Quadrotti di sfoglia con zucchine e speck, il classico del buffet che funziona sempre
I quadrotti di sfoglia con zucchine e speck sono un antipasto salato semplice, sfizioso e perfetto per buffet, aperitivi, feste di compleanno o cene informali. La base friabile di pasta sfoglia accoglie una crema morbida di ricotta, zucchine saltate in padella e speck saporito, per un risultato equilibrato e sempre apprezzato. Si preparano in poco tempo, si cuociono in forno e sono buoni sia tiepidi sia a temperatura ambiente. Una di quelle ricette furbe da tenere a portata di mano quando serve qualcosa di facile ma d’effetto.
Ingredienti
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare da 230 g
- 2 zucchine medie, circa 350 g
- 100 g di speck a fette sottili
- 150 g di ricotta vaccina ben scolata
- 80 g di scamorza
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaio di latte
- sale fino
- pepe nero

Preparazione
Preparate le zucchine
Lavate le zucchine, eliminate le estremità e tagliatele a rondelle sottili o a mezze rondelle. Saltatele in padella con l’olio, un pizzico di sale e pepe per 5-6 minuti, finché risultano morbide ma ancora compatte. Lasciatele intiepidire.
Condite la base
Mescolate la ricotta con il parmigiano e un pizzico di pepe. Srotolate la pasta sfoglia e dividetela in 12 quadrati. Bucherellate leggermente il centro di ogni quadrato con una forchetta, lasciando libero il bordo.

Farcite i quadrotti
Distribuite su ogni quadrato un cucchiaino di crema di ricotta, aggiungete le zucchine, qualche strisciolina di speck e poca scamorza tagliata a dadini piccoli. Spennellate i bordi con il tuorlo sbattuto insieme al latte.
Cuocete in forno
Sistemate i quadrotti su una teglia con carta forno e cuoceteli in forno statico preriscaldato a 200 °C per 18-20 minuti, finché la sfoglia è gonfia e dorata. Lasciateli riposare qualche minuto prima di servirli.
I consigli di Rosa
Le zucchine saltate continuano a perdere acqua anche fuori dal fuoco: falle intiepidire in un colino o su un piatto inclinato e raccogli solo le rondelle, lasciando indietro il liquido che si deposita sul fondo. Se quel liquido finisce sulla sfoglia, il centro del quadrotto resta pallido e molle mentre il bordo gonfia regolarmente.
Lo speck è la parte che soffre di più il forno: sistemalo sopra la crema di ricotta e sotto la scamorza, non esposto in superficie, altrimenti si asciuga e diventa croccante come una chip. La scamorza tienila a dadini piccoli e non abbondare, perché fondendo scivola verso il perimetro e salda gli strati, impedendo alla sfoglia di sollevarsi.
Il tuorlo con il latte va spennellato solo sulla cornice, dall’alto, senza farlo colare lungo il taglio laterale della sfoglia: dove la doratura sigilla il bordo gli strati non si separano più e il quadrotto resta piatto, invece di formare la cornice rialzata che trattiene il ripieno.
Conservazione
Passato il primo giorno il problema non è il sapore ma la base: ricotta e zucchine cedono umidità verso il basso e la sfoglia perde la friabilità. Tienili in frigorifero in un contenitore basso, appoggiati su un foglio di carta da cucina e senza impilarli, così l’umidità non resta chiusa fra un quadrotto e l’altro. Restano buoni per un giorno o due.
Per riportarli in tavola passali in forno caldo su una teglia, scoperti: il calore asciutto fa evaporare l’acqua che la sfoglia ha assorbito e il bordo torna a sfogliarsi. Servili tiepidi e non bollenti, altrimenti la scamorza appena rifusa cola fuori appena li prendi in mano.
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