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Patate Schiacciate al Forno con Pecorino, Aglio e Rosmarino – Lazio

Patate Schiacciate al Forno con Pecorino, Aglio e Rosmarino – Lazio

Le Patate Schiacciate al Forno con Pecorino, Aglio e Rosmarino sono un contorno rustico e irresistibile, caratterizzato da una superficie intensamente dorata e croccante e da un cuore morbido. Il Pecorino Romano forma durante la cottura una crosticina saporita, mentre aglio e rosmarino regalano alle patate un profumo deciso e mediterraneo.

La preparazione è molto semplice: le patate vengono prima lessate intere, poi delicatamente schiacciate e infine condite prima della cottura in forno. Il risultato è particolarmente goloso e perfetto per accompagnare arrosti, pollo, carne alla griglia oppure secondi piatti vegetariani.

Scheda pratica

Porzioni: 4 persone
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 45-50 minuti
Tempo totale: circa 1 ora
Difficoltà: facile
Costo: economico

Attrezzatura

  • Pentola capiente
  • Scolapasta
  • Teglia da forno
  • Carta da forno
  • Bicchiere o schiacciapatate
  • Ciotolina
  • Pennello da cucina

Ingredienti

  • 1 kg di patate novelle o patate piccole
  • 80 g di Pecorino Romano grattugiato
  • 3 spicchi d’aglio
  • 4 rametti di rosmarino fresco
  • 50 ml di olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

1. Lavare e lessare le patate

Lavate accuratamente le patate sotto acqua corrente, strofinando bene la buccia perché verrà mantenuta durante tutta la preparazione.

Sistematele in una pentola capiente e copritele completamente con acqua fredda leggermente salata.

Portate a ebollizione e cuocetele per circa 18-22 minuti, a seconda delle dimensioni.

Le patate devono risultare tenere quando vengono infilzate con una forchetta, ma non devono sfaldarsi.

2. Scolare e lasciare asciugare

Scolate accuratamente le patate e lasciatele riposare per circa 5 minuti.

Questo breve passaggio permette al vapore superficiale di evaporare. Una patata più asciutta formerà una crosta decisamente migliore durante la successiva cottura in forno.

Nel frattempo preriscaldate il forno a 220 °C.

3. Schiacciare le patate

Rivestite una grande teglia con carta da forno e spennellatela leggermente con olio extravergine d’oliva.

Disponete le patate lasciando un po’ di spazio tra una e l’altra.

Utilizzando il fondo di un bicchiere oppure uno schiacciapatate, premete delicatamente ogni patata fino a ottenere dei dischi irregolari dello spessore di circa 1,5-2 cm.

Non devono diventare una purea: la patata deve semplicemente aprirsi e appiattirsi, mantenendo insieme la propria struttura.

4. Preparare il condimento aromatico

Tritate finemente gli spicchi d’aglio.

Sfogliate due rametti di rosmarino e tritate grossolanamente gli aghi. Conservate gli altri rametti per completare la teglia.

Mescolate in una ciotolina l’olio extravergine d’oliva con aglio, rosmarino, una macinata di pepe nero e pochissimo sale.

Ricordate che il Pecorino Romano è già molto saporito, quindi è meglio utilizzare il sale con moderazione.

5. Condire con il Pecorino

Spennellate generosamente ogni patata con l’olio aromatico, cercando di far penetrare il condimento anche nelle piccole fessure create durante la schiacciatura.

Distribuite sulla superficie il Pecorino Romano grattugiato.

Aggiungete qualche ago di rosmarino fresco e un’ultima macinata di pepe nero.

6. Cuocere fino a completa doratura

Infornate a 220 °C per circa 25-30 minuti.

Durante la cottura, i bordi delle patate diventeranno croccanti mentre il Pecorino formerà una crosticina dorata e saporita.

Negli ultimi 3-4 minuti potete utilizzare la funzione grill per accentuare ulteriormente la gratinatura.

Controllate attentamente questa fase perché Pecorino e aglio possono scurirsi rapidamente.

Servite le patate ben calde.

Il segreto per renderle davvero croccanti

La croccantezza dipende soprattutto da tre elementi: dimensione delle patate, quantità di umidità e temperatura del forno.

Scegliete patate abbastanza piccole e possibilmente della stessa dimensione. Dopo la bollitura, lasciatele asciugare qualche minuto prima di schiacciarle.

Anche lo spazio sulla teglia è importante. Le patate non devono sovrapporsi né essere eccessivamente vicine: l’aria calda deve poter circolare intorno a ciascuna porzione.

Infine, utilizzate un forno già perfettamente caldo a 220 °C.

Perché lasciare la buccia

La buccia contribuisce a mantenere insieme le patate quando vengono schiacciate e, soprattutto, diventa particolarmente croccante durante la cottura.

Per questo motivo è preferibile scegliere patate novelle o comunque patate con una buccia sottile e in buone condizioni.

È sufficiente lavarle molto accuratamente prima della bollitura.

Pecorino, aglio e rosmarino

Il carattere di questa ricetta nasce dall’abbinamento di pochi ingredienti molto aromatici.

Il Pecorino Romano regala sapidità e una gratinatura intensa. Il rosmarino dona il classico profumo delle preparazioni al forno, mentre l’aglio diventa più dolce e aromatico con la cottura.

L’olio extravergine d’oliva lega tutti questi sapori e contribuisce alla formazione della superficie croccante.

Varianti

Per un gusto più delicato potete sostituire metà del Pecorino Romano con Parmigiano Reggiano.

Potete aggiungere un pizzico di peperoncino al condimento di olio e aglio per ottenere una versione leggermente piccante.

Per una nota più fresca, aggiungete poca scorza di limone grattugiata sulle patate appena sfornate.

Se amate particolarmente le erbe aromatiche, potete unire al rosmarino qualche fogliolina di timo fresco.

Come servirle

Le patate schiacciate devono essere servite preferibilmente appena sfornate, quando il contrasto tra la crosta esterna e il cuore morbido è più evidente.

Sono un ottimo accompagnamento per pollo arrosto, involtini, arrosti di vitello o maiale e carne alla griglia.

Possono però diventare anche protagoniste di un antipasto rustico, servite su un grande piatto da portata insieme a verdure grigliate.

Conservazione

Le patate schiacciate si conservano in frigorifero per 2 giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso.

Per riscaldarle evitate, se possibile, il microonde perché tende ad ammorbidire la superficie.

Disponetele invece su una teglia e riscaldatele a 200 °C per circa 8-10 minuti. In questo modo recupereranno buona parte della loro croccantezza.

Domande frequenti

Quali patate sono migliori?

Le patate novelle o comunque quelle di piccole dimensioni sono particolarmente indicate perché mantengono bene la forma e permettono di ottenere porzioni regolari.

Devo sbucciare le patate?

No. La buccia contribuisce alla consistenza croccante e aiuta la patata a rimanere compatta dopo essere stata schiacciata.

Perché le mie patate non diventano croccanti?

Probabilmente contengono ancora troppa umidità oppure sono troppo vicine sulla teglia. È inoltre fondamentale utilizzare un forno ben caldo.

Posso prepararle in anticipo?

Potete lessare e schiacciare le patate alcune ore prima. Conservatele in frigorifero e aggiungete olio, Pecorino, aglio e rosmarino poco prima della cottura.

Come capire quando sono pronte?

Le patate sono pronte quando presentano bordi molto dorati e croccanti, Pecorino gratinato e un interno ancora morbido e cremoso. Servite immediatamente, completando a piacere con qualche ago di rosmarino fresco e una leggera spolverata di Pecorino.

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