Quiche con zucchine e pancetta croccante, come in rosticceria ma fatta in casa
La quiche con zucchine e pancetta croccante è una torta salata ricca e profumata, perfetta per una cena informale, un buffet o un pranzo veloce da preparare in anticipo. La base friabile di pasta brisée raccoglie un ripieno morbido di uova, panna e Parmigiano, mentre le zucchine restano saporite e la pancetta aggiunge quella nota dorata e irresistibile che ricorda le quiche da rosticceria. Si prepara con pochi ingredienti e, servita tiepida, dà il meglio di sé.
Ingredienti
- 1 rotolo di pasta brisée rotonda da 230 g
- 500 g di zucchine
- 120 g di pancetta affumicata a cubetti
- 3 uova medie
- 200 ml di panna fresca liquida
- 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- Sale fino
- Pepe nero macinato

Preparazione
Cuocere pancetta e zucchine
Rosolate la pancetta in una padella calda per 5 minuti, finché diventa dorata e croccante. Scolatela e tenetela da parte. Nella stessa padella aggiungete l’olio, unite le zucchine tagliate a rondelle sottili, salate poco e cuocete per 8-10 minuti, finché risultano asciutte e leggermente colorite.
Preparare il ripieno
In una ciotola sbattete le uova con la panna fresca, il Parmigiano e una macinata di pepe. Aggiungete le zucchine ormai tiepide e mescolate delicatamente.

Farcire la quiche
Sistemate la pasta brisée in uno stampo da 24 cm, mantenendo la carta forno. Bucherellate il fondo con una forchetta, versate il composto di uova e zucchine, poi distribuite sopra la pancetta croccante.
Cuocere in forno
Cuocete la quiche in forno statico preriscaldato a 180°C per 35-40 minuti, fino a quando la superficie è dorata e il ripieno ben rassodato. Lasciatela riposare 10 minuti prima di tagliarla.
I consigli di Rosa
Le zucchine vanno cotte finché sono davvero asciutte e appena colorite, non solo ammorbidite: sono acqua quasi per intero, e quella che non lasci in padella la ritrovi nel ripieno, che resta liquido al centro anche con la superficie già dorata. Falle intiepidire prima di unirle alle uova, perché bollenti cominciano a rapprenderle già nella ciotola.
La pancetta si rosola a parte e va distribuita sopra, non mescolata dentro: in superficie continua ad asciugare in forno e resta croccante, mentre affogata nel composto di uova e panna si ammorbidisce e cede soltanto grasso. Il grasso che ha lasciato in padella, invece, tienilo: è lì che le zucchine prendono metà del loro sapore.
Bucherella bene il fondo della brisée prima di versare il ripieno, altrimenti si solleva a bolle e il composto scivola tutto verso i lati. E rispetta i 10 minuti di riposo prima di tagliarla: appena sfornato il ripieno è ancora tremolante e la fetta si affloscia, mentre raffreddandosi appena si assesta e il taglio resta netto.
Conservazione
In frigorifero, coperta, si tiene qualche giorno, e il ripieno di uova e panna il giorno dopo è anche più compatto, quindi si taglia meglio. Il punto debole è il fondo di brisée, che assorbe umidità dalle zucchine e da croccante diventa cedevole.
Per rimetterla in sesto scaldala in forno appoggiandola su una teglia già calda o direttamente sulla griglia, così il calore arriva prima alla base. Il microonde è da evitare del tutto: la pasta diventa molle e la pancetta perde qualunque croccantezza. Congelarla a fette si può, ma solo quando è completamente fredda, altrimenti la condensa nel sacchetto bagna il fondo.
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