Straccetti di Pollo Cremosi al Limone
Gli straccetti di pollo cremosi al limone sono un secondo piatto semplice, profumato e pronto in poco tempo. Teneri bocconcini di petto di pollo vengono infarinati, rosolati in padella e avvolti da una salsa vellutata al limone, delicata ma saporita. Sono perfetti per una cena di tutti i giorni, quando si vuole portare in tavola qualcosa di leggero senza rinunciare al gusto. Il profumo della scorza di limone rende il piatto fresco e invitante, mentre la cremina lo rende morbido e piacevole fino all’ultimo boccone.
Ingredienti
- 600 g di petto di pollo
- 40 g di farina 00
- 2 limoni non trattati
- 120 ml di brodo vegetale caldo
- 80 ml di panna fresca liquida
- 30 g di burro
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Prezzemolo fresco q.b.

Preparazione
Tagliare e infarinare il pollo
Tagliate il petto di pollo a striscioline sottili e regolari. Passatele nella farina, scuotendo l’eccesso, così in cottura si formerà una crema liscia e leggera.
Rosolare gli straccetti
Scaldate in una padella ampia il burro con l’olio extravergine di oliva. Unite il pollo e rosolatelo a fiamma medio-alta per 3-4 minuti, girandolo spesso, finché sarà dorato in superficie.

Profumare al limone
Grattugiate la scorza di 1 limone e spremete il succo di entrambi. Versate il succo nella padella, aggiungete il brodo caldo, salate, pepate e cuocete per 5 minuti a fiamma media.
Rendere la salsa cremosa
Abbassate la fiamma, unite la panna fresca e la scorza di limone grattugiata. Mescolate per 2-3 minuti, finché la salsa sarà cremosa e avvolgerà bene gli straccetti di pollo.
Servire
Completate con poco prezzemolo tritato e servite subito gli straccetti di pollo cremosi al limone ben caldi.
I consigli di Rosa
Scuoti la farina, ma non lavarla via del tutto: quel velo rimasto sugli straccetti è esattamente ciò che addensa il fondo quando arrivano brodo e panna. Senza, ti ritrovi una salsa liquida che scivola via dalla carne invece di avvolgerla.
Fai restringere il succo di limone con il brodo prima di unire la panna, senza fretta. È in quei minuti che l’acidità si smorza e diventa profumo: se versi la panna su un fondo ancora molto acido rischi di vederla impazzire proprio quando pensavi di aver finito.
La scorza va grattugiata alla fine e a fiamma già bassa, prendendo solo la parte gialla. Gli oli della buccia sono volatili e con una cottura prolungata se ne vanno, lasciando in padella soltanto l’amaro della parte bianca sottostante.
Conservazione
La cremina è la parte delicata. Da fredda si rapprende e, nel frattempo, la scorza grattugiata continua a cedere i suoi oli: il giorno dopo il limone si sente molto più pungente di come lo avevi lasciato. Tieni gli straccetti in frigorifero immersi nella salsa, per due giorni al massimo.
Riscaldali a fiamma bassissima, mescolando piano: panna e succo di due limoni sono un equilibrio fragile e, se la salsa arriva al bollore, si straccia in fiocchi. Un cucchiaio di brodo caldo aiuta a riportarla liscia. Per lo stesso motivo lascia perdere il congelatore: scongelando, la panna si separa dal succo e non torna più cremosa.
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