Riso Venere con Salmone e Avocado
Il riso Venere con salmone e avocado è un piatto unico fresco, colorato e molto equilibrato. Il profumo leggermente tostato del riso nero si abbina alla morbidezza dell’avocado e al sapore delicato del salmone scottato in padella. È perfetto per un pranzo estivo, una cena leggera o una schiscetta diversa dal solito, perché si gusta bene sia tiepido sia freddo. Pochi ingredienti, una preparazione semplice e un condimento al lime rendono questa ricetta pratica ma curata, ideale quando si vuole portare in tavola qualcosa di sano senza rinunciare al gusto.
Ingredienti
- 320 g di riso Venere
- 300 g di filetto di salmone fresco senza pelle e senza lische
- 2 avocado maturi ma sodi
- 1 lime
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaio di semi di sesamo
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Cuocere il riso Venere
Sciacquate il riso Venere sotto acqua fredda, poi lessatelo in abbondante acqua salata per 35-40 minuti, o secondo i tempi indicati sulla confezione. Scolatelo al dente, conditelo con un cucchiaio di olio e lasciatelo intiepidire.
Preparare il salmone
Tagliate il salmone a cubetti di circa 2 cm. Scaldate un cucchiaio di olio in una padella antiaderente, aggiungete il salmone e cuocetelo per 4-5 minuti, girandolo delicatamente, finché risulta dorato fuori e cotto al centro. Regolate di sale e pepe.

Tagliare l’avocado
Dividete gli avocado a metà, eliminate il nocciolo e la buccia, poi tagliate la polpa a cubetti. Conditela subito con il succo del lime, un pizzico di sale e un cucchiaio di olio per mantenerla verde e saporita.
Assemblare il piatto
Riunite in una ciotola il riso Venere, il salmone e l’avocado. Mescolate con delicatezza, completate con i semi di sesamo e servite il riso Venere con salmone e avocado tiepido o freddo.
I consigli di Rosa
Il riso Venere è integrale e resta sodo per sua natura: non aspettarti che diventi cremoso. Scolalo al dente e condiscilo subito con l’olio mentre è ancora caldo, altrimenti raffreddandosi i chicchi si asciugano e si incollano tra loro.
I cubetti di salmone appoggiali in padella ben calda e lasciali stare: girati troppo presto si sbriciolano e restano attaccati al fondo. Muovili con delicatezza e togli la padella dal fuoco appena l’esterno è dorato, perché il pesce continua a cuocere anche fuori.
Aspetta che il riso sia soltanto tiepido prima di unire l’avocado, altrimenti il calore lo ammorbidisce e da cubetto diventa crema. I semi di sesamo vanno sopra alla fine e non mescolati dentro: in superficie si sentono sotto i denti, affogati nel riso spariscono.
Conservazione
Il riso condito regge un paio di giorni in frigorifero, ma il salmone cotto è la parte più delicata: se puoi, finiscilo in giornata. Conserva gli avanzi in un contenitore chiuso e portali a temperatura ambiente prima di servirli, perché il freddo pieno spegne sia il pesce sia il lime.
Se lo prepari in anticipo tieni il riso Venere da una parte e avocado e salmone dall’altra: mescolato a lungo, il riso nero tinge di viola i cubetti chiari e il piatto perde proprio il contrasto di colore che lo rende bello.
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