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Cucina di Rosa
Carne e Uova

Pollo alla Cacciatora Toscana – Toscana

Pollo alla Cacciatora Toscana – Toscana
Porzioni 4 persone
Preparazione 20 minuti
Cottura 50–60 minuti
Totale circa 1 ora e 20 minuti

Il Pollo alla Cacciatora Toscana è uno dei grandi classici della cucina casalinga italiana. È un secondo piatto rustico e profumato, preparato facendo rosolare lentamente il pollo e completandone la cottura con pomodoro, vino, cipolla, aglio ed erbe aromatiche.

La parola “cacciatora” richiama uno stile di cucina semplice e sostanzioso, caratterizzato da ingredienti facilmente disponibili nelle campagne. Come accade per molte ricette tradizionali, esistono numerose varianti familiari: alcune utilizzano più pomodoro, altre aggiungono olive, mentre rosmarino, salvia e vino sono spesso protagonisti del profilo aromatico. Il risultato ideale è un pollo tenero avvolto da un sugo concentrato, perfetto da raccogliere con una fetta di pane toscano.

Cottura: 50–60 minuti

Tempo totale: circa 1 ora e 20 minuti

Porzioni: 4 persone

Difficoltà: facile

Metodo di cottura: casseruola o padella capiente

Ingredienti

Per il pollo

1,2 kg di pollo tagliato in 8 pezzi

400 g di pomodori pelati

150 ml di vino rosso secco

1 cipolla media, circa 120 g

1 carota, circa 80 g

1 costa di sedano, circa 60 g

2 spicchi d’aglio

80 g di olive nere, facoltative

4 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 rametto di rosmarino

4 foglie di salvia

1 foglia di alloro

Sale quanto basta

Pepe nero quanto basta

100–150 ml di acqua calda o brodo leggero, solo se necessario

Preparazione

1. Preparare il pollo

Tamponate accuratamente i pezzi di pollo con carta da cucina. Una superficie asciutta favorisce una rosolatura uniforme e permette alla pelle di assumere un colore più intenso.

Insaporite leggermente il pollo con sale e pepe. Se utilizzate pezzi con la pelle, non eliminatela prima della cottura: durante la rosolatura contribuirà a dare sapore al fondo.

2. Preparare le verdure

Pelate la carota e pulite il sedano. Tritate finemente cipolla, carota e sedano.

Schiacciate leggermente gli spicchi d’aglio lasciandoli interi, così sarà facile rimuoverli alla fine. Tritate grossolanamente la salvia e tenete interi il rametto di rosmarino e la foglia di alloro.

3. Rosolare il pollo

Scaldate l’olio extravergine di oliva in una casseruola larga o in una padella capiente dal fondo spesso.

Disponete i pezzi di pollo senza sovrapporli, iniziando dalla parte della pelle. Rosolateli a fuoco medio-alto per circa 8–10 minuti complessivi, girandoli più volte.

Il pollo deve assumere una bella colorazione dorata. Non abbiate fretta durante questa fase: una buona rosolatura contribuisce in modo importante al sapore finale.

4. Aggiungere gli aromi

Abbassate leggermente la fiamma e unite cipolla, carota, sedano, aglio, rosmarino, salvia e alloro.

Lasciate insaporire per circa 5–6 minuti, mescolando le verdure intorno ai pezzi di pollo. La cipolla dovrà diventare morbida e traslucida senza bruciare.

5. Sfumare con il vino

Alzate nuovamente la fiamma e versate 150 ml di vino rosso secco.

Lasciate evaporare la parte alcolica per circa 3–4 minuti, girando delicatamente il pollo. Il profumo del vino dovrà diventare più morbido e meno pungente.

Questa fase permette anche di recuperare i succhi caramellizzati rimasti sul fondo della casseruola.

6. Aggiungere il pomodoro

Schiacciate grossolanamente i pomodori pelati con una forchetta e versateli nella casseruola insieme al loro succo.

Mescolate delicatamente e portate a leggero bollore. Abbassate quindi la fiamma, coprite lasciando una piccola apertura e proseguite la cottura per circa 35–40 minuti.

Girate i pezzi di pollo un paio di volte. Se il fondo dovesse asciugarsi troppo prima che la carne sia cotta, aggiungete 50 ml alla volta di acqua calda o brodo leggero.

7. Unire le olive e restringere il sugo

Se desiderate utilizzare le olive nere, aggiungetele negli ultimi 10–15 minuti di cottura.

Togliete il coperchio e lasciate restringere il fondo a fuoco medio-basso. Il sugo finale non deve essere acquoso: dovrà risultare corposo e aderire bene alla carne.

Controllate la cottura nella parte più spessa dei pezzi di pollo. Per sicurezza alimentare, la temperatura interna dovrebbe raggiungere almeno 74 °C.

8. Regolare e servire

Eliminate l’aglio, il rametto di rosmarino e la foglia di alloro. Assaggiate il sugo e regolate di sale e pepe soltanto alla fine, soprattutto se avete aggiunto le olive.

Lasciate riposare il Pollo alla Cacciatora per circa 5–10 minuti prima di servirlo. Portatelo in tavola ben caldo, distribuendo abbondante salsa su ogni porzione.

Consigli per un Pollo alla Cacciatora perfetto

Utilizzate preferibilmente cosce, sovracosce e altri pezzi con osso. Durante una cottura relativamente lunga rimangono più succosi rispetto al solo petto e contribuiscono a rendere il fondo più saporito.

La rosolatura iniziale è fondamentale. Se la casseruola non è abbastanza grande, dorate il pollo in due volte: ammassare troppi pezzi abbassa la temperatura e produce vapore invece di una vera rosolatura.

Aggiungete il liquido poco alla volta. Il Pollo alla Cacciatora deve avere un sugo generoso ma concentrato, non una consistenza simile a una zuppa.

Anche il riposo finale è utile: pochi minuti permettono ai succhi della carne di stabilizzarsi e rendono il piatto più armonioso.

Varianti

Con vino bianco

Il vino rosso conferisce al fondo un carattere deciso, ma può essere sostituito con la stessa quantità di vino bianco secco. Il risultato sarà più delicato e leggermente più fresco.

Senza olive

Le olive sono presenti in diverse interpretazioni della cacciatora, ma non sono indispensabili. Potete eliminarle senza modificare gli altri ingredienti. Otterrete un sugo più semplice, nel quale saranno maggiormente evidenti pomodoro, vino ed erbe aromatiche.

Con più erbe aromatiche

Per accentuare il carattere toscano della preparazione potete aggiungere un altro paio di foglie di salvia. Evitate invece quantità eccessive di rosmarino, perché il suo aroma può facilmente dominare gli altri ingredienti.

Conservazione

Il Pollo alla Cacciatora si conserva in frigorifero per 2 giorni, sistemato in un contenitore ermetico dopo che si è raffreddato.

Per riscaldarlo, trasferitelo in una casseruola con il suo sugo e aggiungete uno o due cucchiai d’acqua. Coprite e scaldate a fuoco basso fino a quando sarà completamente caldo anche al centro.

Può essere congelato dopo la cottura e il completo raffreddamento. Dividetelo in porzioni insieme alla salsa e conservatelo in contenitori adatti al congelatore. Per servirlo, scongelatelo preferibilmente in frigorifero e riscaldatelo accuratamente.

Domande frequenti

Quali pezzi di pollo sono migliori?

Cosce e sovracosce sono particolarmente indicate perché rimangono tenere durante la lunga cottura nel sugo. È possibile utilizzare un pollo intero tagliato a pezzi, facendo attenzione ai diversi tempi di cottura delle parti.

Perché il mio sugo rimane troppo liquido?

Probabilmente è stato aggiunto troppo liquido oppure la casseruola è rimasta coperta troppo a lungo. Negli ultimi 10–15 minuti togliete il coperchio e lasciate sobbollire dolcemente fino a ottenere la consistenza desiderata.

Cosa posso servire come accompagnamento?

Il pane toscano è uno degli accompagnamenti più semplici e adatti, soprattutto per raccogliere il sugo. Sono ottimi anche patate arrosto, fagioli cannellini, verdure saltate o una polenta morbida.

Posso prepararlo in anticipo?

Sì. Il Pollo alla Cacciatora è particolarmente adatto alla preparazione anticipata. Una volta raffreddato, conservatelo in frigorifero con tutto il suo sugo. Riscaldato lentamente il giorno successivo mantiene la carne morbida e presenta sapori ancora ben amalgamati.

Il Pollo alla Cacciatora Toscana rappresenta perfettamente il carattere della cucina familiare regionale: pochi ingredienti, una cottura paziente e sapori decisi. Il pollo dorato, il pomodoro concentrato, il vino e le erbe aromatiche formano un secondo piatto sostanzioso e conviviale, da servire rigorosamente con del buon pane per non lasciare nel piatto nemmeno una goccia di sugo.

5. Sfumare con il vino — Pollo alla Cacciatora Toscana – Toscana
5. Sfumare con il vino — Pollo alla Cacciatora Toscana – Toscana

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