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Cucina di Rosa
Torte Salate e Rustici

Torta Salata di Carciofi e Prescinsêua alla Genovese – Liguria

Torta Salata di Carciofi e Prescinsêua alla Genovese – Liguria
Porzioni 6-8 persone
Preparazione 35 minuti
Totale circa 2 ore
Difficoltà media

La Torta Salata di Carciofi e Prescinsêua alla Genovese è una preparazione rustica che richiama i sapori più caratteristici della cucina ligure. I carciofi, teneri e leggermente amarognoli, vengono abbinati alla prescinsêua, una cagliata fresca tipica della tradizione genovese, dalla consistenza cremosa e dal gusto piacevolmente acidulo.

Racchiuso in una sfoglia sottile, il ripieno diventa morbido durante la cottura, mentre la superficie assume una bella colorazione dorata. La torta può essere servita tiepida o a temperatura ambiente ed è adatta come antipasto, piatto unico oppure preparazione da portare a un pranzo all’aperto.

Ingredienti

Per la pasta

  • 300 g di farina 00
  • 150 ml di acqua tiepida
  • 30 ml di olio extravergine di oliva
  • 5 g di sale

Per il ripieno

  • 6 carciofi
  • 300 g di prescinsêua
  • 3 uova
  • 70 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 cipolla piccola
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai di maggiorana fresca tritata
  • 1 limone
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Per completare

  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 20 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

Preparazione

1. Preparare l’impasto

Versate la farina in una ciotola e aggiungete il sale.

Unite gradualmente l’acqua tiepida e l’olio extravergine di oliva, mescolando inizialmente con una forchetta.

Quando l’impasto comincia a prendere consistenza, trasferitelo sul piano di lavoro e lavoratelo per circa 8-10 minuti.

Dovrete ottenere una pasta liscia, morbida ed elastica.

Formate una palla, copritela con una ciotola capovolta o con pellicola alimentare e lasciatela riposare per circa 30 minuti.

Il riposo permetterà di stenderla più facilmente e ottenere una sfoglia sottile.

2. Pulire i carciofi

Riempite una ciotola con acqua fredda e aggiungete il succo del limone.

Eliminate dai carciofi le foglie esterne più dure, tagliate le punte e accorciate i gambi.

Pelate la parte tenera dei gambi, perché può essere utilizzata nel ripieno.

Dividete i carciofi a metà ed eliminate l’eventuale barba interna.

Tagliateli quindi a fettine sottili e immergeteli immediatamente nell’acqua acidulata.

3. Cuocere i carciofi

Tritate finemente la cipolla.

Scaldate tre cucchiai di olio extravergine di oliva in una padella capiente e aggiungete la cipolla e lo spicchio d’aglio.

Lasciate appassire a fuoco basso per circa 4 minuti.

Scolate accuratamente i carciofi e aggiungeteli nella padella.

Condite con poco sale e pepe e lasciateli insaporire per circa 5 minuti.

Aggiungete 60 ml di acqua, coprite e continuate la cottura per altri 8-10 minuti.

I carciofi devono diventare teneri ma conservare ancora la propria forma.

Eliminate l’aglio e lasciate raffreddare completamente.

4. Preparare la prescinsêua

Trasferite la prescinsêua in una ciotola.

Se presenta una quantità abbondante di siero, scolatela leggermente prima di utilizzarla. Il ripieno non deve risultare troppo liquido.

Lavoratela brevemente con una forchetta per ottenere una consistenza uniforme.

5. Preparare il ripieno

Rompete le uova in una ciotola capiente e sbattetele leggermente.

Aggiungete la prescinsêua, 70 g di Parmigiano grattugiato e la maggiorana.

Mescolate accuratamente.

Unite quindi i carciofi ormai freddi.

Regolate di pepe e assaggiate prima di aggiungere altro sale, perché il formaggio contribuisce già alla sapidità.

Il composto finale deve essere cremoso ma sufficientemente consistente.

6. Stendere la pasta

Preriscaldate il forno statico a 180 °C.

Dividete l’impasto in due parti, lasciandone una leggermente più grande per la base.

Stendete la prima porzione con il matterello fino a ottenere una sfoglia molto sottile e sufficientemente grande da rivestire fondo e bordi dello stampo.

Ungete leggermente una tortiera da 26 cm e sistematevi la sfoglia.

Lasciate fuoriuscire qualche centimetro di pasta oltre il bordo.

7. Aggiungere il ripieno

Versate il composto di carciofi e prescinsêua all’interno della tortiera.

Distribuitelo uniformemente con il dorso di un cucchiaio.

Livellate senza comprimere eccessivamente.

Se avete tenuto da parte qualche fettina particolarmente bella di carciofo, potete distribuirla sulla superficie.

8. Chiudere la torta

Stendete molto sottilmente la seconda parte dell’impasto.

Adagiatela sul ripieno e sigillate accuratamente i bordi con la sfoglia inferiore.

Eliminate l’eventuale pasta in eccesso e ripiegate il bordo verso l’interno.

Praticate alcuni piccoli fori sulla superficie con la punta di una forchetta, senza arrivare troppo in profondità.

Spennellate con olio extravergine di oliva.

9. Cuocere

Infornate a 180 °C per circa 40-45 minuti.

La torta sarà pronta quando la sfoglia apparirà asciutta e ben dorata.

Negli ultimi 10 minuti potete distribuire sulla superficie una piccola quantità di Parmigiano se desiderate una finitura più gratinata.

Controllate frequentemente durante gli ultimi minuti per evitare una colorazione eccessiva.

10. Lasciare riposare

Togliete la torta dal forno e lasciatela riposare nello stampo per circa 15 minuti.

Successivamente trasferitela delicatamente su una gratella.

Attendete almeno altri 15-20 minuti prima di tagliarla.

Il riposo è importante perché permette al ripieno di stabilizzarsi e rende più semplice ottenere fette regolari.

Che cos’è la prescinsêua?

La prescinsêua è una cagliata fresca tradizionale della Liguria, particolarmente associata alla cucina genovese.

Possiede una consistenza morbida e cremosa e un gusto leggermente acidulo. Proprio questa nota fresca permette di bilanciare la dolcezza e il carattere vegetale dei carciofi.

Viene utilizzata in diverse preparazioni salate liguri e rappresenta un ingrediente particolarmente interessante nelle torte di verdura.

Se non trovate la prescinsêua

Fuori dalla Liguria può essere difficile reperirla.

Per ottenere un ripieno simile nella consistenza, potete mescolare:

  • 200 g di ricotta vaccina ben scolata
  • 100 g di yogurt greco intero

Mescolate fino a ottenere una crema omogenea.

Non si tratta di vera prescinsêua, ma questa soluzione permette di avvicinarsi alla sua combinazione di cremosità e acidità.

Il ruolo della maggiorana

La maggiorana è uno degli aromi più rappresentativi delle torte salate liguri.

Il suo profumo delicato accompagna particolarmente bene carciofi, formaggi freschi e uova.

Se utilizzate maggiorana fresca, tritatela solamente poco prima di aggiungerla al ripieno.

Con quella essiccata utilizzate una quantità inferiore, circa un cucchiaino, perché il suo aroma è più concentrato.

Come ottenere una sfoglia sottile

La pasta deve essere lavorata abbastanza a lungo da diventare elastica.

Il successivo riposo di almeno 30 minuti è altrettanto importante: una pasta appena impastata tende infatti a ritirarsi quando viene stesa.

Utilizzate poca farina sul piano di lavoro e ruotate frequentemente la sfoglia durante la stesura.

Lo scopo è ottenere un involucro sottile che sostenga il ripieno senza diventare la parte predominante della torta.

Come evitare un ripieno acquoso

I carciofi devono perdere buona parte della loro umidità durante la cottura in padella.

Lasciateli inoltre raffreddare prima di mescolarli con uova e prescinsêua.

Se la prescinsêua è particolarmente ricca di siero, scolatela per 20-30 minuti.

Un ripieno eccessivamente umido può impedire alla sfoglia inferiore di cuocere correttamente.

Variante aperta

È possibile preparare anche una versione senza sfoglia superiore.

Rivestite lo stampo con tutta la pasta, distribuite il ripieno e ripiegate leggermente i bordi verso l’interno.

Completate con poco Parmigiano e un filo di olio.

Cuocete sempre a 180 °C, controllando la torta dopo circa 35 minuti.

Il risultato avrà una superficie più gratinata e un ripieno maggiormente visibile.

Come servire la torta salata

La Torta Salata di Carciofi e Prescinsêua è ottima tiepida.

Appena uscita dal forno, il ripieno è molto morbido e la sfoglia estremamente fragile. Dopo circa 30 minuti raggiunge invece una consistenza ideale.

Tagliatela in piccoli spicchi se viene servita come antipasto.

Per un pranzo leggero potete proporre porzioni più abbondanti accompagnate da un’insalata verde.

È piacevole anche a temperatura ambiente, caratteristica che la rende adatta a picnic e buffet.

Preparazione in anticipo

La torta può essere preparata diverse ore prima di servirla.

Una volta cotta, lasciatela raffreddare completamente e conservatela in un luogo fresco se verrà consumata entro poche ore.

Per una conservazione più lunga trasferitela in frigorifero.

Prima di servirla potete riscaldarla per circa 8-10 minuti nel forno a 160 °C.

Conservazione

Conservate la torta in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni, ben coperta oppure all’interno di un contenitore.

Per riscaldarla è preferibile utilizzare il forno anziché il microonde. Il calore secco permette alla pasta di recuperare parte della propria fragranza.

Riscaldatela a 160-170 °C per circa 10 minuti.

Domande frequenti

Posso utilizzare la pasta sfoglia già pronta?

Sì, soprattutto se desiderate velocizzare la preparazione. La consistenza sarà però diversa rispetto alla sottile pasta casalinga preparata con farina, acqua e olio.

Posso usare carciofi surgelati?

Sì. Scongelateli completamente e asciugateli molto bene prima di cuocerli in padella, perché tendono a rilasciare più acqua.

La prescinsêua può essere sostituita dalla sola ricotta?

Sì, ma il risultato sarà più dolce e meno acidulo. L’aggiunta di una piccola quantità di yogurt greco permette di ottenere un equilibrio più vicino.

Perché il fondo della torta rimane umido?

Probabilmente i carciofi o il formaggio contenevano troppo liquido. È importante far evaporare bene l’acqua delle verdure e scolare la prescinsêua quando necessario.

Posso prepararla il giorno prima?

Sì. Conservatela in frigorifero e riscaldatela brevemente in forno prima di servirla, oppure riportatela a temperatura ambiente.

Conclusione

La Torta Salata di Carciofi e Prescinsêua alla Genovese racchiude in una sfoglia sottile alcuni dei sapori più rappresentativi della cucina ligure. I carciofi apportano una nota vegetale intensa, la prescinsêua dona cremosità e una caratteristica freschezza acidula, mentre la maggiorana completa il ripieno con il suo profumo aromatico.

Servita tiepida, con la pasta dorata e il cuore ancora morbido, è una torta salata rustica ma raffinata, ideale per valorizzare i carciofi e portare in tavola i profumi della tradizione genovese.

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