Petto di Pollo alla Piastra che Resta Morbido
Il petto di pollo alla piastra che resta morbido è un secondo piatto semplice, leggero e sempre utile, perfetto per pranzi veloci, cene sane o meal prep della settimana. Il segreto è usare fette non troppo sottili, una breve marinatura e una cottura rapida su piastra ben calda. In questo modo il pollo rimane succoso all’interno, dorato fuori e profumato con pochi ingredienti mediterranei. Una ricetta pratica, pulita e saporita, ideale quando si vuole portare in tavola qualcosa di buono senza complicarsi la vita.
Ingredienti
- 600 g di petto di pollo a fette spesse circa 1,5 cm
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 1 rametto di rosmarino
- 1 spicchio di aglio
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Prepara il pollo
Tampona le fette di petto di pollo con carta da cucina. Se hanno spessori diversi, battile leggermente tra due fogli di carta forno per renderle uniformi, senza assottigliarle troppo.
Fai una breve marinatura
Metti il pollo in una ciotola con olio extravergine di oliva, succo di limone, rosmarino, aglio schiacciato, sale e pepe. Mescola bene, copri e lascia riposare per 20 minuti a temperatura ambiente.

Scalda la piastra
Porta la piastra o una bistecchiera su fuoco medio-alto e lasciala scaldare bene. Deve essere calda prima di appoggiare il pollo, così la carne si sigilla subito e resta più morbida.
Cuoci il petto di pollo
Scola leggermente le fette dalla marinatura e sistemale sulla piastra calda. Cuoci per 3-4 minuti per lato, girandole una sola volta, finché risultano dorate fuori e cotte al cuore.
Lascia riposare e servi
Trasferisci il petto di pollo alla piastra su un piatto e lascialo riposare per 2 minuti prima di servirlo. In questo modo i succhi si assestano e la carne resta tenera e succosa.
I consigli di Rosa
Lo spessore conta più di ogni altra cosa: fette troppo sottili sono già asciutte prima ancora di prendere colore. Se le batti per uniformarle fallo con delicatezza, solo per pareggiare le zone più alte, senza assottigliare il resto.
La piastra deve essere calda e asciutta: l’olio della marinata rimasto sulla carne basta e avanza. Se ne aggiungi altro sulla superficie rovente fuma e brucia, e al pollo resta addosso un sapore acre al posto delle righe dorate.
Gira le fette una sola volta e non schiacciarle con la paletta. Ogni pressione spreme fuori i succhi che stai cercando di trattenere e ogni giro in più interrompe la crosticina che si sta formando: appoggia, aspetta, gira, e poi lascia riposare prima di tagliare.
Conservazione
Il petto alla piastra è il taglio che regge peggio una seconda cottura: magro e sottile, riscaldandolo si asciuga sempre. Se lo prepari per la settimana conservalo intero in frigorifero, con un filo d’olio sopra, e affettalo freddo al momento di usarlo: in insalata o dentro un panino resta tenero, riscaldato non lo è più.
Regge due giorni. Se proprio lo vuoi caldo, intiepidiscilo in padella coperta con un cucchiaio d’acqua e spegni prima che ricominci a cuocere davvero. Un giro d’olio a crudo e una spremuta di limone al momento di servire fanno più di qualsiasi riscaldamento.
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