Riso alla Cantonese Fatto in Casa Light
Il riso alla Cantonese fatto in casa light è una versione più leggera del classico riso saltato con uova, piselli e prosciutto cotto, perfetta per una cena veloce o un pranzo pratico. Si prepara con poco olio, riso ben freddo e una cottura rapida in padella, così i chicchi restano separati e saporiti senza risultare pesanti. È un piatto semplice, colorato e completo, ideale quando si vuole portare in tavola qualcosa di gustoso con ingredienti facili da trovare.
Ingredienti
- 280 g di riso basmati o riso a chicco lungo
- 150 g di piselli surgelati
- 120 g di prosciutto cotto in una sola fetta
- 2 uova medie
- 2 cucchiai di salsa di soia a ridotto contenuto di sale
- 1 cucchiaio di olio di semi
- Sale fino quanto basta
- Pepe nero quanto basta

Preparazione
Cuocere il riso
Sciacquate il riso sotto acqua fredda, poi lessatelo in acqua leggermente salata seguendo i tempi indicati sulla confezione. Scolatelo al dente, allargatelo su un vassoio e lasciatelo raffreddare completamente.
Preparare piselli, uova e prosciutto
Lessate i piselli per 5 minuti in acqua bollente, poi scolateli. Tagliate il prosciutto cotto a cubetti piccoli. Sbattete le uova con un pizzico di sale e pepe.

Cuocere le uova
Scaldate una padella antiaderente ampia con mezzo cucchiaio di olio, versate le uova e strapazzatele velocemente. Quando sono appena rapprese, trasferitele in un piatto.
Saltare il riso alla Cantonese
Nella stessa padella aggiungete il resto dell’olio, unite il riso freddo e saltatelo a fiamma vivace per 2 minuti. Aggiungete piselli, prosciutto cotto e uova, poi mescolate bene.
Completare il piatto
Condite con la salsa di soia, saltate ancora per 1 minuto e regolate di pepe. Servite il riso alla Cantonese light ben caldo, con i chicchi asciutti e separati.
I consigli di Rosa
Il riso deve essere freddo, non tiepido: allargalo sul vassoio appena scolato e lascialo raffreddare del tutto. È l’amido in superficie a fare la differenza, perché su un chicco ancora caldo è appiccicoso e in padella impasta tutto, mentre raffreddandosi si asciuga e i chicchi si separano da soli.
Le uova si strapazzano a parte e si tolgono appena rapprese. Se le rompi direttamente sul riso continuano a cuocere per tutto il tempo del salto in padella e diventano asciutte e gommose, oltre a rivestire i chicchi di un velo che poi non lascia più entrare la salsa di soia.
Servono una padella ampia e la fiamma alta: con un solo cucchiaio d’olio il riso deve saltare, non stufare. In una padella piccola si ammassa, suda e si attacca, e a quel punto non c’è salsa che lo salvi. La soia va per ultima e resta in padella pochissimo, perché versata prima brucia sul fondo e lascia macchie amare sui chicchi. Assaggia prima di aggiungere altro sale: fra soia e prosciutto cotto la sapidità c’è già.
Conservazione
Allarga il riso su un piatto e lascialo raffreddare in fretta prima di riporlo, poi chiudilo in un contenitore ermetico: in frigorifero si mantiene per 2 giorni. È uno dei pochi piatti a base di riso che il giorno dopo non delude, proprio perché nasce già da chicchi freddi e asciutti.
Per riprenderlo torna alla padella ben calda con pochissimo olio e fiamma vivace, giusto il tempo di scaldarlo. Nel microonde invece i chicchi rilasciano umidità e si riattaccano tra loro, e le uova diventano ancora più gommose di quanto già siano dopo una notte in frigorifero.
Lascia un commento