice contorno di verdure oppure servita su un tagliere come antipasto rustico.
Consigli per una pagnotta perfetta
Il radicchio deve essere ben asciutto prima di essere inserito nell’impasto. Se durante la cottura in padella rilascia molta acqua, proseguite la cottura per qualche minuto senza coperchio.
Non tagliate l’Asiago in pezzi troppo grandi: cubetti piccoli permettono al formaggio di distribuirsi meglio all’interno della pagnotta.
Anche le noci devono essere tritate grossolanamente. Pezzi troppo piccoli perderebbero parte della loro piacevole consistenza croccante.
Infine, rispettate la seconda lievitazione. È proprio questo riposo a rendere la pagnotta più soffice e leggera nonostante la presenza del ricco ripieno.
Varianti
Per un sapore più deciso potete utilizzare un Asiago stagionato, mentre con un Asiago più giovane otterrete un cuore maggiormente morbido e filante.
È possibile anche tostare leggermente le noci in padella prima di aggiungerle al ripieno. Bastano pochi minuti per intensificarne il profumo.
Per una versione ancora più rustica, potete sostituire 100 g della farina tipo 0 con la stessa quantità di farina integrale.
Conservazione
La pagnotta si conserva per circa 2 giorni a temperatura ambiente, ben avvolta nella carta per alimenti oppure conservata in un contenitore chiuso.
Prima di servirla nuovamente, scaldatela per circa 5–8 minuti in forno a 160 °C: la crosta tornerà fragrante e l’Asiago all’interno diventerà nuovamente morbido.
Può essere anche congelata già tagliata a fette. In questo modo sarà possibile scongelare soltanto la quantità necessaria.
Domande frequenti
Quale radicchio utilizzare?
Il radicchio rosso è particolarmente adatto perché il suo gusto leggermente amarognolo crea un piacevole contrasto con l’Asiago e le noci.
Posso preparare l’impasto in anticipo?
Sì. Dopo averlo impastato, potete lasciarlo maturare lentamente in frigorifero per una notte. Prima di utilizzarlo, riportatelo a temperatura ambiente e attendete che riprenda la lievitazione.
Perché il ripieno deve essere freddo?
Un ripieno caldo può rendere l’impasto troppo morbido e interferire con la corretta lievitazione. Inoltre può favorire la fuoriuscita del formaggio durante la cottura.
Posso servirla fredda?
Sì, ma questa pagnotta esprime meglio profumi e consistenze quando viene servita tiepida. L’Asiago risulta più morbido e il contrasto tra crosta, mollica, radicchio e noci è più evidente.
Come ottenere una crosta croccante?
Cuocete la pagnotta nel forno già completamente caldo e, una volta sfornata, lasciatela raffreddare su una gratella. In questo modo l’umidità non rimarrà intrappolata sotto il pane.
Un pane rustico dai sapori veneti
La Pagnotta Rustica alle Noci, Radicchio e Asiago unisce in un’unica preparazione una crosta dorata, una mollica soffice e un cuore ricco di sapori. Il radicchio dona carattere, l’Asiago aggiunge cremosità e le noci completano ogni fetta con una piacevole nota croccante.
Servita appena tiepida e tagliata generosamente, è una preparazione casalinga scenografica e sostanziosa, perfetta per valorizzare ingredienti profondamente legati alla cucina del Veneto.

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