Pizza con Pere, Toma Piemontese, Noci e Pancetta Croccante – Piemonte
La pizza con pere, Toma Piemontese, noci e pancetta croccante è una proposta ricca e raffinata, costruita sul piacevole contrasto tra sapori dolci e sapidi. La dolcezza naturale delle pere incontra il carattere morbido e aromatico della Toma Piemontese, mentre le noci aggiungono croccantezza e la pancetta completa il tutto con una nota intensa e saporita.
È una pizza bianca, senza pomodoro, ideale quando si desidera portare in tavola qualcosa di diverso dalla classica pizza. Una volta cotta, presenta un cornicione dorato e fragrante, formaggio cremoso, fettine di pera morbide ma ancora riconoscibili e piccoli pezzi di pancetta ben croccanti.
Scheda pratica
Porzioni: 2 pizze da circa 28-30 cm
Preparazione: 30 minuti
Lievitazione: 4-6 ore
Cottura: 8-12 minuti per pizza
Difficoltà: media
Costo: medio
Temperatura forno: 250°C o massima temperatura disponibile
Attrezzatura
- Ciotola capiente
- Bilancia da cucina
- Spianatoia
- Padella
- Coltello
- Tagliere
- Teglia o pietra refrattaria
- Paletta per pizza, se disponibile
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina tipo 0
- 325 ml di acqua
- 3 g di lievito di birra secco oppure 9 g di lievito fresco
- 10 g di sale
- 15 ml di olio extravergine d’oliva
Per la farcitura
- 250 g di Toma Piemontese
- 2 pere mature ma sode
- 120 g di pancetta
- 70 g di gherigli di noci
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- pepe nero q.b.
- qualche ago di rosmarino fresco
Preparazione
1. Preparare l’impasto
Versate l’acqua in una ciotola capiente e aggiungete il lievito. Mescolate fino a scioglierlo.
Incorporate gradualmente la farina, mescolando prima con un cucchiaio e successivamente con le mani.
Quando l’impasto comincia a prendere consistenza, aggiungete il sale e infine l’olio extravergine d’oliva.
Trasferite tutto sulla spianatoia e impastate per circa 8-10 minuti, fino a ottenere una massa liscia, elastica e omogenea.
Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente unta.
2. Lasciare lievitare
Coprite la ciotola e lasciate lievitare l’impasto per circa 4-6 ore a temperatura ambiente, o comunque fino a quando avrà aumentato sensibilmente il proprio volume.
I tempi possono variare in base alla temperatura della cucina.
Terminata la prima lievitazione, dividete l’impasto in due panetti e lasciateli riposare coperti per altri 30-45 minuti.
3. Rendere croccante la pancetta
Tagliate la pancetta a striscioline o piccoli pezzi.
Mettetela in una padella fredda, senza aggiungere olio, e accendete il fuoco a intensità media.
Fatela rosolare per circa 5-7 minuti, mescolando frequentemente, fino a quando sarà ben colorita e croccante.
Trasferitela su carta da cucina e tenetela da parte.
Questo passaggio permette di eliminare una parte del grasso e impedisce che la pizza risulti eccessivamente unta.
4. Preparare pere, Toma e noci
Lavate le pere, dividetele a metà ed eliminate il torsolo. Tagliatele a fettine sottili, mantenendo la buccia se è tenera.
Tagliate la Toma Piemontese a piccoli cubetti o fettine.
Spezzettate grossolanamente i gherigli di noce. Non riduceteli in polvere: devono rimanere ben percepibili sulla pizza.
5. Stendere la pizza
Preriscaldate il forno alla massima temperatura disponibile, preferibilmente 250°C, lasciando riscaldare anche la teglia o la pietra refrattaria.
Prendete il primo panetto e stendetelo delicatamente con le dita, partendo dal centro e spingendo l’aria verso il bordo.
Formate un disco di circa 28-30 cm senza schiacciare eccessivamente il cornicione.
Condite la superficie con un filo sottile di olio extravergine d’oliva.
6. Distribuire la farcitura
Sistemate sulla base la Toma Piemontese, distribuendola in maniera uniforme ma lasciando libero il bordo.
Aggiungete le fettine di pera e una parte delle noci.
Completate con qualche ago di rosmarino e una macinata molto leggera di pepe nero.
Non aggiungete sale: Toma e pancetta forniscono già una buona sapidità.
7. Cuocere
Infornate la pizza nella parte più calda del forno.
A 250°C saranno generalmente necessari circa 8-12 minuti, a seconda del forno e dello spessore dell’impasto.
La pizza sarà pronta quando il cornicione apparirà ben sviluppato e dorato, mentre la Toma dovrà essere completamente sciolta.
Le pere dovranno ammorbidirsi leggermente senza disfarsi.
8. Aggiungere la pancetta croccante
Negli ultimi 2 minuti di cottura distribuite una parte della pancetta sulla pizza.
Una volta sfornata, aggiungete la pancetta rimasta e qualche noce spezzettata.
Completate con pochissimo olio extravergine d’oliva e, se gradito, una macinata di pepe nero.
Servite immediatamente, quando la Toma è ancora calda e cremosa.
Il segreto dell’equilibrio tra pera e formaggio
La riuscita di questa pizza dipende soprattutto dall’equilibrio degli ingredienti.
Le pere non devono essere eccessivamente mature. Una pera troppo morbida tende a rilasciare molto liquido e può rendere umida la parte centrale dell’impasto.
Scegliete quindi frutti maturi, profumati ma ancora consistenti.
Anche la quantità di formaggio deve essere equilibrata. La Toma deve creare uno strato cremoso senza coprire completamente il sapore della pera e delle noci.
Come ottenere una pancetta davvero croccante
Cuocere tutta la pancetta direttamente sulla pizza può renderla morbida a causa dell’umidità liberata dagli altri ingredienti.
Per questo motivo è preferibile rosolarla prima in padella.
Aggiungetene una parte negli ultimi minuti di cottura e completate la pizza con quella rimasta subito dopo averla sfornata. In questo modo si ottengono contemporaneamente sapore e croccantezza.
Consigli per una pizza perfetta
Non sovraccaricate la superficie. Troppa farcitura impedisce all’impasto di cuocere correttamente nella parte centrale.
Tagliate le pere abbastanza sottili, possibilmente con uno spessore di circa 3 mm.
Preriscaldate il forno per almeno 30-40 minuti prima della cottura. Una temperatura elevata è fondamentale per ottenere un fondo ben cotto e un cornicione dorato.
Le noci possono essere tostate per circa 3 minuti in una padella asciutta prima di essere utilizzate. Il loro aroma diventerà più intenso.
Varianti
Per una versione ancora più aromatica potete aggiungere qualche fogliolina di timo fresco dopo la cottura.
Se amate maggiormente il contrasto dolce-salato, potete completare la pizza appena sfornata con un filo molto leggero di miele. La quantità deve essere minima per non coprire il carattere della Toma.
La pancetta può essere sostituita con speck tagliato sottile, da aggiungere preferibilmente negli ultimi minuti o dopo la cottura.
Per una versione vegetariana è sufficiente eliminare la pancetta e aumentare leggermente la quantità di noci.
Conservazione
Questa pizza offre il meglio appena sfornata, quando il cornicione è fragrante e la Toma ancora cremosa.
Eventuali porzioni avanzate possono essere conservate in frigorifero per 1 giorno, all’interno di un contenitore ben chiuso.
Per riscaldarle, utilizzate il forno già caldo a 200°C per circa 5-7 minuti. Il microonde è meno indicato perché tende ad ammorbidire eccessivamente l’impasto.
FAQ
Quali pere sono più adatte?
Sono ideali varietà dalla polpa soda e aromatica. L’importante è evitare frutti eccessivamente maturi, che rilascerebbero troppa acqua durante la cottura.
Devo togliere la buccia?
Non necessariamente. Se la buccia è sottile e tenera può essere lasciata, aggiungendo anche un piacevole contrasto visivo alla pizza.
Posso mettere la pancetta direttamente sulla pizza?
Sì, ma rosolarla prima in padella permette di ottenere una consistenza decisamente più croccante e di eliminare parte del grasso.
Quando devo aggiungere le noci?
Una parte può essere aggiunta prima della cottura, mentre qualche gheriglio può essere distribuito sulla pizza appena sfornata per mantenere una maggiore croccantezza.
Posso preparare l’impasto il giorno prima?
Sì. Potete utilizzare una lievitazione lenta in frigorifero di 18-24 ore, riducendo leggermente la quantità di lievito. Prima di stendere i panetti, lasciateli tornare gradualmente a temperatura ambiente.
La Pizza con Pere, Toma Piemontese, Noci e Pancetta Croccante combina in ogni fetta consistenze e sapori differenti: il bordo fragrante, la cremosità della Toma, la dolcezza delicata della pera, le noci croccanti e la nota sapida della pancetta. Una pizza bianca ricca e originale, particolarmente invitante quando viene servita appena sfornata con il formaggio ancora morbido e filante.
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