Pizza con Cavolo Nero, Pecorino Toscano e Salsiccia – Toscana
La pizza con cavolo nero, pecorino toscano e salsiccia è una preparazione rustica e saporita che riunisce alcuni ingredienti fortemente legati alla cucina della Toscana. Il cavolo nero, leggermente amarognolo e aromatico, incontra la ricchezza della salsiccia e il carattere deciso del pecorino, creando un condimento particolarmente gustoso.
La base soffice all’interno e ben dorata sui bordi completa una pizza generosa, ideale per una cena in famiglia o una serata informale. Il segreto è preparare separatamente il cavolo nero e la salsiccia prima di distribuirli sull’impasto: in questo modo il condimento rimane equilibrato e la pizza cuoce senza diventare eccessivamente umida.
Ingredienti
Per l’impasto
- 400 g di farina tipo 0
- 260 ml di acqua tiepida
- 3 g di lievito di birra secco
- 10 g di sale
- 15 ml di olio extravergine d’oliva
Per il condimento
- 250 g di cavolo nero
- 250 g di salsiccia fresca
- 120 g di pecorino toscano
- 150 g di mozzarella ben scolata
- 1 spicchio d’aglio
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- pepe nero q.b.
- sale q.b.
Preparazione
1. Preparare l’impasto
Versate la farina in una ciotola capiente. Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e versatene gradualmente circa tre quarti sulla farina, iniziando a mescolare.
Quando l’impasto comincia a formarsi, unite il sale, la restante acqua e infine l’olio extravergine d’oliva.
Impastate per circa 8-10 minuti, fino a ottenere una massa morbida, elastica e abbastanza liscia. Se utilizzate una planetaria, lavorate l’impasto a velocità medio-bassa.
Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente unta. Coprite e lasciate lievitare in un luogo riparato per circa 3-4 ore, o comunque fino al raddoppio.
2. Preparare il cavolo nero
Lavate accuratamente le foglie di cavolo nero e rimuovete la costa centrale più dura.
Tagliate grossolanamente le foglie. Portate a bollore poca acqua leggermente salata e sbollentate il cavolo per circa 4 minuti.
Scolatelo molto bene.
Scaldate un cucchiaio di olio in una padella con lo spicchio d’aglio. Aggiungete il cavolo nero e saltatelo per 4-5 minuti, in modo da far evaporare l’umidità residua e intensificarne il sapore.
Eliminate l’aglio e lasciate raffreddare.
3. Rosolare la salsiccia
Eliminate il budello dalla salsiccia e spezzettatela grossolanamente con le mani.
Scaldate una padella senza aggiungere troppo grasso e fate rosolare la salsiccia per circa 5-6 minuti, mescolandola e dividendola in piccoli bocconi.
Non è necessario cuocerla completamente: terminerà la cottura in forno.
Trasferitela su un piatto e lasciatela intiepidire.
4. Stendere e condire la pizza
Quando l’impasto avrà raddoppiato il proprio volume, trasferitelo delicatamente sul piano di lavoro leggermente infarinato.
Allargatelo con le mani senza schiacciare eccessivamente i bordi.
Ungete leggermente la teglia e sistematevi l’impasto, continuando ad allargarlo delicatamente fino a raggiungere le dimensioni desiderate.
Lasciatelo riposare per altri 20-30 minuti.
Distribuite sulla superficie la mozzarella tagliata a pezzetti e perfettamente scolata. Aggiungete il cavolo nero e la salsiccia rosolata, cercando di distribuire uniformemente gli ingredienti.
Completate con circa metà del pecorino toscano grattugiato grossolanamente.
5. Cuocere ad alta temperatura
Preriscaldate il forno statico alla massima temperatura disponibile, idealmente 250 °C, lasciandolo scaldare bene per almeno 20-30 minuti.
Infornate la pizza nella parte bassa del forno e cuocetela per circa 10 minuti.
Spostatela quindi sul ripiano centrale e proseguite per altri 5-8 minuti, fino a quando il bordo sarà ben gonfio e dorato e la base correttamente cotta.
I tempi possono variare in base alla potenza del forno e allo spessore dell’impasto.
6. Completare con il pecorino
Sfornate la pizza e aggiungete immediatamente il restante pecorino toscano, preferibilmente in scaglie sottili.
Terminate con una macinata di pepe nero e un leggerissimo filo di olio extravergine d’oliva.
Lasciate riposare la pizza per 2 minuti prima di tagliarla. Il calore ammorbidirà leggermente le scaglie di pecorino senza far perdere loro completamente consistenza.
Come ottenere una pizza soffice e ben alveolata
La lievitazione non deve essere accelerata eccessivamente. Utilizzando poco lievito e concedendo all’impasto alcune ore di riposo si ottiene una base più aromatica e dalla struttura migliore.
Quando stendete l’impasto, lavoratelo soprattutto con i polpastrelli, spingendo delicatamente l’aria verso il bordo. Evitate il matterello, che eliminerebbe gran parte dei gas sviluppati durante la lievitazione.
Anche il forno deve essere molto caldo prima di infornare. Una temperatura elevata favorisce la rapida espansione dell’impasto e permette di ottenere una crosta ben dorata senza asciugare troppo l’interno.
Il segreto del cavolo nero
Il cavolo nero deve essere ben asciutto prima di essere utilizzato sulla pizza. Dopo averlo sbollentato, scolatelo accuratamente e ripassatelo in padella.
Questo doppio passaggio permette sia di ammorbidirne la consistenza sia di eliminare l’acqua che potrebbe compromettere la cottura della base.
Non cuocetelo però troppo a lungo: deve mantenere il suo colore scuro e una consistenza ancora leggermente carnosa.
Quale pecorino scegliere
Un pecorino toscano di media stagionatura offre un buon equilibrio tra sapidità e cremosità. Una parte viene aggiunta prima della cottura per amalgamarsi al condimento, mentre quella finale può essere distribuita in scaglie.
Se utilizzate un pecorino molto stagionato e saporito, diminuite leggermente la quantità e fate attenzione al sale aggiunto agli altri ingredienti.
Varianti
Per una pizza ancora più rustica potete sostituire 80 g della farina tipo 0 con la stessa quantità di farina integrale.
Chi preferisce un gusto più delicato può utilizzare 180 g di salsiccia invece di 250 g, aumentando leggermente la quantità di cavolo nero.
Potete inoltre aggiungere qualche fettina sottile di cipolla rossa, senza però esagerare per non coprire il sapore caratteristico del cavolo nero e del pecorino.
Per una base particolarmente croccante, dividete l’impasto in due pizze più sottili invece di prepararne una sola più alta.
Conservazione
La pizza è migliore appena sfornata, quando il bordo è ancora fragrante e il formaggio caldo.
Gli avanzi possono essere conservati in frigorifero per un massimo di 2 giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso.
Per riscaldarli è preferibile utilizzare il forno a 190 °C per circa 6-8 minuti. In alternativa, potete scaldare le fette in una padella con coperchio a fuoco basso.
Evitate il microonde se desiderate mantenere la base croccante.
FAQ
Posso preparare l’impasto il giorno prima?
Sì. Potete utilizzare circa 2 g di lievito secco e lasciare maturare l’impasto in frigorifero per 18-24 ore. Prima di stenderlo, riportatelo a temperatura ambiente per circa 2 ore.
Il cavolo nero deve essere necessariamente sbollentato?
È consigliato. Le foglie sono piuttosto consistenti e la breve sbollentatura permette di ammorbidirle prima del passaggio in padella e della successiva cottura sulla pizza.
Posso mettere la salsiccia completamente cruda sulla pizza?
È possibile, ma una breve rosolatura preventiva permette di eliminare parte del grasso e controllare meglio la cottura. Inoltre sviluppa un sapore più intenso.
Come evitare una pizza bagnata al centro?
Scolate molto bene sia la mozzarella sia il cavolo nero. Inoltre non sovraccaricate la superficie e utilizzate il forno alla massima temperatura possibile.
Posso prepararla senza mozzarella?
Sì. Per una versione dal carattere ancora più rustico potete omettere la mozzarella e aumentare leggermente il pecorino. Il risultato sarà meno filante ma più deciso.
Una pizza rustica dai sapori toscani
La pizza con cavolo nero, pecorino toscano e salsiccia combina una base morbida e ben dorata con un condimento intenso e sostanzioso. Il gusto vegetale del cavolo nero bilancia la ricchezza della salsiccia, mentre il pecorino dona sapidità e una piacevole nota aromatica.
Servita appena sfornata, con qualche scaglia di pecorino e una macinata di pepe nero, è una pizza casalinga ricca di contrasti: bordo croccante, interno soffice, salsiccia rosolata e cavolo nero saporito. Una preparazione semplice ma generosa, perfetta soprattutto nei mesi più freschi.
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