Pollo Arrosto con Uva Bianca, Speck e Cipolla Rossa – Trentino-Alto Adige
Il pollo arrosto con uva bianca, speck e cipolla rossa è un secondo piatto ricco e profumato, perfetto per portare in tavola i sapori dell’autunno. L’abbinamento tra la carne dorata, la dolcezza naturale dell’uva e il carattere affumicato dello speck crea un contrasto particolarmente gustoso.
Durante la cottura, gli acini d’uva diventano morbidi e rilasciano parte del loro succo nel fondo della teglia, mentre la cipolla rossa si caramellizza lentamente. Lo speck, invece, dona sapidità e una piacevole nota affumicata. Il risultato è un pollo dalla pelle croccante e dalla carne succosa, accompagnato da un fondo aromatico ideale da servire con pane rustico o patate al forno.
Scheda pratica
Porzioni: 4-6 persone
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 1 ora e 20-30 minuti
Tempo totale: circa 1 ora e 50 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio
Cottura: forno statico a 190 °C
Materiale necessario
- Una teglia capiente da forno
- Un tagliere
- Un coltello affilato
- Una ciotola
- Un pennello da cucina
- Un cucchiaio
- Spago alimentare, se necessario
Ingredienti
- 1 pollo intero da circa 1,6-1,8 kg
- 350 g di uva bianca senza semi
- 120 g di speck
- 2 cipolle rosse medie
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 100 ml di vino bianco secco
- 2 rametti di rosmarino
- 6-8 foglie di salvia
- 2 rametti di timo
- 1 spicchio d’aglio
- 10 g di burro
- sale fino q.b.
- pepe nero macinato fresco q.b.
Preparazione
1. Preparare gli ingredienti
Togliete il pollo dal frigorifero circa 30 minuti prima della preparazione. Tamponatelo accuratamente con carta da cucina: una superficie asciutta favorirà una pelle più dorata e croccante.
Lavate l’uva, asciugatela e staccate gli acini. Se sono particolarmente grandi, potete dividerne una parte a metà.
Sbucciate le cipolle rosse e tagliatele in spicchi abbastanza spessi, in modo che non si sfaldino completamente durante la lunga cottura.
Tagliate lo speck a strisce o piccoli pezzi, lasciandone alcune fette leggermente più grandi.
2. Insaporire il pollo
Massaggiate il pollo con 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale e pepe, distribuendo il condimento uniformemente sulla pelle.
Inserite nella cavità lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato, un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia e un rametto di timo.
Spalmate sulla parte superiore del pollo anche il burro morbido. Aiuterà la pelle a diventare ben dorata durante la cottura.
3. Preparare la teglia
Distribuite sul fondo della teglia gli spicchi di cipolla rossa, circa metà dell’uva e metà dello speck.
Condite con il cucchiaio di olio rimasto, un pizzico di pepe e qualche fogliolina di timo.
Adagiate il pollo al centro della teglia, con il petto rivolto verso l’alto. Sistemate intorno il rosmarino e la salvia rimasti.
4. Iniziare la cottura
Preriscaldate il forno statico a 190 °C.
Infornate il pollo nella parte centrale del forno e cuocetelo per circa 35 minuti.
Versate quindi il vino bianco sul fondo della teglia, evitando di bagnare direttamente la pelle del pollo.
Con un cucchiaio raccogliete una piccola quantità del fondo di cottura e distribuitela delicatamente sui lati della carne.
5. Aggiungere uva e speck
Dopo i primi 35-40 minuti aggiungete nella teglia l’uva e lo speck rimasti.
Continuate la cottura per altri 45-50 minuti, controllando periodicamente il fondo. Se dovesse asciugarsi troppo, aggiungete 2-3 cucchiai di acqua calda.
Negli ultimi 10 minuti potete portare il forno a 200 °C per rendere la pelle ancora più croccante.
Il pollo è pronto quando la parte più spessa della coscia raggiunge circa 74-75 °C al cuore e i succhi risultano limpidi.
6. Riposo e servizio
Sfornate il pollo e lasciatelo riposare per 10-15 minuti prima di tagliarlo. Questo passaggio permette ai succhi della carne di distribuirsi nuovamente, mantenendo il pollo più morbido.
Nel frattempo mescolate delicatamente l’uva, la cipolla, lo speck e il fondo aromatico rimasti nella teglia.
Tagliate il pollo in porzioni e sistematelo su un grande piatto da portata. Distribuite intorno l’uva arrostita, le cipolle caramellate e lo speck croccante, completando con qualche cucchiaio del fondo di cottura.
Consigli per un pollo arrosto perfetto
Asciugare molto bene la pelle prima di condire il pollo è uno dei passaggi più importanti. L’umidità superficiale impedisce infatti una corretta doratura.
Non aggiungete tutta l’uva fin dall’inizio. Una parte può cuocere più a lungo e contribuire alla formazione del fondo, mentre quella aggiunta successivamente manterrà meglio forma e consistenza.
Anche lo speck è preferibile aggiungerlo in due momenti: quello sul fondo insaporirà il condimento, mentre quello aggiunto più tardi resterà maggiormente riconoscibile e leggermente croccante.
Fate attenzione al sale. Lo speck è già sapido, quindi è meglio salare inizialmente il pollo con moderazione e regolare eventualmente il fondo soltanto alla fine.
Varianti
Per una versione ancora più ricca potete aggiungere 200 g di patate novelle, precedentemente sbollentate per circa 8 minuti.
Se preferite un gusto più delicato, utilizzate una quantità leggermente inferiore di speck, circa 80-90 g.
Per accentuare il contrasto dolce-salato potete aggiungere al fondo di cottura un cucchiaino di miele di montagna negli ultimi 15 minuti.
Al posto del pollo intero è possibile utilizzare cosce e sovracosce. In questo caso il tempo di cottura sarà più breve e andrà regolato in base alle dimensioni dei pezzi.
Come accompagnarlo
Questo pollo arrosto è già molto ricco grazie all’uva, allo speck e alla cipolla. È quindi ideale con contorni semplici come patate arrosto, polenta morbida, verdure al forno oppure un’insalata leggermente amarognola.
Anche qualche fetta di pane rustico è perfetta per raccogliere il fondo di cottura, particolarmente saporito grazie ai succhi della carne e dell’uva.
Conservazione
Il pollo arrosto può essere conservato in frigorifero per 2 giorni, chiuso in un contenitore ermetico.
È consigliabile conservarlo insieme a una piccola quantità del suo fondo di cottura, così la carne rimarrà più morbida quando verrà riscaldata.
Per servirlo nuovamente, sistematelo in una teglia, copritelo inizialmente con un foglio di alluminio e riscaldatelo a 170 °C per circa 15 minuti. Togliete l’alluminio negli ultimi minuti.
La congelazione è possibile per la sola carne cotta e disossata, ma l’uva arrostita tende a perdere consistenza dopo lo scongelamento.
FAQ
Quale uva utilizzare?
È preferibile scegliere uva bianca dolce ma soda, possibilmente senza semi. Gli acini devono resistere alla cottura senza trasformarsi completamente in purea.
Posso utilizzare solo cosce di pollo?
Sì. Cosce e sovracosce sono particolarmente adatte a questa preparazione perché rimangono succose. Controllate la cottura dopo circa 45-55 minuti a 190 °C.
Perché aggiungere una parte dell’uva durante la cottura?
In questo modo si ottengono consistenze diverse. L’uva cotta più a lungo contribuisce al fondo dolce e aromatico, mentre gli acini aggiunti successivamente restano più integri e carnosi.
Come evitare che il pollo diventi asciutto?
Non prolungate inutilmente la cottura e, se possibile, utilizzate un termometro da cucina. Una temperatura interna di circa 74-75 °C nella parte più spessa della coscia indica che il pollo è cotto. È inoltre fondamentale lasciarlo riposare prima di tagliarlo.
Posso prepararlo in anticipo?
Potete preparare gli ingredienti e condire il pollo qualche ora prima, conservandolo in frigorifero. Per ottenere una pelle più croccante, è comunque preferibile cuocerlo poco prima del servizio.
Il pollo arrosto con uva bianca, speck e cipolla rossa è un secondo piatto generoso, profumato e scenografico. La carne succosa incontra la dolcezza dell’uva arrostita, la morbidezza della cipolla rossa e la nota sapida e affumicata dello speck, creando un piatto dal carattere rustico ed elegante, particolarmente adatto ai pranzi autunnali e alle occasioni conviviali.
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