Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Primi Piatti

Pappardelle con Crema di Porri, Salsiccia e Pecorino – Toscana

Pappardelle con Crema di Porri, Salsiccia e Pecorino – Toscana

Le Pappardelle con Crema di Porri, Salsiccia e Pecorino sono un primo piatto ricco, cremoso e avvolgente, ispirato ai sapori rustici della cucina toscana. Le larghe strisce di pasta trattengono perfettamente la delicata crema di porri, mentre la salsiccia rosolata aggiunge carattere e il pecorino completa il piatto con la sua nota sapida e intensa.

È una ricetta ideale per i mesi più freschi, per il pranzo della domenica o per una cena in famiglia. La preparazione è semplice, ma alcuni piccoli accorgimenti permettono di ottenere una salsa cremosa senza appesantire eccessivamente il piatto.

Scheda pratica

Porzioni: 4 persone
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 30 minuti
Tempo totale: circa 45 minuti
Difficoltà: facile
Costo: medio
Portata: primo piatto

Attrezzatura

  • Pentola capiente per la pasta
  • Padella larga
  • Tagliere
  • Coltello
  • Frullatore a immersione
  • Ciotola alta
  • Mestolo
  • Grattugia

Ingredienti

  • 360 g di pappardelle
  • 300 g di salsiccia fresca
  • 3 porri medi, circa 450 g
  • 100 g di Pecorino Toscano
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 80 ml di vino bianco secco
  • 150 ml di brodo vegetale caldo
  • 1 rametto di timo
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Acqua di cottura della pasta q.b.

Preparazione

1. Preparare i porri

Eliminate la parte verde più dura e le radici dei porri. Incideteli longitudinalmente e lavateli accuratamente sotto acqua corrente, soprattutto tra gli strati, dove possono rimanere residui di terra.

Tagliate la parte bianca e quella verde più tenera a rondelle sottili.

Scaldate 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella larga. Aggiungete i porri e un piccolo pizzico di sale.

Lasciateli appassire a fuoco dolce per circa 8-10 minuti, mescolando frequentemente.

2. Preparare la crema di porri

Quando i porri saranno morbidi e traslucidi, versate il brodo vegetale caldo.

Proseguite la cottura per altri 5 minuti, fino a quando i porri saranno molto teneri e il liquido si sarà leggermente ridotto.

Prelevate circa due terzi dei porri e trasferiteli in un recipiente alto.

Frullateli con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia. Se necessario, aggiungete uno o due cucchiai di brodo oppure di acqua calda.

Tenete da parte la crema e lasciate nella padella le rondelle di porro rimaste.

3. Rosolare la salsiccia

Eliminate il budello dalla salsiccia e sbriciolate la carne grossolanamente con le mani.

In un’altra padella, oppure nella stessa dopo aver temporaneamente rimosso i porri, scaldate il cucchiaio di olio rimasto.

Aggiungete la salsiccia e fatela rosolare a fuoco medio-alto per circa 5-6 minuti.

Durante la cottura dividetela con un cucchiaio di legno, lasciando comunque alcuni pezzi leggermente più grandi.

Quando sarà ben dorata, sfumate con il vino bianco.

Lasciate evaporare completamente la parte alcolica per circa 2-3 minuti.

4. Unire il condimento

Aggiungete alla salsiccia la crema di porri e le rondelle precedentemente tenute da parte.

Profumate con le foglioline di timo e una generosa macinata di pepe nero.

Mescolate e lasciate insaporire a fuoco molto basso per circa 2 minuti.

Non fate restringere eccessivamente la salsa: dovrà rimanere morbida perché le pappardelle assorbiranno una parte del condimento.

5. Cuocere le pappardelle

Portate a ebollizione abbondante acqua in una pentola capiente.

Salatela con moderazione, considerando che sia la salsiccia sia il pecorino sono già piuttosto sapidi.

Cuocete le pappardelle seguendo il tempo indicato sulla confezione, scolandole quando sono ancora al dente.

Prima di scolarle, conservate circa 200 ml di acqua di cottura.

6. Mantecare

Trasferite direttamente le pappardelle nella padella con la crema di porri e la salsiccia.

Aggiungete circa 100 ml di acqua di cottura e fate saltare delicatamente la pasta per 1-2 minuti.

Le pappardelle sono piuttosto delicate, quindi è preferibile utilizzare due cucchiai o una pinza da cucina evitando di mescolarle troppo energicamente.

Spegnete il fuoco.

Aggiungete circa 70 g di Pecorino Toscano grattugiato e continuate a mantecare.

Se la salsa risultasse troppo densa, incorporate poca acqua di cottura alla volta fino a ottenere una consistenza cremosa e lucida.

7. Servire

Distribuite immediatamente le pappardelle nei piatti.

Completate ogni porzione con la salsiccia rosolata rimasta ben visibile, il Pecorino Toscano restante, qualche rondella morbida di porro e una macinata di pepe nero.

Servite il piatto molto caldo.

Come ottenere una crema perfetta

Il segreto principale consiste nel cuocere lentamente i porri. Una temperatura troppo elevata rischierebbe di bruciarli prima che diventino abbastanza morbidi da essere frullati.

La crema non deve essere eccessivamente liquida. Deve avere una consistenza morbida ma abbastanza densa da aderire alla superficie delle pappardelle.

Anche l’acqua di cottura della pasta è fondamentale. L’amido contenuto nell’acqua favorisce l’emulsione tra crema, grassi della salsiccia e pecorino, creando una salsa vellutata senza bisogno di aggiungere panna.

Attenzione al pecorino

Il pecorino deve essere incorporato a fuoco spento.

Una temperatura eccessivamente alta può far separare il formaggio, producendo piccoli grumi invece di una crema omogenea.

Aggiungetelo gradualmente mentre muovete continuamente le pappardelle.

Prima di aggiungere altro sale, assaggiate sempre il condimento: salsiccia e pecorino possono essere sufficientemente sapidi.

Varianti

Per un gusto più delicato potete utilizzare metà Pecorino Toscano e metà Parmigiano Reggiano.

Per una versione ancora più rustica aggiungete qualche gheriglio di noce tritato grossolanamente al momento di servire.

Un pizzico di peperoncino può essere aggiunto durante la rosolatura della salsiccia.

Se preferite una nota aromatica diversa, sostituite il timo con qualche fogliolina di salvia finemente tritata.

Le pappardelle fresche all’uovo sono particolarmente indicate per questa preparazione, ma è possibile utilizzare anche quelle secche.

Cosa evitare

Non aggiungete panna per rendere il condimento cremoso. La combinazione di porri frullati, pecorino e acqua amidacea della pasta è sufficiente per ottenere una salsa ricca e avvolgente.

Evitate inoltre di cuocere troppo le pappardelle prima della mantecatura. Devono terminare la cottura insieme al condimento.

Infine, non sbriciolate eccessivamente la salsiccia: alcuni bocconcini più grandi rendono il piatto più rustico e creano un piacevole contrasto con la crema di porri.

Conservazione

Il piatto offre il risultato migliore appena preparato.

Eventuali pappardelle avanzate possono essere conservate in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per 1-2 giorni.

Per riscaldarle, trasferitele in padella con qualche cucchiaio di acqua calda e fatele rinvenire lentamente a fuoco basso.

La congelazione del piatto completo non è consigliata perché la crema al pecorino potrebbe modificare la propria consistenza.

È invece possibile preparare in anticipo la crema di porri e conservarla in frigorifero per circa 2 giorni.

Domande frequenti

Posso utilizzare un altro formato di pasta?

Sì. Tagliatelle, fettuccine e maltagliati sono ottime alternative. Le pappardelle, tuttavia, sono particolarmente adatte perché la loro superficie larga raccoglie molto bene la crema.

Posso preparare il condimento in anticipo?

Sì. Crema di porri e salsiccia possono essere preparate qualche ora prima. Riscaldatele delicatamente prima di aggiungere la pasta e incorporate il pecorino soltanto durante la mantecatura finale.

Perché la crema di pecorino forma dei grumi?

Generalmente accade quando il formaggio viene aggiunto a una preparazione troppo calda. Spegnete il fuoco prima di incorporarlo e utilizzate poca acqua di cottura per facilitare l’emulsione.

Quale parte del porro devo utilizzare?

Utilizzate principalmente la parte bianca e quella verde chiaro. Le foglie verde scuro sono più fibrose e possono essere conservate per preparare un brodo vegetale.

Come posso rendere il piatto meno pesante?

Riducete leggermente la quantità di salsiccia e aumentate quella dei porri. Potete anche utilizzare 60-70 g di pecorino invece di 100 g.

Conclusione

Le Pappardelle con Crema di Porri, Salsiccia e Pecorino sono un primo piatto dal carattere rustico e avvolgente. La dolcezza dei porri bilancia la sapidità della salsiccia e del pecorino, mentre le pappardelle raccolgono una salsa cremosa e profumata.

Una preparazione sostanziosa ma semplice, perfetta quando si desidera portare in tavola un piatto caldo e generoso ispirato ai sapori della cucina toscana.

Non perderti le nostre migliori ricette!

Ricevi ogni settimana i nostri articoli più popolari, gratis.

Tutte le ricette: Primi Piatti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *