Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Dolci

Cicerata Calabrese al Miele – Calabria

Cicerata Calabrese al Miele – Calabria
Porzioni 8 persone
Preparazione 35 minuti
Cottura 20–25 minuti
Totale circa 1 ora e 30 minuti

La Cicerata Calabrese al Miele è un dolce tradizionale della cucina calabrese, preparato soprattutto durante le festività. Nonostante il nome possa far pensare ai ceci, la preparazione è generalmente composta da piccoli pezzetti di pasta dolce fritta che, per forma e dimensione, ricordano proprio dei piccoli ceci.

Dopo la frittura, le palline vengono avvolte nel miele caldo e profumate con scorza di agrumi. Il risultato è un dolce lucido, aromatico e goloso, nel quale la consistenza leggermente croccante della pasta incontra la morbidezza del miele.

Come molte preparazioni della tradizione meridionale, la cicerata nasce da ingredienti semplici: farina, uova, zucchero, agrumi e miele. La ricetta può presentare piccole differenze da una famiglia all’altra, soprattutto per quanto riguarda gli aromi e le decorazioni.

Ingredienti

Per l’impasto

  • 400 g di farina tipo 00
  • 3 uova medie
  • 50 g di zucchero
  • 40 g di burro morbido
  • 30 ml di liquore all’anice oppure succo d’arancia
  • Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • Scorza grattugiata di mezza arancia non trattata
  • 1 pizzico di sale

Per friggere

  • 1 litro circa di olio di semi di arachide

Per la copertura

  • 250 g di miele
  • 30 g di zucchero
  • Scorza grattugiata di mezza arancia
  • Scorza grattugiata di mezzo limone

Per decorare

  • Confettini colorati q.b., facoltativi
  • Mandorle tostate q.b., facoltative
  • Scorza d’arancia q.b.

Attrezzatura

  • Una ciotola capiente
  • Una spianatoia
  • Un coltello
  • Una casseruola per friggere
  • Una schiumarola
  • Carta assorbente
  • Una padella capiente
  • Un termometro da cucina, consigliato
  • Un piatto da portata

Preparazione

1. Preparare l’impasto

Versate la farina sulla spianatoia oppure in una ciotola capiente.

Create una cavità al centro e aggiungete le uova, lo zucchero, il burro morbido, il sale e le scorze grattugiate di limone e arancia.

Unite anche il liquore all’anice. Se preferite evitare l’alcol, sostituitelo con la stessa quantità di succo d’arancia.

Cominciate a incorporare gradualmente la farina agli ingredienti liquidi.

2. Lavorare la pasta

Impastate per circa 8–10 minuti, fino a ottenere un composto liscio, compatto ed elastico.

Se l’impasto risultasse eccessivamente appiccicoso, aggiungete pochissima farina. Evitate però di renderlo troppo asciutto.

Formate una palla, copritela con un canovaccio oppure con pellicola alimentare e lasciatela riposare per circa 30 minuti a temperatura ambiente.

3. Formare i piccoli pezzi

Dividete l’impasto in diverse porzioni.

Con le mani formate dei cordoncini sottili, di circa 1 cm di diametro.

Tagliateli quindi in piccoli pezzetti delle dimensioni approssimative di un cece.

Potete lasciarli leggermente irregolari: l’aspetto rustico è una delle caratteristiche della preparazione.

Disponeteli su un vassoio leggermente infarinato evitando di sovrapporli.

4. Friggere la cicerata

Versate abbondante olio di semi di arachide in una casseruola e portatelo a circa 170–175 °C.

Friggete i piccoli pezzi di pasta in più riprese, evitando di riempire eccessivamente la pentola.

Durante la cottura muoveteli delicatamente con una schiumarola.

Saranno pronti quando avranno assunto un colore uniformemente dorato.

Occorrono generalmente pochi minuti per ogni porzione.

5. Scolare

Prelevate i pezzetti fritti con una schiumarola e trasferiteli su carta assorbente.

Continuate nello stesso modo fino a terminare tutto l’impasto.

Lasciate intiepidire la cicerata mentre preparate la copertura.

6. Preparare il miele

Versate il miele in una padella abbastanza capiente da contenere successivamente tutta la cicerata.

Aggiungete lo zucchero e la scorza grattugiata di arancia e limone.

Scaldate a fuoco molto basso per alcuni minuti.

Il miele deve diventare più fluido, ma non deve caramellare né bollire a lungo.

7. Unire la cicerata al miele

Versate tutti i pezzetti fritti nella padella con il miele caldo.

Mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno fino a ricoprire uniformemente ogni pezzetto.

Continuate a mescolare per circa 2–3 minuti a fuoco molto basso.

Togliete quindi la padella dal fuoco.

8. Dare la forma

Trasferite immediatamente la cicerata su un piatto da portata leggermente inumidito.

Con un cucchiaio bagnato modellatela formando una corona, una cupola oppure semplicemente un mucchietto compatto.

È importante lavorare rapidamente perché raffreddandosi il miele diventa progressivamente più viscoso.

9. Decorare

Prima che il miele si raffreddi completamente, aggiungete eventualmente confettini colorati, mandorle tostate oppure sottili striscioline di scorza d’arancia.

Lasciate riposare il dolce a temperatura ambiente fino al completo raffreddamento.

Il miele contribuirà a mantenere uniti i piccoli pezzi fritti.

Il segreto della frittura

La temperatura dell’olio è fondamentale.

Se l’olio è troppo freddo, l’impasto tende ad assorbirne una quantità eccessiva, diventando pesante. Se invece è troppo caldo, i pezzetti possono scurirsi rapidamente all’esterno senza cuocere correttamente all’interno.

Una temperatura compresa tra 170 e 175 °C rappresenta un buon compromesso.

Friggete sempre poche porzioni alla volta per evitare bruschi abbassamenti della temperatura.

Quale miele utilizzare

Il miele è uno degli ingredienti protagonisti della cicerata e influenza notevolmente il risultato finale.

Un miele millefiori delicato rappresenta una scelta equilibrata e permette di percepire bene anche gli aromi degli agrumi.

Per un gusto più intenso è possibile utilizzare miele di castagno, anche se il suo caratteristico retrogusto amarognolo modifica sensibilmente il profilo del dolce.

Anche il miele di arancio è particolarmente indicato grazie alle sue note floreali e agrumate.

Varianti della cicerata

Le ricette familiari possono differire notevolmente.

All’impasto possono essere aggiunti un pizzico di cannella oppure qualche goccia di aroma all’anice.

Nella copertura è possibile incorporare mandorle, nocciole o noci tritate grossolanamente.

Alcune versioni vengono decorate semplicemente con scorza di agrumi, mentre altre prevedono confettini colorati per ottenere un aspetto più festoso.

Per una nota più intensa potete aggiungere al miele un cucchiaio di liquore all’anice dopo aver spento il fuoco.

Come servirla

La cicerata deve essere lasciata raffreddare completamente prima del servizio.

Può essere sistemata al centro della tavola su un grande piatto e divisa successivamente in piccole porzioni.

Il miele mantiene il dolce piacevolmente aromatico e crea una superficie lucida e leggermente appiccicosa.

È particolarmente adatta alla tavola delle feste e può essere servita insieme ad altri piccoli dolci tradizionali.

Conservazione

La Cicerata Calabrese al Miele può essere conservata per circa 4–5 giorni a temperatura ambiente.

Copritela con una campana per dolci oppure conservatela in un contenitore ben chiuso.

È preferibile scegliere un ambiente fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.

Il frigorifero non è generalmente necessario e potrebbe rendere il miele eccessivamente duro.

Domande frequenti

La cicerata è preparata con i ceci?

Non necessariamente. Il nome è generalmente collegato all’aspetto dei piccoli pezzi di pasta, che ricordano dei ceci. Esistono tuttavia diverse preparazioni regionali e familiari associate a nomi simili.

Posso preparare l’impasto in anticipo?

Sì. Potete prepararlo qualche ora prima e conservarlo ben coperto in frigorifero. Prima di formare i cordoncini, lasciatelo riposare per circa 20 minuti a temperatura ambiente.

Come evitare che i pezzi si attacchino durante la preparazione?

Dopo averli tagliati, disponeteli su un vassoio leggermente infarinato e manteneteli separati fino al momento della frittura.

Posso cuocere la cicerata al forno?

La frittura è il metodo più indicato per ottenere la consistenza caratteristica. La cottura al forno produrrebbe un risultato sensibilmente diverso e più asciutto.

Perché il miele è diventato troppo duro?

Probabilmente è stato cotto troppo a lungo o a temperatura troppo elevata. Deve essere soltanto riscaldato abbastanza da diventare fluido e avvolgere facilmente i pezzi fritti.

Conclusione

La Cicerata Calabrese al Miele è un dolce festivo semplice negli ingredienti ma ricco di profumi. Piccoli pezzetti di pasta vengono fritti fino a diventare dorati e successivamente avvolti in miele caldo aromatizzato con limone e arancia.

Il contrasto tra la pasta fritta e il miele crea la consistenza caratteristica della preparazione, mentre gli agrumi aggiungono freschezza e profumo.

Preparata in anticipo e lasciata riposare, la cicerata diventa un dolce da condividere, capace di raccontare attraverso pochi ingredienti il carattere rustico delle antiche preparazioni familiari calabresi.

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