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Cucina di Rosa
Carne e Uova

Uova al Tegamino su Crema di Cavolo Nero con Guanciale Croccante – Toscana

Uova al Tegamino su Crema di Cavolo Nero con Guanciale Croccante – Toscana

Le uova al tegamino su crema di cavolo nero con guanciale croccante sono un secondo piatto rustico e avvolgente, ispirato ai sapori decisi della cucina toscana. Il cavolo nero, ingrediente profondamente legato alla tradizione regionale, viene trasformato in una crema morbida e vellutata che accoglie un uovo dal tuorlo cremoso e colante.

Il guanciale rosolato completa il piatto con la sua nota sapida e croccante. Il contrasto tra la crema vegetale, l’albume delicato, il tuorlo fondente e il guanciale rende questa preparazione particolarmente appetitosa pur utilizzando pochi ingredienti.

Scheda pratica

Porzioni: 4 persone
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 25 minuti
Tempo totale: circa 45 minuti
Difficoltà: facile
Costo: economico
Stagione ideale: autunno e inverno

Attrezzatura

  • casseruola capiente
  • padella antiaderente
  • frullatore a immersione
  • coltello
  • tagliere
  • schiumarola
  • cucchiaio di legno
  • 4 piatti fondi

Ingredienti

Per la crema di cavolo nero

  • 500 g di cavolo nero
  • 1 patata media, circa 180 g
  • 1 spicchio d’aglio
  • 25 ml di olio extravergine d’oliva
  • 300 ml di brodo vegetale caldo
  • 30 g di Pecorino Toscano grattugiato
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Per completare

  • 4 uova fresche
  • 140 g di guanciale
  • 10 ml di olio extravergine d’oliva, se necessario
  • pepe nero macinato al momento
  • 20 g di Pecorino Toscano grattugiato

Preparazione

1. Pulire il cavolo nero

Lavate accuratamente le foglie di cavolo nero sotto acqua corrente.

Tenendo ogni foglia dalla base, eliminate la costa centrale più dura facendo scorrere le dita lungo il gambo. Tagliate quindi grossolanamente le foglie.

Sbucciate la patata e tagliatela a cubetti piccoli. La patata servirà a rendere la crema più vellutata senza coprire il caratteristico sapore del cavolo nero.

2. Cuocere il cavolo nero

Scaldate 25 ml di olio extravergine d’oliva in una casseruola e aggiungete lo spicchio d’aglio.

Lasciatelo insaporire per circa un minuto senza farlo bruciare, quindi unite il cavolo nero.

Mescolate e lasciate appassire per 3–4 minuti.

Aggiungete la patata e versate circa 250 ml di brodo vegetale caldo. Conservate il resto del brodo per regolare successivamente la consistenza.

Coprite parzialmente e cuocete a fuoco medio-basso per circa 15–18 minuti, fino a quando la patata e il cavolo saranno teneri.

3. Preparare la crema

Eliminate lo spicchio d’aglio e frullate direttamente nella casseruola con un frullatore a immersione.

Aggiungete il Pecorino Toscano e continuate a frullare fino a ottenere una crema omogenea.

Se risulta troppo densa, incorporate poco alla volta il brodo rimasto. La consistenza ideale deve essere cremosa e sufficientemente sostenuta da accogliere l’uovo senza diventare liquida.

Assaggiate e regolate di sale e pepe.

Tenete la crema in caldo a fuoco bassissimo.

4. Rendere croccante il guanciale

Eliminate l’eventuale cotenna dal guanciale e tagliatelo prima a fette e poi a listarelle.

Mettetelo in una padella fredda senza aggiungere olio.

Accendete il fuoco medio-basso e lasciate che il grasso inizi lentamente a sciogliersi. Dopo alcuni minuti aumentate leggermente la fiamma e proseguite la cottura finché il guanciale risulterà dorato e croccante.

Saranno necessari circa 7–9 minuti.

Prelevatelo con una schiumarola e sistematelo temporaneamente su carta assorbente.

Non eliminate subito il grasso rimasto nella padella: una piccola quantità può essere utilizzata per cuocere le uova e dare loro maggiore sapore.

5. Cuocere le uova al tegamino

Lasciate nella padella soltanto un velo del grasso rilasciato dal guanciale. Se preferite un gusto più delicato, pulite la padella e utilizzate pochissimo olio extravergine d’oliva.

Scaldate a fuoco medio-basso.

Rompete delicatamente le uova nella padella, facendo attenzione a mantenere integri i tuorli.

Cuocete per circa 3–4 minuti. L’albume deve diventare completamente bianco e cotto, mentre il tuorlo deve rimanere morbido e cremoso.

Per facilitare la cottura della parte superiore dell’albume potete coprire la padella per gli ultimi 30–40 secondi.

Condite con pochissimo sale, considerando che guanciale e Pecorino sono già naturalmente sapidi.

6. Comporre il piatto

Distribuite una generosa quantità di crema calda di cavolo nero sul fondo di ciascun piatto.

Create una superficie leggermente concava al centro e adagiatevi delicatamente un uovo al tegamino.

Distribuite intorno e sopra l’uovo il guanciale croccante.

Completate con poco Pecorino Toscano grattugiato e una macinata di pepe nero.

Servite immediatamente, quando la crema è ancora calda e il tuorlo perfettamente morbido.

Una volta aperto con la forchetta, il tuorlo deve colare lentamente sulla crema di cavolo nero creando una salsa ancora più ricca.

Come ottenere una crema di cavolo nero perfetta

Il primo accorgimento riguarda le coste centrali delle foglie. Quelle più grandi e fibrose devono essere eliminate perché, anche dopo la cottura, potrebbero lasciare piccoli filamenti nella crema.

La quantità di liquido è altrettanto importante. È meglio iniziare con poco brodo e aggiungerne altro soltanto dopo aver frullato.

Per questo piatto serve infatti una crema densa e vellutata, non una zuppa.

La patata aiuta a ottenere naturalmente questa consistenza e rende il sapore del cavolo nero leggermente più morbido.

Il segreto del guanciale croccante

Il guanciale deve essere messo nella padella ancora fredda.

Il progressivo aumento della temperatura permette al grasso di sciogliersi lentamente e alla parte magra di diventare croccante senza bruciarsi.

Una volta pronto, toglietelo immediatamente dalla padella: continuando a rimanere immerso nel grasso caldo potrebbe diventare troppo duro.

Aggiungetelo al piatto soltanto alla fine per conservarne tutta la croccantezza.

Il punto di cottura dell’uovo

Il contrasto di consistenze è uno degli elementi più importanti di questa ricetta.

L’albume deve essere ben rappreso, mentre il tuorlo dovrebbe rimanere fluido. Quando viene rotto, si mescola alla crema di cavolo nero e crea una consistenza particolarmente avvolgente.

Per ottenere questo risultato è preferibile utilizzare uova a temperatura ambiente e cuocerle a temperatura moderata.

Variante con pane toscano

Per trasformare il piatto in una preparazione ancora più sostanziosa, potete accompagnarlo con fette di pane toscano tostato.

Tagliate il pane a fette abbastanza spesse, tostatelo in forno oppure su una piastra e strofinatelo leggermente con uno spicchio d’aglio.

Un filo di olio extravergine d’oliva è sufficiente per completarlo.

Il pane croccante è particolarmente adatto per raccogliere insieme crema di cavolo nero e tuorlo.

Variante più delicata

Se desiderate alleggerire il sapore della crema, potete sostituire metà della patata con circa 100 g di cannellini già cotti.

Frullati insieme al cavolo nero, i fagioli creano una crema morbida e leggermente più rustica.

In questo caso riducete leggermente la quantità di Pecorino per mantenere equilibrato il piatto.

Conservazione

La crema di cavolo nero può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero per circa 2 giorni all’interno di un contenitore ben chiuso.

Al momento del servizio scaldatela lentamente in casseruola aggiungendo, se necessario, uno o due cucchiai di brodo.

Il guanciale può essere preparato qualche ora prima, ma è preferibile renderlo nuovamente croccante per pochi istanti in padella prima di servire.

Le uova, invece, devono essere cotte al momento.

FAQ

Posso preparare la crema il giorno prima?

Sì. Conservatela in frigorifero e riscaldatela delicatamente prima di comporre il piatto.

Posso sostituire il guanciale?

La pancetta tesa può essere utilizzata come alternativa, anche se avrà un sapore e una consistenza differenti.

Come evitare una crema troppo liquida?

Aggiungete inizialmente soltanto una parte del brodo. Dopo aver frullato potrete sempre incorporarne altro fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Posso eliminare il Pecorino dalla crema?

Sì. La crema può essere preparata anche senza formaggio. In questo caso aggiungete un piccolo filo di olio extravergine d’oliva a crudo dopo averla frullata.

Come mantenere il tuorlo morbido?

Cuocete l’uovo a fuoco medio-basso e toglietelo dalla padella non appena l’albume è completamente rappreso. Evitate una cottura prolungata, che farebbe solidificare anche il tuorlo.

Conclusione

Le uova al tegamino su crema di cavolo nero con guanciale croccante combinano pochi ingredienti in un piatto ricco di contrasti: la crema vegetale è morbida e intensa, il tuorlo rimane fondente e il guanciale aggiunge una componente croccante e saporita.

Servite ben calde, possibilmente con qualche fetta di pane toscano tostato, rappresentano un secondo piatto rustico, sostanzioso e particolarmente adatto alle giornate più fresche.

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