Risotto al Tartufo Nero con Fonduta di Parmigiano e Funghi Pioppini
Cremoso, profumato e irresistibilmente raffinato, questo risotto al tartufo nero è un primo piatto ricco di sapori intensi e avvolgenti. I funghi pioppini dorati incontrano la delicatezza della fonduta di Parmigiano, mentre il tartufo nero regala un aroma elegante e inconfondibile. Una ricetta speciale, perfetta per un pranzo della domenica o una cena ricca di gusto.
Ingredienti per 4 persone
Per il risotto:
- 320 g di riso Carnaroli
- 300 g di funghi pioppini freschi
- 25-30 g di tartufo nero fresco
- 1 scalogno
- 100 ml di vino bianco secco
- 1 litro circa di brodo vegetale caldo
- 40 g di burro
- 40 g di Parmigiano grattugiato
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 spicchio d’aglio
- Qualche rametto di timo fresco
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Per la fonduta di Parmigiano:
- 150 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 150 ml di panna fresca liquida
- 20 g di burro
- Pepe nero q.b.
Preparazione
Pulite accuratamente i funghi pioppini eliminando la parte finale più dura dei gambi. Rimuovete eventuali residui di terra con un pennellino o un panno leggermente umido.
Scaldate due cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella con lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato.
Aggiungete i pioppini e fateli rosolare a fuoco medio-alto per circa 8-10 minuti, mescolando delicatamente, fino a quando saranno teneri e leggermente dorati.
Insaporite con sale, pepe e qualche fogliolina di timo fresco. Eliminate l’aglio e tenete da parte alcuni funghi interi per la decorazione finale.
In una casseruola capiente fate appassire lo scalogno tritato finemente con un cucchiaio d’olio e 20 g di burro.
Aggiungete il riso Carnaroli e fatelo tostare per circa 2 minuti, mescolando continuamente, fino a quando i chicchi saranno ben caldi e leggermente traslucidi.
Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente la parte alcolica.
Iniziate ad aggiungere il brodo vegetale caldo, un mestolo alla volta, mescolando spesso e aspettando che venga quasi completamente assorbito prima di versarne altro.
Dopo circa 8 minuti di cottura, incorporate i funghi pioppini rosolati e continuate a cuocere il risotto, aggiungendo gradualmente altro brodo caldo.
Nel frattempo pulite delicatamente il tartufo nero con uno spazzolino morbido, eliminando eventuali residui di terra. Asciugatelo accuratamente e tagliatene una parte a lamelle sottilissime, conservando il resto per la mantecatura.
Preparazione della fonduta di Parmigiano
Versate la panna fresca in un pentolino dal fondo spesso e scaldatela a fuoco molto dolce, senza portarla a bollore.
Aggiungete gradualmente il Parmigiano grattugiato, mescolando continuamente con una frusta fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Incorporate il burro e una macinata di pepe nero, continuando a mescolare fino a ottenere una fonduta morbida e omogenea.
Se necessario, aggiungete uno o due cucchiai di latte caldo per rendere la crema leggermente più fluida. Mantenetela tiepida senza farla bollire.
Quando il riso sarà al dente, dopo circa 16-18 minuti complessivi di cottura, spegnete il fuoco.
Aggiungete il burro rimasto, il Parmigiano previsto per il risotto e una piccola parte del tartufo nero grattugiato finemente.
Mescolate energicamente per mantecare il risotto, aggiungendo qualche cucchiaio di brodo caldo se necessario per ottenere una consistenza cremosa e leggermente fluida.
Coprite e lasciate riposare per circa 2 minuti.
Distribuite il risotto nei piatti fondi e versate sulla superficie qualche cucchiaio generoso di fonduta di Parmigiano calda.
Completate con i funghi pioppini tenuti da parte, le lamelle sottili di tartufo nero, qualche fogliolina di timo fresco e una leggera macinata di pepe nero.
Servite immediatamente, quando il risotto è ancora caldo e cremosissimo. La fonduta di Parmigiano avvolge delicatamente i chicchi di riso, i pioppini aggiungono una consistenza piacevole e il tartufo nero sprigiona tutto il suo profumo intenso.
Il risultato è un primo piatto elegante e irresistibile, con una cremosità vellutata, funghi dorati e una fonduta ricca che esalta il sapore raffinato del tartufo. Perfetto per portare in tavola un risotto speciale, profumato e ricco di carattere.

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